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Nel Caminetto del 13 Aprile 2005 il Presidente avvisa
che lo spettacolo al Teatro Verdi è stato spostato al 15 Maggio 2005 ed
invita tutti i soci a partecipare non solo di persona ma divulgando la
notizia ad amici invitandoli a partecipare: dopo ha
comunicato le decisioni prese dalla commissione ristretta per il
progetto autoambulanza da donare ad un ente per i Centenario. L’Ente è
stato individuato nella Misericordia e come sede Pisa. Questo Ente di
autoambulanze ne ha a sufficienza per cui ha optato per un pulmino attrezzato per
le necessità degli anziani e meno abili: questo perchè la Misericordia
fa un servizio dedicato a questa categoria di persone per aiutarli nelle comuni
mansioni giornaliere, ma è carente di mezzi adatti. L’idea è stata approvata
all’unanimità in quanto oltre all’utilità per i più bisognosi da' una
visibilità continua del nostro Club nell’ambito cittadino. Per il
finanziamento, visto i residui di cassa alla fine dell’anno rotariano, è
stato stabilito di aumentare la quota fissa trimestrale di 25€: viene
approvato all’unanimità, e questo ci permetterà di pagare il mezzo in
tempi relativamente brevi.
Per quanto riguarda le
pagine da mettere nel libro
del Centenario, dato lo stretto tempo per la consegna, non è stato
possibile leggerlo all’assemblea prima dell'invio al responsabile della
stampa: verrà diffuso in fotocopia durante la prossima conviviale.
Inoltre dobbiamo pensare al cartellone da portare al congresso di Giugno
ed il presidente invita i presenti a presentare il prima possibile, dei
progetti o idee da poter realizzare.
Di seguito la cartolina di
saluto da Alghero per gli amici del Club da parte del Presidente |
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Il Presidente annuncia una gita culturale a Siena e
prima di ordinare il pullman chiede se vi siano perlomeno 50 persone che
si prenotano. Non avendo raggiunto questa cifra decide che la gita verrà
effettuata con macchine private. Dopo presenta gli ospiti del Club, la
dott.ssa Donatella Pistolesi, il prof Roberto Brogni presidente eletto
del Rotary Galilei e la signora Siminetta, giustifica il presidente
eletto del Rotary Pisa dott. Ezio Pala bloccata all’isola d’Elba causa
maltempo: al tavolo è presente il Presidente eletto del Pisa Pacinotti
dott. Rodolfo Bernardini. Inoltre saluta il prof Bruno Grassi, insigne
ematologo dell’università di Pisa e la signora Giovanna che a sua volta
presenta l’oratore della serata, il Prof Federico Papineschi che parlerà
sul tema "I trapianti di midollo spinale". Papineschi originario di
Milano si laurea in medicina a Pisa, prende la specializzazione in
Gastroenterologia nella Clinica Medica. Passato alla Patologia Medica si
interessa all’ematologia, branca assai nuova, con il prof Grassi. Si
perfeziona in America sulla spettrografia a raggi infrarossi, passa a
Londra per approfondire la tematica delle leucemie e nel 96 è ad Huston
per perfezionarsi nel campo dell’ematologia. Come carriera arriva ad
essere prof. Associato ed è responsabile del reparto ematologico, oggi
al piano terra della Clinica Dermatologica con locali idonei, dove si
effettuano trapianti midollari.
Papineschi
esordisce col dire che finalmente hanno locali adeguati e possono
procedere a trapianti midollari. Materia prima sono le cellule
staminali, piccole cellule con enormi potenzialità. Tutti le abbiamo ma
sono poche. Queste piccole cellule possono evolversi in cellule adulte
molto differenziate, dalle cardiache a quelle nervose o del sangue ecc.
Visto il loro rapido potere evolutivo bisogna avere delle avvertenze:
sono molto delicate e quindi per mantenerle in vita vanno messe in
terreni di cultura adatti, ma in queste condizioni rapidamente si
differenziano e perdono la loro peculiarità che è proprio quella di
essere polivalenti ed è per questo che occorrono tecnici validi per far
evolvere queste cellule come vogliamo. Vi sono anche problemi etici, non
per le cellule proprie dell’individuo o per il donatore consenziente, ma
per quelle da embrioni od altro, specialmente per la paura che vengano
adoperate per clonazione invece che per trapianti ad esempio midollari.
L’embriologia ci insegna che vi sono cellule che formano il foglietto
germinativo che è adibito alla formazione e riparazione di determinati
organi. Si credeva che solo per alcuni organi adulti (fegato e cornea)
fossero tuttora presenti in modo da potersi rigenerare come accade
normalmente per gli elementi del sangue (qui si rinnovano continuamente
permettendo la vita dell’individuo: anche in tarda età a 90 anni nel
midollo si trovano cellule staminali come in un giovani di 20 anni).
Oggi abbiamo dimostrato che queste cellule potenzialmente riparatrici
esistono in tutti gli organo del corpo umano. Quando si dice di fare un
trapianto midollare, in pratica facciamo un trapianto di cellule
staminali midollari centrali (se prelevate dall’organo) o periferiche
(che derivano dal sangue trattato con determinati ormoni) a differenza
di quanto avveniva diversi anni fa. E’ restato in uso il termine
trapianto midollare perchè allora si trapiantavano cellule prelevate dal
midollo ma in definitiva (lo abbiamo scoperto dopo) erano delle cellule
staminali dell’organo: quindi oggi si parla di trapianto midollare
centrale da staminali dell’organo, periferico se si trapiantano cellule
staminali da organi diversi del midollo. Si parla di autotrapianto
quando dopo avere creato una coltura di cellule staminali dall’organo
sano dell’individuo e questi in seguito si ammala, noi distruggiamo
l’organo malato e trapiantiamo le cellule coltivate in precedenza: se
invece c’è un organo malato si immettono cellule sane prelevate da
parenti od altri che siano compatibili allora si parla di
eterotrapianto. Tutto questo accade già ora nel campo dell’ematologia,
ma quando si tratta di terapie di ricostruzione di organi lesi per altre
malattie le cose sono molto diverse. La cultura delle cellule staminali
sarà sempre compito dell’ematologo, ma il reimpianto tramite la
stereotassi sarò compito dello specialista che studia l’organo ammalato
(cardiologo, neurologo, ortopedico ecc). In fase di studi sulle cavie
vediamo il muscolo cardiaco che si ripara tramite le cellule staminali,
le solite che possono essere adoperate per il trapianto di midollo: vi
sono prove anche nell’uomo ma questo non è possibile farlo per tutti.
Nel futuro sarà possibile riprodurre organi lesi come il cuore il
cervello il fegato le ossa ecc. e potranno essere fermate o curate
malattie neurologiche molto pericolose ed invalidanti. Ultimamente
abbiamo scoperto che questa cellula già differenziata, è possibile farla
tornare indietro come fosse una cellula staminale del sangue, in parole
povere da cellule nervose si possono avere cellule del sangue. Esiste il
problema del donatore, che doveva sottoporsi a manovre invasive anche se
non pericolose: oggi con una speciale macchina, il separatore cellulare,
possiamo avere cellule staminali dal donatore anziché col prelievo
midollare dalle creste iliache, col semplice prelievo del sangue venoso
dal braccio dx e reimmissione nel braccio sinx. Dopo avere trattato il
donatore con ormoni che aumentano la crescita delle cellule ematiche: la
macchina prende il sangue da una vena, separa e mette da parte le
cellule staminali e immette di nuovo nell’organismo del donatore il
sangue con gli altri elementi non danneggiati. Le cellule separate
vengono conservate con la congelazione se c’è un autotrapianto,
altrimenti per legge bisogna fare tutto in fresco (per evitare frodi):
considerando che le cellule hanno una vita di 36 ore, queste bastano per
trasportarle dal centro di raccolta alla struttura dove si effettua il
trapianto tramite una capillare organizzazione della protezione civile
mondiale. A volte però è necessario fare prelievo di cellule staminali
centrali con aspirazione del midollo dalla cresta iliaca: questo è un
processo indaginoso e invasivo e chi si iscrive per la donazione deve
essere edotto a cosa va in contro dato che occorre un’anestesia con
intubazione dovendo stare anche due ore a pancia in giù per il prelievo.
Il materiale prelevato viene poi infuso con i soliti sistemi nel
paziente.
A questo punto ci sono stati interventi su dati
specifici ed esperienze personali che hanno ulteriormente rafforzato il
concetto che in un prossimo futuro con una adeguata legislazione ed un
controllo etico, il campo delle cellule staminali in terapia si amplierà
e darà notevoli risultati con beneficio della salute dell’uomo.
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Il Presidente ci comunica gli eventi importanti del
mese di Maggio e Giugno:
1°) Il congresso che si svolge a Massa nei giorni 10
– 11 – 12 Giugno: invita ad essere presenti dato che siamo vicini
potremmo fare la spola ed eventualmente partecipare a delle cene che
rivestono importanza anche per conoscerci meglio. In questo contesto c’è
un raduno di macchine d’epoca. Chi ha macchine d’epoca ed è interessato
deve rivolgersi a Pietro Menchini del Rotary Massa N° tel 0585/832980 e
comunicare l’adesione entro oggi 28 Aprile.
Sempre per il Congresso sarebbe opportuno presentare un tabellone 2m
x 1m.
Al centro mettiamo il nostro labaro: subito sotto metteremo il primo
Bollettino (ben fatto a differenza di altri), a fianco la foto della
consegna della carta con quattro righe sulla storia del club.
Sotto una serie di quattro fogli con i progetti del centenario.
A)Trasferimento in Ruanda di 15 m3 di medicinali, con una foto di
repertorio di bambini del terzo mondo.
B) Progetto Premio Pacinotti: foto del medaglione che abbiamo
fatto fare apposta e foto del premiato.
C) Donazione automezzo per disabili con foto della macchina con
la dicitura dono del Rotary Club Pisa Pacinotti.
D) è una novità, nata da una donazione di 240 libri da parte del
Club "le Muse" per creare una biblioteca per ragazzi in Albania. La
spesa praticamente è nulla dato che si tratta di portare i libri a Massa
con alcune macchine nostre. La dicitura "progetto per la donazione di
240 libri per una biblioteca per bambini da parte del Rotary Pisa
Pacinotti con la partecipazione del Club "Le Muse".
Il Presidente ribadisce che sarebbe utile una adeguata presenza dei
nostri soci al Congresso.
Passa ad illustrare i programmi di Maggio e Giugno che sono parecchi.
1°) Il 30 Aprile a Montecatini all’Hotel Vittoria alle 9,30 circa
inizia l’Assemblea dei soci iscritti: sicuramente saranno presenti il
Presidente e Bernardini ma sarebbe opportuno che i giovani soci vi
partecipassero.
2°) il 2 Maggio al Verdi c’è uno spettacolo organizzato dal
Kiwanis e visti i buoni rapporti che abbiamo è auspicabile una buona
presenza di nostri soci.
3°) il 15 Maggio sempre al Verdi c’è lo spettacolo organizzato
dall’Associazione Pacinotti. Nella Conviviale del 4 Maggio verranno dati
dei volantini da distribuire agli amici in modo che la manifestazione
riesca al meglio. Si raccomanda una massiccia partecipazione.
4°) Gita a Siena: Anselmi annuncia che per il 21 Maggio non ci
sono più posti, sta organizzando per il 28 Maggio altri 25 posti, quindi
bisogna prenotare il prima possibile per essere sicuri di andare.
Arriverà una e-mail di spiegazioni. La gia è importante perchè si visita
una mostra di pittura, la fondazione Chini Saracini e se possibile la
parte storico artistica del Monte Dei Paschi di Siena che raccoglie
numerose opere d’arte. La visita alla fondazione dura 1 ora e ½ in
gruppi di 25 persone: il prezzo agevolato per noi è di 8 €: tramite il
Rotary Siena cercheremo di fare colazione in un ristorante
caratteristico contradaiolo.
Per il resto del mese di Maggio vi sono i soliti caminetti e conviviali.
Si passa al mese di Giugno:
Il 4 Giugno ci sarà la consegna del Premio Pacinotti con questo
programma: ore 10,45 assieme alle ragazze del Rotaract riceveremo le
autorità nei locali della Primaziale, alle 11 saluto alle autorità e
consegna del premio, alle 11,05 commemorazione da parte del prof.
Soldani. Questa doveva essere fatta la sera precedente durante una
conviviale, ma vista l’impossibilità della presenza della vedova del
Prof. Tangheroni è stata posticipata al momento della consegna. Qualora
la On. Paoletti desse la disponibilità per il 3 Giugno sposteremo la
conviviale a quella data.
In data da decidere tra il 15 ed il 20 Giugno procederemo alla consegna
dell’automezzo nella piazza antistante l’Hotel dei Cavalieri alla
presenza delle autorità e subito dopo un rinfresco all’interno
dell’Hotel.
Per la Consegna della Campana sarebbe auspicabile farla la penultima
riunione di Giugno dato che vi sono tre Mercoledì. Faremmo una
conviviale, due caminetti, la conviviale della consegna e un caminetto.
Però c’è il problema che la cerimonia non deve essere fatta in
concomitanza di passaggi della campana da parte di altri Club e noi
faremo di tutto per adeguarci.
Di seguito il Presidente legge una raccomandata del Governatore dove
annuncia che la commissione ha eletto Governatore per l’annata 2007 /
2008 Giancarlo Bassi del Club di Faenza.
Per la conferenza del 4 Maggio durante la conviviale parlerà un esperto
della protezione civile con il tema "Le nuove tecnologie della
Protezione Civile". A questo punto il Presidente visto che non vi sono
domande, suona la campana e chiude il Caminetto.
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