ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


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LA CONVIVIALE DEL 2 LUGLIO 2003 CON IL NUOVO PRESIDENTE ANTONIO TRIVELLA
Ospiti graditi erano: Assistente Pachetti Franco, Presidente Follonica Dott.sa Graziana Grassini, Presidente Pisa Galilei Franco Falorni e Sig.ra Palma, Segretario Club Follonica Dott. Riccardo Nobili e Sign.ra Annamaria

Assistente Pachetti Franco

Tavolo della presidenza

Il Presidente Antonio Trivella

La conviviale del 02/07/03 è stata all’insegna della novità: novità nel Prefetto che si è notata per un cambiamento dell’orientamento sul menù; un cambiamento per la notevole affluenza dei soci nonostante la stagione che fa propendere a ben altre riunioni; ma cosa essenziale il definitivo insediamento del nuovo Presidente.
Antonio Trivella, dopo un sentito ringraziamento ai graditi Ospiti e a tutti i Soci, ha esposto con chiarezza quello che è il suo futuro programma. Il contenuto si può leggere nell’articolo ad esso dedicato. A me preme sottolineare ciò che ha detto a braccio alla fine del discorso ufficiale. Ho apprezzato il nuovo rapporto che intende instaurate tra i rotariani ed essenzialmente con e tra i familiari rotariani.Giustamente intende coinvolgere in progetti sia le consorti o consorti ed i figli dei soci: questi in special modo, il quanto, data la loro età e freschezza di idee libere da pregiudizi che noi non possiamo fare a meno di avere, possono dare vita e vitalità a ciò che vorremmo concretizzare.

E’ difficile coinvolgere una discreta quantità di persone con idee e spirito creativo diversi, ma sarà compito del Presidente e del Consiglio di incanalare in giusti argini la rigogliosa volontà di fare.
E’ stato giusto ed equilibrato il risalto che ha dato al rapporto di amicizia e rispetto reciproco tra i soci: inoltre ha sottolineato il ricordo grato dei soci versi coloro che li hanno presentati in quanto in questo caso c’è un doppio legame, una amicizia che definirei rotariana ed un rapporto di grande fiducia e stima che ha permesso la presentazione di un amico.
Spero che tutti quanti facciamo tesoro di quanto detto da nostro Presidente, e con la buona volontà e, perché no, con un po’ di fortuna, riusciremo a mantenere il patto che abbiamo fatto con Antonio in modo da non deludere gli Ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, e verso noi stessi.

 

INTERVENTO DEL PRESIDENTE ANTONIO TRIVELLA

Caro Gianfranco Pachetti, Assistente del Governatore, Cari Presidenti dei Club di Pisa Galilei e di Follonica, Caro Riccardo Nobili e Sig.ra Annamaria, graditissimi ospiti, Cari amici e care amiche nel rotary,
Una nuova annata rotariana sta iniziando, un evento che vedrà il subentro di una nuova squadra direttiva alla guida del club: presidente, consiglio, responsabili di funzione, presidenti di commissione. Questa alternanza di incarichi si estende a livello di Distretto dove il Governatore Sante Canducci, della Repubblica di San Marino, subentrerà al past Governatore Roberto Giorgetti; alla squadra Distrettuale di cui ricordo solo il nome del nostro nuovo assistente Gianfranco Pachetti del RC Lucca.A livello internazionale il Presidente Jonathan B. Majiagbe subentra a Bhichai Rattakul.
La presenza di club in ben 164 paesi del mondo conferisce il carattere di internazionalità della nostra associazione ma il motto del Presidente Internazionale "Tendi la mano" assicura un’ impegno comune di tutti i club del mondo attorno alle priorità che in esso sono contenute. Attorno a questo motto, il presidente indirizza l’azione dei club per affrontare in particolare quattro priorità:
Tendi la mano alla famiglia del Rotary,
Tendi la mano per alfabetizzare,
Tendi la mano per alleviare la povertà
Tendi la mano per liberare gli uomini dal flagello della malattia.

Il nostro Governatore, ha indicato nella formazione il tema Distrettuale.
In sintesi quali gli obiettivi, per quest’annata, che con il Consiglio ci siamo dati relativamente alle quattro colonne portanti su cui deve fondarsi un club efficiente:

Mantenimento e sviluppo dell'effettivo;
Realizzazione di progetti sia a livello locale che internazionale;
Sostegno alla R.F,
Formazione di nuovi leader.
Mantenimento e sviluppo dell'effettivo

P.H diceva "L’amicizia e la tolleranza garantiscono la coesione del Rotary. L’amicizia fra i soci vera forza motrice dei club, la tolleranza che costituisce il collante fra i soci.
Tendere la mano significa essere disponibile a dare e ricevere amicizia, a comprendere le ragioni degli altri, ad aiutare i coniugi i figli ad inserirsi sempre più nelle attività del club.
Ma il Rotary necessita di credibilità di autorevolezza e rispetto sia nella comunità ciò è legato a ciò che siamo, in termini di associati e ciò che sappiamo concretizzare. Dobbiamo divenire un Club sempre più autorevole, più forte numericamente più rappresentativo sull’intero territorio. L’ammissione di nuovi soci dovrà essere orientata verso persone di buon carattere, di solidi principi morali, disponibilità al servire, che occupino importante posizione professionale o lavorativa, ma che contribuiscono anche ad equilibrare la distribuzione dei soci nelle classifiche sia per distribuzione territoriale.
Rendere i soci ed i familiari partecipi della vita del club, favorendone l'inserimento a livello di amicizia rotariana

Realizzazione di progetti sia a livello locale che internazionale;

Tendere la mano nella comunità in cui operiamo, verso coloro che sono stati meno fortunati di noi, verso coloro che hanno bisogno di istruzione, aiutando le associazioni di volontariato ad aiutare. Siamo impegnati su due fronti quello di essere di stimolo per le istituzioni le associazioni di categoria, ecc. per dibattere problemi ed aspetti di particolare rilevanza, come la formazione, che è il tema fissato dal nostro Governatore; quello di dare un contributo concreto intervenendo con amici rotariani o relatori esterni in azioni educative verso i giovani delle scuole su temi quali: l’educazione sanitaria, ambientale e la sicurezza nella strada. Porre particolare attenzione verso i problemi di alfabetizzazione degli immigrati che operano nelle nostre comunità. Contribuire a meglio far conoscere la nostra città attraverso iniziative mirate.
Al Rotaract e l’Interact assicureremo il sostegno finanziario del Club unito a quello della commissione ad hoc.
Definiremo il progetto del centenario insieme agli altri due Club Rotary ed abbiamo inoltre preso impegno a dare reciproco sostegno alle iniziative che ciascuno prenderà.
Ma dobbiamo saper tendere la mano anche nelle aree del mondo che presentano sacche di povertà, di condizioni precarie di salute, di gravi carenze di alfabetizzazione. Ricordiamoci che se il mondo è grande, la rete dei club rotary ci assicura una presenza quasi capillare, ed i programmi della F.R. ci mettono a disposizione gli strumenti operativi e finanziari per dare concreta attuazione al nostro servizio.
A livello internazionale riteniamo possibile attuare anche quest’anno la donazione di attrezzature mediche ed anche informatiche a popolazioni bisognose. Inoltre la commissione è incaricata di individuare un M.Grant da cofinanziare con un club padrino, presente nel paese in cui realizzeremo il progetto e la Rotary Foundation. Nella riunione dei Club della nostra area è emersa l’idea di farci promotori di un MG comune.

Sostegno alla R.F

Vorremmo fare conoscere meglio la fondazione, attraverso la presenza presso il nostro club di testimonial che hanno usufruito dei servigi della R.F. o hanno lavorato per essa. Attueremo iniziative per la raccolta fondi sia per il FAP, sia per l’eradicazione della polio 4.000 US $. l’obiettivo che ci siamo posto. Certamente Sergio e la sua squadra sapranno ottenere i risultati attesi. Valorizzare la R.F. significa anche essere pronti ad utilizzare i fondi per le borse di studio, per le quali dobbiamo candidare dei giovani entro il Maggio 2004, ed giovani da inviare al GSE nel New Jersy entro la fine di Settembre 2003 mi raccomando ai responsabili di queste azioni pensateci fin da ora, Settembre è ormai prossimo.

Formazione dei soci e di nuovi leader.

In considerazione della breve vita rotariana del club l'obiettivo di quest'anno è di;
Contribuire alla formazione dei principi cui si che ispira la nostra associazione, la storia, l'organizzazione e le iniziative che il Rotary International attua a livello locale e internazionale è molto importante. Così come lo è conoscere le regole costituzionali ed operative. L’aggiornamento anche per i rotariani lungo corso è fondamentale. Ogni tre anni, in occasione del Consiglio di Legislazione, l’ultimo si è tenuto nel 2001, i documenti costituzionali, (Statuto del R.I., Regolamento del R.I. statuto tipo del Club.ecc.) possono subire modifiche; il Club deve essere informato sia per esprimere il proprio parere, sia per adottare i nuovi documenti. Anche il regolamento tipo subisce delle modifiche, anche di esse il club deve tenere conto. Importante è conoscere il ciclo di pianificazione dell’attività del consiglio, che inizia il Gennaio precedente al 1 Luglio in cui entra in carica. Ed in un crescendo di impegni sia formativi che di programmazione deve completare le azioni propedeutiche entro il maggio per consegnare al Governatore tramite l’Assistente di area la guida in cui sono contenuti i programmi, il bilancio, l’organigramma del club, il regolamento, lo statuto e le relazioni che i responsabili di funzione e presidenti di commissione hanno predisposto.
Il governatore ha iniziato le sue visite il 1 Luglio con San Marino, e sarà da noi il 3 Settembre, incontrerà il consiglio ed i presidenti di commissione al mattino, poi la sera conviviale comune con i due Club di Pisa. Evento molto importante al quale sono certo saremo presenti in molti nonostante il periodo di ferie.
Nella gestione del Club,perseguiamo l’obiettivo di una gestione partecipata con una informativa mensile al Club sulle decisioni del consiglio, ma, come dissi il 25 Luglio, conto molto sull’apporto di ognuno. Rafforzare il rapporto di conoscenza dei leader del club con le istituzioni locali e con altre associazioni di servizio o di volontariato, perseguendo con esse anche un rapporto di collaborazione; contribuire, anche attraverso i massa media, a consolidare l’ immagine di un club che partecipa con semplicità ma anche con autorevolezza ad affrontare situazioni significative per l'interesse collettivo.
Poco prima della riunione conviviale del 16 Luglio daremo concreta attuazione ad un primo progetto, quello di contribuire alla costituzione dell’infermeria del Centro operativo della CRI, un grazie a Cesare Rossi, a Nicola Scalera e ai Componenti del Consiglio.
Se vale il proverbio chi ben inizia è a metà dell’opera, possiamo ben sperare.
Quindi care amiche e cari amici nel rotary, amicizia e buona volontà per lavorare insieme sono il pressante invito che rivolgo a tutti voi.
Membri dei familiari, mogli, figli e figlie desideriamo una vostra attiva partecipazione avete idee, capacità organizzativa molto importanti contiamo molto sulla vostra collaborazione. Presentate al consiglio una vostra rappresentanza di due tre persone con la quale sviluppare programmi ed iniziative. Aspetto che diciate siamo pronte
.
Tendiamoci la mano.
Al consiglio che in questi mesi ha lavorato con molto impegno ed a talune figure quali l’Istruttore del Club Alberto Diara, ai presidenti di commissione che sono pronti a fornire il loro contributo già nel corrente mese e penso a Stefano Landi, a Claudio Calderoni che sta preparando il nuovo regolamento, a Federico Cortesi che assicura importante visibilità a livello locale, e vorrei citare molti altri che unisco in un grazie collettivo per la collaborazione che state dando e l’augurio che su questo livello di collaborazione e spirito di concordia sappiamo portare a termine un’annata rotariana da vivere in gioia nella ricchezza dei risultati.
Tendiamoci la mano per fare insieme buon Rotary.

Pisa 2 Luglio 2003

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CAMINETTO DEL 9 LUGLIO 2003 PER IL BILANCIO E MODIFICHE STATUTO

L'assemblea, con la presenza di moltissimi soci, ha ascoltato attentamente l'esposizione di Claudio Calderoni che ha illustrato le modifiche al Regolamento: modifiche che sono state approvate all'unanimità dai soci presenti.
Dopo è stato presentato il bilancio preventivo, elaborato dal tesoriere Maurizio Sbrana, per l'esercizio dell'annata rotariana 2003 2004: anche questo, dopo richieste di chiarimenti da parte di alcuni soci, è stato approvato all'unanimità. 
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CONVIVIALE ESTIVA AL BAGNO LIDO DI TIRRENIA DEL 16 LUGLIO 2003

Prima della conviviale. si è svolta una suggestiva cerimonia presso il Centro Operativo e Balneare della CROCE ROSSA ITALIANA, Sez. Prov.le di Pisa. In questa occasione è stato consegnato materiale per l'ambulatorio medico. 
Ho il dovere di segnalare che questo Centro Operativo e Balneare è stato voluto accessibile a tutti: questo è dovuto alla sensibilità che distingue il Rag. Cerrai Antonio, Presidente provinciale della C.R.I., verso coloro che sono bisognosi. Nell'anno dedicato all'handicap, ciò fa onore alle istituzioni di volontariato nella realtà Pisana e al nostro Club che nasce ed agisce per porgere la mano a chi ha bisogno. Da quì ha sentito il dovere, la necessità e la volontà di aiutare chi opera in senso umanitario.
Alla riuscita cena presso il Bagno Lido erano graditi ospiti Il Presidente Provinciale Rag Antonio Cerrai, la Istruttrice delle Crocerossine I.V.V. C.R.I. Prof.ssa Maria Volterrani e la Vice Presidente della Sezione Femminile la Sig.ra Antonella Lippi.

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CAMINETTO DEL 23 LUGLIO 2003

L'amico Alberto Diara, istruttore del nostro Club Pisa Pacinotti, con la sua chiara dialettica acquisita con anni di insegnamento universitario, ha illustrato ai numerosi soci presenti ciò che è l'organizzazione del Rotary. Molti di noi avevano una cognizione vaga e a volte errata di ciò che significa Rotary ed essere rotariani. Tali riunioni sono utili ed essenziali per tutti i soci al fine di non commettere errori nell'agire, in quanto siamo legati ad un codice morale che è lo spirito rotariano.
L'amico Alberto ha chiuso la lezione con una frase lapidaria:" Ricordate che quando vi trovate di fronte ad un individuo con il distintivo del Rotary Club, potete stare tranquilli perché è una persona onesta".

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CAMINETTO DEL 30 LUGLIO 2003

L'amico Stefano Landi, presidente della commissione sviluppo dell'effettivo, ha esaurientemente relazionato sul lavoro fatto dalla propria commissione. Ha ricevuto un lungo applauso dai numerosi soci presenti ed un particolare elogio.

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