ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


RIUNIONI APRILE 05:  Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni
 
Conviviale 20 Aprile     Caminetto del 27 Aprile
 
CONVIVIALE DEL 6 APRILE 2005
 
SOSPESA CAUSA LUTTO NAZIONALE PER LA MORTE DI PAPA GIOVANNI PAOLO II° "IL GRANDE"
 
CAMINETTO DEL 13 APRILE 2005
 

Nel Caminetto del 13 Aprile 2005 il Presidente avvisa che lo spettacolo al Teatro Verdi è stato spostato al 15 Maggio 2005 ed invita tutti i soci a partecipare non solo di persona ma divulgando la notizia ad amici invitandoli a partecipare: dopo ha comunicato le decisioni prese dalla commissione ristretta per il progetto autoambulanza da donare ad un ente per i Centenario. L’Ente è stato individuato nella Misericordia e come sede Pisa. Questo Ente di autoambulanze ne ha a sufficienza per cui ha optato per un pulmino attrezzato per le necessità degli anziani e meno abili: questo perchè la Misericordia fa un servizio dedicato a questa categoria di persone per aiutarli nelle comuni mansioni giornaliere, ma è carente di mezzi adatti. L’idea è stata approvata all’unanimità in quanto oltre all’utilità per i più bisognosi da' una visibilità continua del nostro Club nell’ambito cittadino. Per il finanziamento, visto i residui di cassa alla fine dell’anno rotariano, è stato stabilito di aumentare la quota fissa trimestrale di 25€: viene approvato all’unanimità, e questo ci permetterà di pagare il mezzo in tempi relativamente brevi.

Per quanto riguarda le pagine da mettere nel libro del Centenario, dato lo stretto tempo per la consegna, non è stato possibile leggerlo all’assemblea prima dell'invio al responsabile della stampa: verrà diffuso in fotocopia durante la prossima conviviale. Inoltre dobbiamo pensare al cartellone da portare al congresso di Giugno ed il presidente invita i presenti a presentare il prima possibile, dei progetti o idee da poter realizzare.

Di seguito la cartolina di saluto da Alghero per gli amici del Club da parte del Presidente

 
CONVIVIALE DEL 20 APRILE 2005
 

Il tavolo della Presidenza con i due presidenti eletti (Rotary Pisa - Rotary Pacinotti) e l'oratore

Tre momenti dell'aperitivo prima della conviviale
 

Il Presidente annuncia una gita culturale a Siena e prima di ordinare il pullman chiede se vi siano perlomeno 50 persone che si prenotano. Non avendo raggiunto questa cifra decide che la gita verrà effettuata con macchine private. Dopo presenta gli ospiti del Club, la dott.ssa Donatella Pistolesi, il prof Roberto Brogni presidente eletto del Rotary Galilei e la signora Siminetta, giustifica il presidente eletto del Rotary Pisa dott. Ezio Pala bloccata all’isola d’Elba causa maltempo: al tavolo è presente il Presidente eletto del Pisa Pacinotti dott. Rodolfo Bernardini. Inoltre saluta il prof Bruno Grassi, insigne ematologo dell’università di Pisa e la signora Giovanna che a sua volta presenta l’oratore della serata, il Prof Federico Papineschi che parlerà sul tema "I trapianti di midollo spinale". Papineschi originario di Milano si laurea in medicina a Pisa, prende la specializzazione in Gastroenterologia nella Clinica Medica. Passato alla Patologia Medica si interessa all’ematologia, branca assai nuova, con il prof Grassi. Si perfeziona in America sulla spettrografia a raggi infrarossi, passa a Londra per approfondire la tematica delle leucemie e nel 96 è ad Huston per perfezionarsi nel campo dell’ematologia. Come carriera arriva ad essere prof. Associato ed è responsabile del reparto ematologico, oggi al piano terra della Clinica Dermatologica con locali idonei, dove si effettuano trapianti midollari.

Papineschi esordisce col dire che finalmente hanno locali adeguati e possono procedere a trapianti midollari. Materia prima sono le cellule staminali, piccole cellule con enormi potenzialità. Tutti le abbiamo ma sono poche. Queste piccole cellule possono evolversi in cellule adulte molto differenziate, dalle cardiache a quelle nervose o del sangue ecc. Visto il loro rapido potere evolutivo bisogna avere delle avvertenze: sono molto delicate e quindi per mantenerle in vita vanno messe in terreni di cultura adatti, ma in queste condizioni rapidamente si differenziano e perdono la loro peculiarità che è proprio quella di essere polivalenti ed è per questo che occorrono tecnici validi per far evolvere queste cellule come vogliamo. Vi sono anche problemi etici, non per le cellule proprie dell’individuo o per il donatore consenziente, ma per quelle da embrioni od altro, specialmente per la paura che vengano adoperate per clonazione invece che per trapianti ad esempio midollari. L’embriologia ci insegna che vi sono cellule che formano il foglietto germinativo che è adibito alla formazione e riparazione di determinati organi. Si credeva che solo per alcuni organi adulti (fegato e cornea) fossero tuttora presenti  in modo da potersi rigenerare come accade normalmente per gli elementi del sangue (qui si rinnovano continuamente permettendo la vita dell’individuo: anche in tarda età a 90 anni nel midollo si trovano cellule staminali come in un giovani di 20 anni). Oggi abbiamo dimostrato che queste cellule potenzialmente riparatrici esistono in tutti gli organo del corpo umano. Quando si dice di fare un trapianto midollare, in pratica facciamo un trapianto di cellule staminali midollari centrali (se prelevate dall’organo) o periferiche (che derivano dal sangue trattato con determinati ormoni) a differenza di quanto avveniva diversi anni fa. E’ restato in uso il termine trapianto midollare perchè allora si trapiantavano cellule prelevate dal midollo ma in definitiva (lo abbiamo scoperto dopo) erano delle cellule staminali dell’organo: quindi oggi si parla di trapianto midollare centrale da staminali dell’organo, periferico se si trapiantano cellule staminali da organi diversi del midollo. Si parla di autotrapianto quando dopo avere creato una coltura di cellule staminali dall’organo sano dell’individuo e questi in seguito si ammala, noi distruggiamo l’organo malato e trapiantiamo le cellule coltivate in precedenza: se invece c’è un organo malato si immettono cellule sane prelevate da parenti od altri che siano compatibili allora si parla di eterotrapianto. Tutto questo accade già ora nel campo dell’ematologia, ma quando si tratta di terapie di ricostruzione di organi lesi per altre malattie le cose sono molto diverse. La cultura delle cellule staminali sarà sempre compito dell’ematologo, ma il reimpianto tramite la stereotassi sarò compito dello specialista che studia l’organo ammalato (cardiologo, neurologo, ortopedico ecc). In fase di studi sulle cavie vediamo il muscolo cardiaco che si ripara tramite le cellule staminali, le solite che possono essere adoperate per il trapianto di midollo: vi sono prove anche nell’uomo ma questo non è possibile farlo per tutti. Nel futuro sarà possibile riprodurre organi lesi come il cuore il cervello il fegato le ossa ecc. e potranno essere fermate o curate malattie neurologiche molto pericolose ed invalidanti. Ultimamente abbiamo scoperto che questa cellula già differenziata, è possibile farla tornare indietro come fosse una cellula staminale del sangue, in parole povere da cellule nervose si possono avere cellule del sangue. Esiste il problema del donatore, che doveva sottoporsi a manovre invasive anche se non pericolose: oggi con una speciale macchina, il separatore cellulare, possiamo avere cellule staminali dal donatore anziché col prelievo midollare dalle creste iliache, col semplice prelievo del sangue venoso dal braccio dx e reimmissione nel braccio sinx. Dopo avere trattato il donatore con ormoni che aumentano la crescita delle cellule ematiche: la macchina prende il sangue da una vena, separa e mette da parte le cellule staminali e immette di nuovo nell’organismo del donatore il sangue con gli altri elementi non danneggiati. Le cellule separate vengono conservate con la congelazione se c’è un autotrapianto, altrimenti per legge bisogna fare tutto in fresco (per evitare frodi): considerando che le cellule hanno una vita di 36 ore, queste bastano per trasportarle dal centro di raccolta alla struttura dove si effettua il trapianto tramite una capillare organizzazione della protezione civile mondiale. A volte però è necessario fare prelievo di cellule staminali centrali con aspirazione del midollo dalla cresta iliaca: questo è un processo indaginoso e invasivo e chi si iscrive per la donazione deve essere edotto a cosa va in contro dato che occorre un’anestesia con intubazione dovendo stare anche due ore a pancia in giù per il prelievo. Il materiale prelevato viene poi infuso con i soliti sistemi nel paziente.

A questo punto ci sono stati interventi su dati specifici ed esperienze personali che hanno ulteriormente rafforzato il concetto che in un prossimo futuro con una adeguata legislazione ed un controllo etico, il campo delle cellule staminali in terapia si amplierà e darà notevoli risultati con beneficio della salute dell’uomo.

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CAMINETTO DEL 27 APRILE 2005

Il Presidente ci comunica gli eventi importanti del mese di Maggio e Giugno:

1°) Il congresso che si svolge a Massa nei giorni 10 – 11 – 12 Giugno: invita ad essere presenti dato che siamo vicini potremmo fare la spola ed eventualmente partecipare a delle cene che rivestono importanza anche per conoscerci meglio. In questo contesto c’è un raduno di macchine d’epoca. Chi ha macchine d’epoca ed è interessato deve rivolgersi a Pietro Menchini del Rotary Massa N° tel 0585/832980 e comunicare l’adesione entro oggi 28 Aprile.
Sempre per il Congresso sarebbe opportuno presentare un tabellone 2m x 1m.
Al centro mettiamo il nostro labaro: subito sotto metteremo il primo Bollettino (ben fatto a differenza di altri), a fianco la foto della consegna della carta con quattro righe sulla storia del club.
Sotto una serie di quattro fogli con i progetti del centenario.
A)Trasferimento in Ruanda di 15 m3 di medicinali, con una foto di repertorio di bambini del terzo mondo.
B) Progetto Premio Pacinotti: foto del medaglione che abbiamo fatto fare apposta e foto del premiato.
C) Donazione automezzo per disabili con foto della macchina con la dicitura dono del Rotary Club Pisa Pacinotti.
D) è una novità, nata da una donazione di 240 libri da parte del Club "le Muse" per creare una biblioteca per ragazzi in Albania. La spesa praticamente è nulla dato che si tratta di portare i libri a Massa con alcune macchine nostre. La dicitura "progetto per la donazione di 240 libri per una biblioteca per bambini da parte del Rotary Pisa Pacinotti con la partecipazione del Club "Le Muse".
Il Presidente ribadisce che sarebbe utile una adeguata presenza dei nostri soci al Congresso.
Passa ad illustrare i programmi di Maggio e Giugno che sono parecchi.
1°) Il 30 Aprile a Montecatini all’Hotel Vittoria alle 9,30 circa inizia l’Assemblea dei soci iscritti: sicuramente saranno presenti il Presidente e Bernardini ma sarebbe opportuno che i giovani soci vi partecipassero.
2°) il 2 Maggio al Verdi c’è uno spettacolo organizzato dal Kiwanis e visti i buoni rapporti che abbiamo è auspicabile una buona presenza di nostri soci.
3°) il 15 Maggio sempre al Verdi c’è lo spettacolo organizzato dall’Associazione Pacinotti. Nella Conviviale del 4 Maggio verranno dati dei volantini da distribuire agli amici in modo che la manifestazione riesca al meglio. Si raccomanda una massiccia partecipazione.
4°) Gita a Siena: Anselmi annuncia che per il 21 Maggio non ci sono più posti, sta organizzando per il 28 Maggio altri 25 posti, quindi bisogna prenotare il prima possibile per essere sicuri di andare. Arriverà una e-mail di spiegazioni. La gia è importante perchè si visita una mostra di pittura, la fondazione Chini Saracini e se possibile la parte storico artistica del Monte Dei Paschi di Siena che raccoglie numerose opere d’arte. La visita alla fondazione dura 1 ora e ½ in gruppi di 25 persone: il prezzo agevolato per noi è di 8 €: tramite il Rotary Siena cercheremo di fare colazione in un ristorante caratteristico contradaiolo.
Per il resto del mese di Maggio vi sono i soliti caminetti e conviviali.
Si passa al mese di Giugno:
Il 4 Giugno ci sarà la consegna del Premio Pacinotti con questo programma: ore 10,45 assieme alle ragazze del Rotaract riceveremo le autorità nei locali della Primaziale, alle 11 saluto alle autorità e consegna del premio, alle 11,05 commemorazione da parte del prof. Soldani. Questa doveva essere fatta la sera precedente durante una conviviale, ma vista l’impossibilità della presenza della vedova del Prof. Tangheroni è stata posticipata al momento della consegna. Qualora la On. Paoletti desse la disponibilità per il 3 Giugno sposteremo la conviviale a quella data.
In data da decidere tra il 15 ed il 20 Giugno procederemo alla consegna dell’automezzo nella piazza antistante l’Hotel dei Cavalieri alla presenza delle autorità e subito dopo un rinfresco all’interno dell’Hotel.
Per la Consegna della Campana sarebbe auspicabile farla la penultima riunione di Giugno dato che vi sono tre Mercoledì. Faremmo una conviviale, due caminetti, la conviviale della consegna e un caminetto. Però c’è il problema che la cerimonia non deve essere fatta in concomitanza di passaggi della campana da parte di altri Club e noi faremo di tutto per adeguarci.
Di seguito il Presidente legge una raccomandata del Governatore dove annuncia che la commissione ha eletto Governatore per l’annata 2007 / 2008 Giancarlo Bassi del Club di Faenza.
Per la conferenza del 4 Maggio durante la conviviale parlerà un esperto della protezione civile con il tema "Le nuove tecnologie della Protezione Civile". A questo punto il Presidente visto che non vi sono domande, suona la campana e chiude il Caminetto.

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