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| Caminetto 9 Marzo 05 Conviviale 16 Marzo 05 Caminetto 23 Marzo 05 | ||
| CONVIVIALE 2 MARZO 2005 | ||
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| Un bellissimo diamante | Uno sciame di diamanti | Un particolare taglio di diamante |
| Nella Conviviale del 2 Marzo 2005 dopo le segnalazioni del
Presidente ha preso la parola l’oratore Carlo Tavella, gemmologo, che
ci ha fatto una relazione dal titolo veramente appropriato "dalle viscere della terra al cuore delle donne" Ci spiega che i diamanti sono composti da carbonio
puro in forma cristallina (nella forma amorfa è la semplice grafite).
Questa cristallizzazione avviene in particolari condizioni di
temperatura e pressione nelle profondità della terra e sono occorsi
Esistono vari tipi di miniere; classiche quelle nelle
quali si scavano profonde gallerie in presenza di camini kimberlitici:
il materiale estratto viene lasciato esposto per anni a cielo aperto
ovvero in superficie, e sfruttando la diversità di densità tra i
cristalli e il materiale pietroso si aspetta che col tempo gli agenti
atmosferici lavorino per disgregarlo: a questo punto viene fatto un
primo lavaggio, poi una macinatura del materiale residuo che sottoposto
a centrifugazione permette di raccogliere la
Queste pietre sono così preziose perchè occorre lavorare 250 tonnellate di materiale per trovare un diamante che può essere più o meno grande. Ovviamente tali pietre vengono classificate per il loro peso che è il carato pari a 205 mgr (il peso di un seme di carrube essiccato); per la purezza come quelli detti di prima acqua, o anche dal colore come quelli giallognoli o con qualche piccola impurità detti di seconda o terza acqua ecc. I diamanti migliori, dopo appropriata lavorazione finiscono in gioielleria, ma niente di queste pietre viene scartato, quelli di minor pregio, e anche le schegge, vengono destinati a scopi industriali, la polvere stessa che si produce con la lavorazione, viene usata per strumenti particolari. La probabilità di trovare un diamante di un carato
(0,20 grammi) con le massime caratteristiche di luce e purezza è una su
sette milioni quindi pensate quanto può costare. Il diamante grezzo, per
divenire una pietra preziosa con le ben note
Il taglio più bello è definito a brillante ed è dovuto all’italiano Peruzzi, e nei brillanti comuni è formato da 32 facce nella corona e 24 nel padiglione (quindi quando volgarmente si parla di un brillante non è altro che un diamante con taglio brillante tramite il quale sono esaltate le caratteristiche di luce e riflesso). Durante la lavorazione ci sono forti sfridi che generalmente vanno dal 50 al 70%, ma come ho detto sopra non si butta via nulla, neanche la semplice polvere. Grazie Tavella di avere affrontato tale argomento: peccato siano state presenti poche signore, ma per i signori mariti può essere stato un bene che eviterà richieste di acquisti voluttuari anche se bisogna riconoscere che un brillante è un oggetto che esalta la bellezza femminile, ma anche un buon investimento di capitale. |
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| CAMINETTO 9 MARZO 2005 | ||
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Il Presidente ci fa delle comunicazioni importanti: 1°) L' inaugurazione della statua in ricordo del
centenario del Rotary international che avverrà in Piazza Toniolo il12
Marzo. Tale cerimonia sarà aperta a tutti e chi vuole può andare. Alle
10 alla Sala delle Baleari in Comune i presidenti del Pisa e del Galilei
illustreranno il progetto realizzato e alle Il,30 avverrà lo scoprimento
del monumento in Piazza Guerrazzi. . A questo punto il Presidente suona la campana e scioglie la seduta in attesa che si svolga il consiglio del Direttivo. |
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| CONVIVIALE 16 MARZO 2005 | ||
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| Il Presidente mette il distintivo al nuovo socio Cannavò | Il tavolo della Presidenza con gli ospiti | Il Presidente mette il distintivo al nuovo socio Carpita |
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| Anselmi presenta Cannavò | Uno dei tanti tavoli della Conviviale | Regali presenta Carpita |
| Durante la Conviviale del 16 Marzo sono stati presentati
due nuovi soci.
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ANTONIO CARPITA: Residente in Via Cavalletti,
383/L LUCCAUfficio: Via Risorgimento 35 56126 PISA Cell. 349-5654435 Tel Casa: 0583-316462 Uff.: 050-2219275 E-mail: adricar@dcci.unipi.it E’ nato a S. Miniato (PI) il 25 Giugno. Ha frequentato il Liceo Scientifico di Pontedera, acquisendo la Maturità Scientifica nel Luglio 1972. Inscritto al Corso di Laurea in Chimica dell'Università di Pisa, nel 1973 ha superato l'esame per accedere, come studente del Corso Ordinario, al secondo anno della Classe di Scienze della Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi si sono rivolti verso la Chimica Organica, nell'Aprile 1978 ha conseguito la Laurea in Chimica con il massimo dei voti e lode. Parallelamente, ha conseguito anche il Diploma di tale Scuola. Nel gennaio 1979, risulta vincitore di un posto di allievo della Scuola di Perfezionamento della Scuola Normale Superiore. Nel 1981, prima di conseguire il Diploma di Perfezionamento della Scuola Normale, risulta vincitore di un Giudizio di Idoneità a Ricercatore Universitario, ed entra in servizio come Ricercatore in Chimica presso la Scuola Normale di Pisa. Nel 1987 vince il Concorso per Professore Associato in Chimica Organica ed è entrato in servizio nel 1988 presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell 'Università di Pisa con tale ruolo. Sarebbe troppo lungo elencare la sua attività di docente visto i vari corsi che ha tenuto.. Per quanto riguarda 1 'attività scientifica si è occupato di feromoni degli insetti, di politiofeni biocidi e di ammidi poliacetileniche insetticide di origine vegetale. Questi studiriguardano la difesa delle coltivazioni, la protezione dei beni culturali e la farmacologia. In particolare, negli ultimi anni la sua attività si è focalizzata soprattutto sullo studio di nuovi antitumorali di origine naturale, operando in contatto con il National Cancer Institute (USA). Il Prof. Carpita è coautore di circa cento pubblicazioni su riviste, quasi tutte internazionali, e di un simile numero di comunicazioni a Convegni italiani e stranieri. Dal 1978 è sposato con la Dott.ssa Claudia Davini, specialista in Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso, attualmente aiuto dell' U.O. in ortopedia e traumatologia della Casa di Cura S. Zita (Lucca). E' padre di Diana, che frequenta il C. di L. in 'Ingegneria Biomedica' dell ' Università di Pisa, e di Barbara, che ha appena conseguito la Maturità Classica e si appresta ad iscriversi al C.di L. in Lettere Classiche, sempre a Pisa. |
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| E' seguita una interessante conferenza sulle cancellate in piazza del Duomo di PISA | ||
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| UNA SERIE DI IMMAGINI ELOQUENTI SUL DEGRADO AMBIENTALE ED ESTETICO DI PIAZZA DEI MIRACOLI CON LE INFERRIATE MOVIBILI | ||
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RELAZIONE CHIUSURA DELLA PIAZZA DEL DUOMO DI PISA DOTT. GIANLUCA DE FELICE – ING. GIUSEPPE BENTIVOGLIO L’Opera Primaziale Pisana è l’ente preposto a custodire, conservare, mantenere e promuovere il complesso monumentale di Piazza del Duomo di Pisa. L’ente è una storica Fabbriceria che ha tramandato la sua tradizione attraverso le proprie maestranze che hanno permesso fino ad oggi di mantenere in modo eccellente quello che comunemente viene chiamato il "Campo dei Miracoli". Purtroppo orami da diversi anni l’Opera Primaziale Pisana deve convivere con problematiche riguardanti l’ordine e la sicurezza pubblica e quindi ormai da tempo è stata costretta a dotarsi di un gruppo interno di guardie giurate che collaborano h24 con le forze dell’ordine. A questo si aggiungono i numerosi provvedimenti prefettizi per la chiusura della Piazza per interdirne il traffico sia veicolare che pedonale nelle ore notturne. L’attuale chiusura della Piazza infatti fu predisposta dopo l’attentato dei Georgofili a Firenze e da allora fu deciso, dagli organi di sicurezza di interdire, nelle ore notturne (nel periodo invernale dalle ore 22.00 alle ore 7.00 e nel periodo estivo dalle ore 24.00 alle ore 7.00), il traffico veicolare nella Piazza del Duomo lasciando uno spazio per il transito dei pedoni, con una predisposizione provvisoria di transennature mobili nel tratto compreso tra la porta di Piazza Manin fino al Museo dell’Opera lungo i cosidetti "colonnini". Il transito pedonale inoltre non è mai stato permesso all’interno degli stessi "colonnini", e quindi nel manto erboso della Piazza, impedendo in tal modo eventuali atti vandalici nei confronti del complesso monumentale. Nel corso del 2004, in seguito a numerosi dispacci ministeriali, il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha posto la necessità di potenziare le misure di vigilanza del complesso monumentale chiudendo, anche nelle ore notturne, il traffico veicolare provvedendo a mettere ulteriori transenne e panettoni. Al fine di rendere un dispositivo di sicurezza più efficiente, e sostituire le transenne attualmente presenti, risolvendo pertanto anche gravi problematiche di arredo urbano, l’Opera Primaziale Pisana, in accordo con il Comitato di Sicurezza, si è resa disponibile, sia per la fase progettuale che per quella economica per realizzare un progetto che valutasse le possibilità di migliorare le situazioni sopra richiamate. Il progetto ha previsto la realizzazione di appositi cancelli in Via Cardinale Maffi (area di competenza dell’Opera), in Via Roma, e all’arco di Piazza Manin (area di competenza comunale); la realizzazione di balaustre mobili in Via Duomo e in Via Maffi (area di competenza comunale); la realizzazione di un sistema di videosorveglianza (area di competenza dell’Opera). Tale proposta oltre ad essere stata presentata ed approvata dal Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stata approvata il 14 giugno 2004 dalla Conferenza dei servizi composta dal Comune di Pisa, dalla Soprintendenza locale, delle Acque Industriali S.p.A. e dall’Opera Primaziale Pisana e in data 6 agosto 2004 da specifica approvazione della Soprintendenza locale. L’Opera Primaziale Pisana, smentendo nel modo più assoluto che tale progetto fosse stato ideato per l’introduzione di un ticket d’ingresso alla Piazza, elemento apparso sulla stampa locale, ha sottolineato che il progetto, sostitutivo delle transenne attualmente esistenti, permetterà alla Piazza dei Miracoli di ritornare ad avere un consono arredo urbano oltre che assicurare alle forze dell’ordine un ulteriore strumento per controllare i varchi di ingresso in una delle Piazze più belle al mondo. |
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Il Presidente ricorda che l’assemblea è alla base della democraticità del Club e afferma di avere trasformato i Caminetti in altrettante assemblee dove sono state prese decisioni importanti. Sottolinea che il progetto del trasporto del materiale a Milano per il successivo trasferimento a Cagliari è stato realizzato con l’intervento dell’amico Leggerini a costo zero. Per quanto riguarda il progetto dell’autoambulanza realisticamente afferma che non abbiamo le risorse necessarie per affrontare la spesa che si aggira dai 22000 ai 24000 €. Dato che alla fine dell’annata rotariana saranno a disposizione fondi non utilizzati, propone l’acquisto di macchinari medici da dare ad associazioni da individuare. Viene fatto rilevare che l’impatto con la realtà locale è scarso quindi occorre un qualche cosa che resti visibile nel tempo. Viene riproposta l’autoambulanza magari diluendo la spesa nelle successive annate rotariane. Il Presidente afferma di non sentirsela di lasciare debiti agli eredi. Per risolvere questo problema viene decisa la formazione di una commissione formata dai due Presidenti eletti (Lippi e Bernardini), i due Past Presidenti (Trivella e Bartorelli), affiancati da Controzzi che cercherà di avere fondi dalla sua Assicurazione. Il referente sarà Bartorelli come Past Presidente anziano. Dovranno accertare la possibilità della realizzazione del progetto autoambulanza anche sulla base del bilancio provvisorio (quasi reale) che il Tesoriere si impegna a mettere a disposizione. Verranno prese in esame anche varie possibilità di acquisire fondi ed al limite di cambiare progetto. La commissione riferirà al primo caminetto del mese di Aprile. In seguito la discussione si sposta sul premio da dare alla memoria di Marco Tangheroni presso l’Opera Primaziale che ci viene offerta gratuitamente: vi sarà un intervento sull’uomo studioso della prof.ssa Guazzini, sua allieva prediletta, ed uno sulle caratteristiche morali dell’uomo Tangheroni da parte di un suo caro amico. La cerimonia si svolgerà nella seconda quindicina di Maggio il Sabato mattina (oltre alle autorità locali c’è la possibilità di avere il Presidente del Senato Pera), mentre il Venerdì sera verrà fatta una convivile speciale con i Presidenti di tutti i Club di servizio della realtà pisana. Ribadisce di avere seguito durante il suo mandato, una politica di distensione tra gli altri Club anche invitando relatori sia del Pisa che del Galilei i quali sono stati favorevolmente colpiti dal nostro ambiente ed hanno parlato bene di noi. Nella conviviale interclub del Centenario il Presidente ha avuto attestazioni di stima e l’assicurazione che i dissensi sono finiti e che deve esserci collaborazione. E’ logico che vi sarà al solito che magari non sarà concorde, ma non si può giudicare un ambiente sull’operato di un singolo. Bernardini ha già contattato i futuri presidenti degli altri Club ed hanno deciso di inviare ai rispettivi segretari i programmi mensili in modo che tutti i rotariano pisani siano a conoscenza delle riunioni e che possano decidere di parteciparvi liberamente. Il Presidente chiude facendo gli auguri a tutti e riferendo la telefonata di Diara, che impossibilitato a partecipare fa gli auguri a tutti quanti e noi ben volentieri li ricambiamo. |
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| CAMINETTO 30 MARZO 2005 | ||
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CAMINETTO DEL 30 APRILE 2005 Il Caminetto del 30 Marzo 2005 in assenza del Presidente De Felice è stato presieduto dal Vicepresidente Vicario Bartorelli. E’ stato di nuovo affrontato il problema ambulanza come iniziativa per il Centenario e sono stati di nuovo esaminati i preventivi che risultano essere superiori alle nostre possibilità attuali, ma è emersa la volontà di portare a termine il progetto nei modi e tempi che suggeriranno i componenti della commissione nominata nel precedente Caminetto. E’ stata mostrata la cartolina che ha inviato l’amico Diara dall’Argrnyina e lo ringraziamo per il gentile pensiero che ha avuto. Inoltre è stato ricordato l’inaugurazione della mostra al Museo di S. Matteo su Cimabue ed i pittori pisani con l’invito a partecipare, dato che è stata fatta una conferenza in una precedente Conviviale. Per ultimo Bartorelli ci ha ricordato la manifestazione al Teatro Verdi per l’11 Aprile con la presenza e partecipazione di Pippo Baudo, organizzata dall’Associazione Pacinotti, invitando naturalmente i soci a partecipare numerosi. |
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