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Conviviale 14 Ottobre 11
gemellaggio con Firenze
Caminetto del 19 Ottobre 2011
Conviviale del 26 Ottobre 11
Primo torneo Pacinotti |
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CAMINETTO DEL 5 OTTOBRE 2011 |
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Ecco un breve resoconto della serata: Ore 19:00 Si inizia con un
aperitivo con abbondanti stuzzichini.
Alle ore 19:15 inizia assemblea dei soci; dopo l’introduzione del
Presidente e una breve discussione fra i soci, all’unanimità si delibera
per accogliere la proposta di scindere il Distretto 2070. Se tutti i
Club accetteranno avremo due distretti: La Toscana da una parte e
l’Emilia Rogna con la Repubblica di San Marino dall’altra. Questa
soluzione può essere utile per snellire tutto quanto sia di burocratico
e di comunicazione.
Alle ore 19:30 Luca Paoletti illustra chiaramente e dettagliatamente il
bilancio consuntivo dell’annata 2010 – 2011 sotto la presidenza di
Pietro Pescatore; i soci approvano all’unanimità.
Alle ore 19:40 interviene l’Ing. Bauer Presidente del Rotaract il quale
illustra i programmi del club fra i quali quello di acquistare un
defibrillatore semi – automatico da donare ad un Ente sul territorio
pisano.
Continua Bauer ricordando anche le problematiche del Club con
particolare riferimento alla difficoltà di un ricambio generazionale; in
effetti i soci sono soltanto 16 e ci sono pochi nuovi "aspiranti".
Conclude Bauer offrendo la disponibilità del rotaract per "service" in
collaborazione con i Club Pisani.
Alle ore 20:00 Si chiude il caminetto per lascare posto al consiglio
direttivo. |
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CONVIVIALE DEL 14 OTTOBRE A FIRENZE PER IL GEMELLAGGIO CON IL CLUB
FIRENZE OVEST. |
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Gemellaggio Firenze del 14 Ottobre 11
Siamo partiti da Pisa con il pullman, con una splendida giornata,
fredda, ventosa, ma bella.
Quando siamo arrivati a Firenze siamo stati accolti con una grande
ospitalità da parte degli amici fiorentini che hanno messo a nostra
disposizione un accompagnatore di prestigio quale l’Arch. Prof. Massimo
Ruffilli.
Siamo partiti dalla Piazza della Signoria e dopo alcuni cenni storici ed
una veloce visita al palazzo della Signoria, siamo entrati nella
Galleria degli Uffizi, un rapido sguardo e da qui siamo entrati nel
corridoio Vasariano che fu costruito , per volontà del Granduca, per
unire il Palazzo Vecchio al Palazzo Pitti.
Questo corridoio non è particolarmente significativo da un punto di
vista architettonico ed anche le numerose opere d’arte qui esposte sono
da considerarsi "secondarie" rispetto a quelle esposte negli
Uffizi; è invece molto importante, questa galleria, in quanto
rappresenta la grandezza e la magnificenza del Granduca che, nonostante
abbia dovuto far abbattere numerosi palazzi dell’epoca, fece costruire
questo corridoio per poter passare nella più completa "privacy" da un
palazzo all’altro, cioè da Palazzo Vecchi a Palazzo Pitti.
Particolarmente suggestivo è comunque il percorso sopra "ponte vecchio"
dove a metà percorso ci sono grandi finestre fatte costruire da
Mussolini in occasione della visita di Hitler che permettono di avere
uno sguardo panoramico molto bello dei lungarni e dell’Arno che una
volta era "d’argento" al contrario di oggi che ha un colore giallastro.
Ad un certo punto del percorso il corridoio permetteva l’ingresso del
Granduca ad un palco privato di una Chiesa che si trova fra il Ponte
Vecchio e Palazzo Pitti.
Come ho accennato prima, la costruzione del Corridoio impose
l’abbattimento di numerose abitazioni, con l’eccezione di una antica
casa torre posta lungo il percorso prestabilito, ma visto che era di
proprietà di una importante famiglia fiorentina, pur di salvarla, il
corridoio ad un certo punto esegue una "serpentina" per poi riprendere
il suo naturale percorso.
E’ da notare che sul ponte vecchio all’epoca vi svolgessero la loro
attività macellai ed altri operatori nel settore alimentare. Il
Granduca, indisposto dall’aspetto di tali attività, impose che sul ponte
si potessero aprire e gestire solo botteghe orafe e così è rimasto fino
ai giorni nostri.
Finita la visita, ci siamo recati in Piazza Santa Maria Novella
presso l’Hotel Minerva dove si è tenuta la conviviale ed il gemellaggio
con il classico scambio di Guidoncini.
Il Presidente Zanotti ha inoltre offerto un libro sulle monete della
zecca di Pisa e la nostra medaglia d’argento.
Arturo Nebbiai |
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CAMINETTO DEL 19 OTTOBRE 2011 |
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Caminetto del 19 Ott0bre 2011
Il
Presidente comunica che per il concerto della filarmonica dei
carabinieri bisogna prenotare subito i biglietti; la SIAE ce li timbra
gratis, ma ha bisogno di 15 giorni di tempo, ecco la necessità di
prenotare subito. La distribuzione dei biglietti non verrà fatta tramite
botteghino in quanto comporta un certo costo, per cui i presidenti dei
Club cittadini verranno avvisati e prenoteranno anche loro i biglietti.
Lo scopo di questo caminetto è di illustrare la gita a Firenze per il
gemellaggio, ed in particolar modo la visita alla galleria Vasariana.
Spiega a coloro che non erano presenti, quanto di bello hanno perduto.
Della galleria abbiamo già parlato nel precedente intervento, in più va
notato la presenza di circa 750 autoritratti dei pittori di tutti i
tempi le cui opere sono presenti nella galleria degli Uffizi ed altri.
Inoltre sono stati accompagnati anche nella biblioteca, luogo
accessibili solo a pochi. Decanta anche l’accoglienza che hanno avuto
dall’arrivo alla partenza, sia per la visita sia a quanto avvenuto in
albergo per la conviviale.
Passa a parlare dell’organizzazione di una conviviale da fare in Giugno
2012, dove si possa festeggiare assieme il passaggio delle consegne, il
decennale della fondazione del nostro Club, il centenario della morte di
Antonio Pacinotti e nel contempo, per sdebitarci delle accoglienze
fatteci, invitare i due Club, Isola d’Elba e Firenze che hanno espresso
il desiderio di vedere la Luminaria. Questi ospeti dovranno esse
accompagnati in un giro turistico della città, magari con il pullman
scoperto del Comune. Un calcolo approssimativo parla di più di 150
persone da ospitare in una conviviale da farsi sui lungarni:
interpellato l’Hotel Vittoria è risultato inadatto in quanto può
ospitare solo 80 persone, sentito il titolare delle Benedettine non può
accontentarci dato che è occupato per un’altra manifestazione. II
catering dei cinque chef ha promesso di trovare un a sala adatta al
nostro scopo, ma la cosa si presenta un po’ difficile: in ultimo è stata
ventilata l’ipotesi dell’arsenale Mediceo, che è di competenza del
Comune: verrà incaricato il Pescatore.
Il Club Lucca ci invita a presenziale il 26 Ottobre ad una conviviale
dove verrà inaugurata una associazione toscana per la difesa dei bambini
e sponsorizzata dalla famiglia Kennedy, sarà presente una figlia dei
Kennedy. In quella data abbiamo la nostra conviviale con un esperto di
calcio, Olivieri, ed è scortesia non erre presente il nostro Presidente,
per cui , tutti concordi, delega il vicepresidente Regali con la moglie
Teresa a partecipare alla conviviale al palazzo Bernardini in
rappresentanza del nostro Club. A questo punto finite le presentazioni
il Presidente chiude al suono della campana. |
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CONVIVIALE DEL 26 OTTOBRE 2011 |
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Soci riuniti all'aperitivo e ai tavoli della conviviale. Immagini
dell'oratore Olivieri, con amici e con l'assessore allo sport dott.ssa
Niccolini |
Relazione
Renzo Olivieri.Il Presidente presenta l’oratore di questa sera, Renzo
Olivieri, presidente dell’Associazione Nazionale Allenatori di Calcio.
Un rapido sguardo al curriculum professionale.
Per la cronaca, Olivieri è nato a San Miniato e dopo una breve carriera
da calciatore in squadre giovanili, come la Fiorentina, ha
iniziato quella di allenatore. Tante le sue panchine, Ternana, Vicenza,
Perugia, Sampdoria, Cagliari, Modena, Vicenza, Bologna, Napoli, Parma,
Torino, Padova, Reggina. Attualmente è presidente dell'associazione
italiana allenatori di calcio, membro del consiglio Figc, docente di
calcio alla facoltà di scienze motorie di Firenze e presso l'università
di Pisa, nonché docente nel master in "teoria e tecniche della
preparazione atletica nel calcio".
Olivieri inizia coll’affermare che non sarebbe male ogni tanto
spengere il televisore quando trasmettono le partite. Siamo arrivati
all'esasperazione, ci hanno fatto prigionieri e non ce ne accorgiamo.
Sarebbe il modo migliore per inviare un segnale di allarme, il calcio è
malato e sta aumentando la disaffezione per la presenza allo stadio.
Ormai le telecamere sono dappertutto, anche negli spogliatoi, mentre i
giocatori indossano le maglie. Di questo passo rischiamo di far giocare
le partite con gli stadi vuoti". Parole forti, sopratutto se a
pronunciarle è Renzo Olivieri, presidente degli allenatori di
calcio nel corso di una conversazione tenuta l'altra sera all'Hotel
Duomo, ospite del Rotary Club Pacinotti. Una relazione, la sua, a tutto
tondo che ha esaminato i grandi mali del calcio attraverso il
cambiamento epocale del ruolo degli allenatori così come è cambiato il
ruolo del genitore o dell'insegnante. Pensando ad uomini come Pozzo, si
è passati all'accettazione completa di ciò che diceva il trainer sul
campo e negli allenamenti, fino alla più sottile contestazione da parte
degli atleti di tutto ciò che viene loro indicato. Sono cambiati anche
gli stili di vita e la stessa disciplina. Non si va più
a
riposare presto, ma si preferiscono lunghe permanenze nelle discoteche,
anche alla domenica sera, dopo la partita. Cambiamenti, comportamentali
che influiscono sul rendimento degli atleti e che aumentano anche il
pericolo di incidenti. In questo clima sale lo stress, mentre la grande
velocità del calcio moderno provoca un grande logoramento fisico.
L'allenatore, ha osservato Olivieri, è chiamato a fare da tattico, da
preparatore e da psicologo, senza tralasciare la grande importanza della
comunicazione. I rapporti con i giocatori sono cambiati, sia per
l'aumento del tasso culturale, ma anche per i grandi interessi che si
muovo attorno all'ambiente. I giocatori, fin da giovanissimi, cercano
l'appoggio dei procuratori, pronti ad intervenire nel caso in cui
ritengono lesi gli interessi dei loro assistiti. In poche parole
l'allenatore rischia di vedersi contestato nelle scelte della squadra,
se queste non sono di gradimento degli stessi procuratori e in questo
complicato quadro entra in azione anche il ruolo della stampa spesso
influenzata dai contrasti di tali interessi. Come uscirne? Olivieri ha
spiegato che come sempre, anche se con tecniche più sofisticate,
l'allenatore deve sempre mirare a creare lo spirito di gruppo e a
sfruttare al meglio le qualità fisiche e psichiche di ogni atleta. Un
mestiere sempre più difficile, anche perché il calcio è sempre più
dominato da grandi interessi economici. Renzo Olivieri ha anche
raccontato di essere stato per due volte in procinto di allenare il
Pisa, prima con Anconetani e più recentemente con Mian.
Gli sono state rivolte molte domande cui ha risposto con chiarezza e
competenza col la soddisfazione degli interroganti e di tutti i soci e
consorti presenti alla conviviale.
Al termine il Presidente ha omaggiato l’oratore con la medaglia del
nostro Club.
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UN GRANDE AVVENIMENTO!
PRIMO TORNEO ROTARY PACINOTTI DI TENNIS.
Periodo di svolgimento: dal 14/11/2011 al 26/11/2011
Si svolgerà con gare di doppio. |
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Cordoni - Controzzi |
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14/11/2011 ore 21 |
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Palla - Sardella |
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Semifinale 21/11/2011 |
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Gesi - Cavallini
FINALE
24/11/2011 ore 21 |
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15/11/2011 ore 21 |
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Latrofa - Neri |
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Semifinale 22/11/2011 |
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Paoletti - Siciliano |
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17/11/2011 ore 21
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Recuperati secondi |
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PARTECIPATE NUMEROSI !!!!! |
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PER VEDERE I VINCITORI CLICCA QUI |
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