ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


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Caminetto del 14 Settembre 2005     Caminetto 21 Settembre 05    Consegna automedica   Conviviale 30 settembre 05
 
CONVIVIALE DEL 7 SETTEMBRE 2005
 

Il tavolo della Presidenza con al centro l'ospite Athos Valori che terrà una conversazione sul vernacolo pisano

Vari momenti della presentazione dell'illustre ospite e della premiazione da parte del Presidente
 

Nella conviviale del 7 settembre ’05, dopo la cena, il Presidente ha fatto alcuni annunci:
1°) il 17 c.m. si svolgerà a Bologna l’annuale riunione I.D.I.R. (Istituto Distrettuale Informazione Rotariana). Sicuramente sarà presente il Presidente, Cesare Rossi, Bartorelli ed altri in macchina. Se volessero partecipare altri soci, potrebbero formare dei gruppi in macchina ad andare tutti assieme.
2°) ricorda un articoletto del notiziario Rotary 2070 in cui il governatore detta gli orari da rispettare durante le sue visite: oltre ai momenti di incontri istituzionali raccomanda l’inizio della cena alle ore 20,30 in modo che termini alle 22 per dare spazio al suo intervento che durerà circa 30 minuti. Per cui i partecipanti devono sapere che il rinfresco aperitivo inizierà alle 20 per iniziare la cena alle 20,30 precise.
Annuncia anche l’avvenuta donazione da parte del socio Bartorelli Sergio, e tutti lo ringraziamo con un sentito applauso, di un magnifico simbolo rotariano da esporre esternamente dell’ingresso dell’Albergo. A questo punto presenta l’oratore Athos Valori, vernacolista pisano, il numero uno come lo definisce Bernardini, che ci intratterrà con una conversazione che verte sul vernacolo pisano e leggerà alcune poesie e sonetti dimostrativi.

Il Valori esordisce col riferire le due domande che solitamente vengono fatte ai vernacolisti: 1)° perchè scrivono in vernacolo e non in lingua ? 2°) Cosa rappresenta per loro una lingua ormai in sofferenza, se non in disuso?
Un vero pisano DOC scrive in vernacolo perchè è il solo modo che gli consente di esprimersi con parole che siano comprese da altri pisani, parole che racchiudono significati e spunti ironici che la lingua ufficiale non gli consente (un romano direbbe: e scrivi come magni!). Per la seconda domanda il Valori afferma che dopo 30 anni di onorata carriera di vernacolista, non solo questa lingua non è sparita, ma si è rafforzata la sua essenzialità nel concetto di salvaguardare le origini. Anche politicamente si moltiplicano le iniziative di valorizzare la lingua d’origine. La lingua ufficiale farebbe scomparire i nostri detti che tanto amiamo come: ti dò un golino, chi ‘un piange ‘un puppa, che po’ po’ di brodo (in senso dispregiativo dato che noi pisani siamo per la zuppa di ‘avolo e la pastasciutta e cor brodo ci si sciacqua le budella. Le nonne vando sentivano l’odore der brodo ‘n cucina e ‘iedevino: Chi s’è purgato stamani?). Nonostante l’ufficialità della lingua Italiana, è il vernacolo che domina nelle conversazioni in famiglia e tra conterranei. Il Valori tende a valorizzare il Vernacolo che è entrato in letteratura col Fucini e sulla sua scia vi sono valenti autori come il Bellatalla, il Birga, il Sartori. A questo punto l’oratore si toglie qualche sassolino dalla scarpa, e cita Dante, il sommo vate, che afferma essere il pisano una delle cinque parlate toscane fondamentali. Nella sua opera dice che è IL PAESI DOVE IL SI’ SUONA ma nello stesso tempo vorrebbe tutti i pisani affogati con una piena d’Arno per l’intasamento alla foce con la Capraia e la Gorgona, (non solo, ma ci definisce VITUPERIO DELLE GENTI: ha ragione il Fucini quando lo chiama LECCHINO ovverosia RUFFIANO per i fiorentini. N.d.r.). Ha ragione il Valori quando afferma che il nostro vernacolo non va preso solo per la battuta, per l’ironia anche su noi stessi, ma in esso c’è il senso di patria, della terra dove siamo nati e dove siamo orgogliosi di vivere: c’è il sentimento di un cittadino partecipe della storia secolare, dell’arte, della scienza. Se uno vuol essere grande e famoso deve passare da noi, dalle Normali: vedi Ciampi, Pera, Letta, D’Alema, Amato, Maccanico, Natta, per quanto riguarda i politici e un’altro bel mucchietto che poi sono divenuti premi Nobel. Tentano di diffamarci ma a chi dice "è meglio un morto in casa che un pisano all’uscio", noi gli rispondiamo "che Iddio ti accontenti". Il Valori si allarga con la polemica verso i livornesi i quali, causa la lunga sudditanza pisana, cercano di consolarsi con le offese, ma saranno sempre quelli colle "gagge motose" che i pisani hanno relegato in quel castello donato dalla contessa Matilde. Cerchino di stare calmi, perchè non sono niente: addirittura i livornesi non hanno nulla neppure per fare un monumento e hanno dovuto scomodare quattro mori, ricorrendo addirittura a degli estracomunitari. In questo contesto ironizza anche con i propri concittadini: i pisani non hanno ancora trovato il tempo di fare un monumento a Galileo Galilei da mettere nella Piazza dei Miracoli (Come voleva il Cardinal Maffi) al posto della Lupa, perchè, sia ben chiaro, Pisa l’hanno fatta i pisani e non i romani. Ritorna a bomba con Dante, che riconosce essere un grande poeta, ma un acerrimo nemico di Pisa, e porta ad esempio la storia del Conte Ugolino: denuncia tutte le balle che ha raccontato per infangare i pisani. Per i tempi di allora era vecchio (76 anni) i figli e i nipoti che "innocenti facèa per l’età novella" avevano dai 45 ai 26 anni: inoltre come avrebbe potuto mangiarli crudi se era senza denti? Anche secondo il Mallegni non ha mangiato nessuno e non è neppure morto di fame. Su questo argomento l’oratore ha scritto una poesia che ha dato adito a ironiche battute tra lui e Tangheroni, il quale affermava che Dante era un grand’uomo e non, come dice il Valori, un gran bischero. Al che Valori rispose che Tangheroni era oltre che pisano un grande medioevalista, mentre lui era un pisano e basta. Con questo ha voluto dimostrare che se alla gente che ama Pisa gli proponi certi argomenti, questi scatenano il proprio amore per la città amata: insomma non siamo MORTI DI SONNO come tanta gente osa dire con malignità.

A questo punto è doveroso riportare alcune poesie e detti pisani oltre alla citata poesia su Dante.
DANTE VISTO DA NOI
(Da noi pisani, tanto pe' chiari' ! )

Come faceva presto l' Alighieri !
Per via dell ' Arcivescovo Ruggerj
lui piglia la' Apraia e la Gorgona
e fa affogà' nell' Arno onni persona:
sèmo siùri ch'era 'ntelligente?
'Osa c'entrava tutta 'vella gente!
Per du' nepoti der Conte Ugolino,
sai ‘òsa ... e c'è andato di scartino!
Pisa gliè 'r vituperio delle genti,
sèmo de' brodi, sèmo delinquenti.
Ci tratta come avanzi di galera.
E glièra 'n ficcanaso!... Ecco 'os'era!
Ma chi 'redeva d'èsse' l' Alighieri
per andassi a piglà' tanti penzieri !
Quella pò' pò' di nappa che ciavèva,
lo sai? ... In tutti' bùi te la metteva!
Stiaffava tutti 'vanti nell'inferno
come se fusse stato 'r Padreterno.
Se ar primo sguardo ni garbavi pòo,
nun faceva discorzi ... giù, n'er fòo!
Bice però l'ha messa 'n Paradiso!
Sempre 'ontenta, sempre cor sorriso.
Ci vòr dìmorto a èsse' sorridente
cor un posto 'osi, 'n quell'ambiente!
E sai 'òsa diceva 'r signorino?
"Su Bice ciò già fatto 'n penzierino:
er mi' posto ce l'ho, t'ho preso 'r meglio
e se quarcuno dorme io sono sveglio.
Cosa ti faccio? 'N pò prima di morì'
prendo la Bice e te la stiocco lì,
tanto 'n terra ci sèmo di passaggio !
Così quando ritorno avrò 'r vantaggio
di trovalla già pronta a aspettà',
sola 'n mezzo a tante 'omodità"
O bimbi, 'ome poeta gliè 'mportante,
come òmo...era 'n bischero anco Dante!

,

 

 

DEDICATO ALLA MAMMA

Ormai mi' madre ha più di novant'anni!
Tu vedessi 'os'è quella donnina,
'vando si mètte ar vetro di 'ucìna
pe' riòrdammi di telefananni.
A quell'età ce n'ènno di malanni!
Eppure lei alle sette di mattina
ha già rifàtto la su' 'amerìna
e la trovi nell'orto a stende' panni.
Già vedova a trent'anni, poeveretta,
ha passato la vita a sgropponàssi
ha conosciuto solo la fatìa.
Quanto mi 'amperà quella vecchietta
che nun s'è mai sentita lamentassi?
Bella mi' mamma,Dio ti benedìa.

LA GENTE 'UN RIDE PIU'

La gente ‘un ride più,porcaccio mondo!
Ni si lègge nell’occhi la tristezza,
cià la rabbia stampata sulla faccia
‘un trova ‘r tempo di fa 'na 'arezza
a 'n bimbo appena nato,a 'n moribondo:
penza solo a sarvà la sul pellàccia!
Attenti, eh! Si sta toccando 'r fondo!
Rimpiango l'anni della giovinezza:
quarche cazzòtto, quarche parolaccia,
tutto finiva lì! Oggi la gente
ti spar'addosso per delle segàte.
Per un nonnulla, propio per un niente
sputa veleno, si piglia a pedate.
C'ènno disastri e guerre dappertutto.
E' un mondo 'vesto 'vi...listàto a lutto!

Per nun vede,per nun sfogà la rabbia,
vorresti mètte' 'r capo nella sabbia.
Stanotte ho fatto 'n sogno.Ho sognato
un grande prato verde, illuminato
dalla luna e centinaia di stelle.
Lì,la gente, rideva a crepapelle.
Era sortanto ‘n sogno,'na bugia.
Ar risveglio...quanta malinconia.

Se sèrve a vive' ‘n pace sulla Terra,
io sono pront'affà l'urtima guerra!

 

Ecco una serie di EPIGRAMMI che sono brevi poesie liberi da forme metriche rigide. Sono vere e proprie battute che si addicono al vernacolista
La terz'età sarebbe 'vell'età
che se ciarrivi...cominci a 'nvecchià.

Si strizza poò a stà sempre a abbaià,
oggi frutta di più scodinzolà

L’eroi ,e divi, l'òmini famosi,
a lung'andà ci rompono 've 'òsi

Passan l'anni l'amore, 'r mar di denti,
l'asma, 'r colera...restan le tangenti.

Chi ha furia d'arrivà caro 'r mi' Neno,
dimorte vòrte...nun parte nemmeno.

Cos'è l'amore? Detto 'vi in famiglia,
detto internòsse...un tappo e 'na bottiglia.

Te nun pòi ave l'idea, credimi Andrea,
di 'vanta gente c'è senza un'idea!

Stavo a penzà che questo mondo è pieno
di 'òse che...se ne pò fà a dimeno!

S'un fai durante 'r giorno 'na risata
quer giorno te...hai perzo la giornata

Per dì mamma le labbra si baciano du' vòrte.
La prima vòrta piano,la seònda, più forte.

 

 

‘Unè per malignà,
però...quanti ce n'è
che corrono a riprende'
quer che ciànno da avè
e si scordon di rènde'
quer che ciànno da dà

Er mi' nonno Simone
era dell'opinione
che ‘r vino facci bene
e che scàrdi le vene.
Diceva sempre:vedi
l'aqqua!...mi diaccia ‘ piedi

Sor Sìndao è ‘n casino!
L’ha visto ‘he macello?
Metteteci 'n toppino:
Pisa fa schifo! E quello
di dì che ‘n c'è ‘na lira
che c'è miseria a balle,
a noi, gira e rigira,
ci rompe anco le palle.

Cor un gesto un boccone
fai stà zitto un leone,
ma la donna,o ragazzi,
nemmeno se l'ammazzi!

Vorrei sapè perche
c'è chi si sta a dannà
per vole dimostrà
d‘èsse '..... quello,che un è !
ma ‘un lo 'apìsce che,
cor su' modo di fà
finisce cor sembrà
peggio di quer che è!

Che mondo, zio sagrato!
Dov'è che s’è sbagliato?
Sèmo ‘n branco di gente
inzuppata ner fiele,
rioperta di miele
che si piglia a pedate
per delle bischerate.
Ci scappa per un niente
er mòrto o 'r moribondo.
S' è messo su 'n bèr mondo!

 

Ed ora una piacevole parodia del classico monologo "ESSERE O NON ESSERE" dall'Amleto. Il Dott. ETTORE TOSI lo ha scritto subito dopo la caduta del Fascismo e fotografa una realtà che può essere testimoniata da chi questo periodo l'ha vissuto come me.

ESSE' O NUN ESSE'.

Ora io dìo: vesto 'un gliera; vell'artro neanche. Luilì..., 'un ne ragionamo neppure!... e non sortanto 'un gliera, ma 'cos'ha fatto per buttallo giù lo sà sortanto lui!... - Vesto nun lo dio mìa io, capimosi bene, lo di'ono Loro!...
Ma 'r fatto stà che a forza d'un esse' quello e d'un esse' quell'artro nun s'era nissuni. - E se nun s'era nissuni che bisogno c'era di buttallo giù? ... -
Ma, io dio (e questa vòrta lo dio io, nommìa loro), se gliè stato buttato giù vòr di' che c'era; e se c'era vòr di' che c'erano anco velli per fàccelo esse'. E che ora 'nvece 'un c'enno più!...
Io ci scommetto che se quell'artro Amleleto, che dìono gliera un filosofo cor cervello grosso 'om'un coòmero, fusse 'nde' mì' panni, nun saprebbe neanco lui che pesci piglià'.
Allora si dice: a questo punto si pòl dì' che c'era; e se c'era c'erano anco velli per faccelo esse' ma che dìono che nun c'erano. - Perchè... s'ha un ber di', ma se nun si mette 'n chiaro vesti punti va a finì' che nun ci si 'apisce più nulla e poi ci si trova 'ndell'imbroglio e ci si 'onvince anco noi d'un esse' stati 'ome s'enno 'onvinti velli 'he glièrano e che dìono di no!...
Dunque si dice: IO glìero, poìno... ma gliero; TE glièri , poìno anco te...ma glieri; LUILI’ glièra, più di noartri... ma ora dice che nun gliera e allora nun conta; NOARTRI...fòrchè luillì, glièramo; - VOARTRI -glieravate,...sempre fòrche luilì perche s'è detto 'n conta più; LOROLA '... l'onorevoli LOROLA ' hanno fatto tutto loro e allora nun glierano di siùro e 'un è neanche 'r caso di ragionanne....
Ar quer punto si dice: velli 'he glierano semo' noartri, velli 'he 'un glierano ènno' lorartri.
Ora io dìo : se' putaàso Dio ce ne scampi s'avesse a rieèsse'. velli 'he glièramo, pòl'esse; che velli che 'un glierano fussero, e che noartri nun si fusse più'. Ner quar caso per 'un èsse' bisognerebbe aspettà 'che rifusse!...
Esse' o nun esse'? ... deccolo 'r probrema!...

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CAMINETTO 14 SETTEMBRE 2005
 

Il Presidente annuncia che il Premio Galilei verrà assegnato con solenne cerimonia nei giorni 7 - 8 – 9 Ottobre. Vi sarà una cena cui possono partecipare tutti i soci rotariani: bisogna prenotare rivolgendosi al Segretario Nebbiai. (Allego programma).

Inoltre annuncia di avere ricevuto una lettera del Presidente del Rotary International Carl-Wilhelm Stenhammar dove invita tutti i rotariani, famiglie comprese, al 97° Congresso Internazionale che si terrà a Malmo in Svezia, e a Copenaghen in Danimarca dall’11 al 14 Giugno 2006. I moduli di adesione e di prenotazione alberghiera sono a disposizione presso il Segretario Nebbiai (allego lettera).

Comunica che l’Inner Wheel di Trento ha fatto un calendario per raccogliere fondi per un progetto a favore del "centro di riabilitazione per pazienti nefropatici in dialisi" in sintonia con l’APAN (Associazione Provinciale Amici della Nefrologia): chi vuol comperare il calendario deve attenersi a quanto trovasi nel documento (allego lettera).

Infine annuncia che la commissione Rotaractiana "Interact – RYLA del distretto 2070" per l’anno sociale 2005 – 2006 è composta interamente da ragazzi del Rotaract di Pisa (Allego lettera). Il Presidente prende l’occasione per invitare i soci che hanno figli in età fino ai 18 anni, di avviarli a questo nostro club giovanile che saranno ben accolti, e qualora un domani volessero essere rotariani per loro sarebbe una facilitazione conoscendo già lo spirito in cui opera il nostro Club.

Lascia quindi la parola all’amico Antonio Trivella che propone un progetto ispirato al tema dell’anno del Rotary: Energie ed Acqua. In tutto il distretto verranno fatte iniziative per insegnare a risparmiare energia e fare un uso adeguato dell’acqua. Avendo Pisa una importante fonte geotermoelettrica rinnovabile, ha trovato un accordo con il presidente dell’Enel, in modo che, assieme agli altri Club cittadini, si possa avere il permesso di portare un certo numero di studenti della 4^ e 5^ classe a far vedere l’attività delle centrali geotermoelettriche e illustrarne le tecniche ed il futuro di queste. Dovremmo attivarci verso i Presidi delle scuole in modo che vengano selezionati gli studenti più meritevoli e trasportarli con pullman alle centrali di Larderello. Naturalmente sarà a nostro carico la spesa del trasporto e del pranzo, ma diviso in tre Club sarà una cifra irrisoria. Tutto questo allo scopo di far riflettere, nell’ambito della scuola stessa, con riunioni interne tra giovani studenti aiutati anche da materiale che sarà compito nostro fornirgli, sulle problematiche dell’energia e dell’acqua. Non solo ma in accordo con gli altri Club potremmo invitare un piccolo numero ti tali studenti nelle sedi rotariane perchè espongano le loro riflessioni e quanto hanno appreso nella visita guidata. Sempre in sintonia con gli altri Club sarebbe opportuno far partecipare al progetto i giovani del Rotaract e specialmente dell’Interact in modo che possano avvicinare i giovani studenti ed invogliarli ad un loro eventuale interessamento al Club giovanile. Il Trivella ci dice che questo è un progetto che va ulteriormente studiato e concretizzato qualora il Club cittadini accettino, sempre che anche noi del Pacinotti siamo concordi. Non vi sono stati interventi e mi sembra che la proposta sia stata accolta con soddisfazione e alla domanda di Bartorelli se era al corrente di un progetto a Livorno per sfruttare l’energia eolica, Trivella conferma che è in corso lo studio di una "Fattoria Eolica" e questo argomento potrebbe essere il motivo di un ulteriore progetto conoscitivo da sviluppare nell’ambito del "risparmio energetico" come da programma del Distretto. Non essendoci altri argomenti il presidente suona la campana e invita i consiglieri presenti alla riunione del consiglio direttivo.

PROGRAMMA PREMIO GALILEI LETTERA PRESIDENTE DEL ROTARY INTERNATIONAL
   

PREMIO INTERNAZIONALE

GALILEO GALILEI

DEI ROTARY CLUB ITALIANI

Anno XLIV


PROGRAMMA

Venerdì 7 ottobre 2005

Ore 21,30 Visita privata al Museo delle Sinopie

Sabato 8 ottobre 2005

ore 12,00 Sala Baleari Comune di Pisa.

Il Premiato e tutti i partecipanti al "Premio Galilei" vengono ricevuti dal Sindaco di Pisa.

ore 19,30

Arsenali Medicei (Lungamo R. Simonelli). Cena in onore del Vincitore del "Premio Galilei" Prof. lrving Lavin .
Saluto del Presidente del Rotary Club di Pisa Dott. Ezio Pala; del Governatore del Distretto 2070 Prof: Italo Minguzzi; del Presidente della fondazione Prof. Angelo Maria Petroni
Consegna del Premio Nicoletta Quinto e del Premio Maria Cianci a due giovani studiosi stranieri.
Intervento deI Vincitore.

Domenica 9 ottobre 2005

Ore 11,00

Solenne cerimonia di premiazione nell’Aula Magna dell’Università.
Saluto del Rettore dell’Università di Pisa.
Saluto del Sindaco di Pisa, del Presidente della Fondazione, del Governatore del distretto 2040 Prof. Carlo Mazzi.
Consegna del premio.
Discorso del vincitore.

8 agosto 2005

Gentili Rotariani,

con Monica sono lieto dl invitarvi, assieme alle vostre famiglie e ai vostri ospiti, al 97° Congresso internazionale che si terrà a Malmo (Svezia) e a Copenaghen (Danimarca) dall'11 al 14 giugno 2006. Per la prima volta 1l Congresso del Rotary si svolgerà nell 'Europa settentrionale, per la prima volta sarà ospite di due Paesi, e per la prima volta vedrà un succedersi di gruppi interattivi di discussione sulle aree prioritarie scelte per quest'anno,
alfatietizzazione !
l'acqua, sanità, fame
I 'immagine pubblica del Rotary
I Rotarjani uniti da un interesse in comune potranno mettere insieme le loro competenze e risorse e avviare insieme nuovi progetti internazionali. Il Congresso 2006 si presenta dunque come un'occasione di incontro e di amicizia nell'ideale rotariano del servire. Vi saranno anche gli aspetti più tradizionali del Congresso, come la cerimonia d'apertura, la presentazione delle bandiere, spettaco1i, relatori di fama mondiale, i pranzi del Rotary, la popolarissima Casa dell’amicizia e le rassegne dei progetti distrettuali e di club. Potrete trovare informazioni più precise nel sito web del Rotary ( www.org) .
Vi invito anche a provare l'accoglienza e l'ospitalità dei paesi nordici partecipando al programma di soggiorno in famiglia prima e dopo il Congresso . Durante le giornate del Congresso organizzeremo visite ai giardini Tivoli (Danimarca), una serata svedese a Malmo, eventi speciali a cura del Comitato organizzativo, una gara di vela, un torneo di golf e altre iniziative. Il programma dettagliato si trova all’indirizzo Internet, www.riconvention2006.org.
Come il ponte Oresund simboleggia perfettamente la collaborazione tra le due città di Malmo e Copenaghen, così il Congresso internazionale 2006 getta un ponte sul mondo, riunendo in amicizia i rotariani di 168 diversi Paesi. Insieme, con le nostre azioni, potremo gettare il ponte dall’analfabetismo all'istruzione, dalle acque contaminate a quelle pulite, dalla malattia alla salute, dal1a povertà alI'agiatezza; potremo farlo dedicandoci al servire al di sopra di ogni interesse personale e mostrando al mondo intero l'operato del Rotary.
Molto cordialmente.

Carl-Wilhelm Stenhammar
Presidente del Rotary International

 

 

LETTERA DELL'INNER WHEEL COMUNICAZIONE INTERACT  "RYLA"
   

INTERNATIONAL INNER WHEEL

DISTRETTO 206 ITALIA
CLUB DI TRENTO

Cara/Caro Presidente,

ho il piacere di informarTi che il nostro Club Inner Wheel Trento ha creato un Calendario "speciale" che servirà a raccogliere fondi per il nostro service di quest'anno: "Centro di Riabilitazione per pazienti nefropatici in dialisi". Il progetto pilota: primo in Italia, nasce a Riva del Garda (TN) e sarà seguito dall'APAN(Associazione Provinciale Amici della Nefrologia) di Trento.

L' Album raccoglie foto di bimbe (sono le Innerine di qualche anno fa. . .), uno per mese e si presenta su cartoncino bianco stampato nei toni anticati ed è rinchiuso in una elegante custodia.

E' stato presentato in anteprima in occasione dell'ultima Assemblea del nostro Club ed ha raccolto il consenso entusiasta delle socie.

Lo vendiamo al prezzo di euro 5,00 per copia e saremmo felicissime se anche Tu ed il Tuo Club aderiste alla nostra iniziativa.

Puoi prenotare le copie del Calendario telefonicamente chiamando il mio numero 0461.915693 oppure tramite la scheda di prenotazione copie che trovi allegata e che ti prego voler compilare ed inviare tramite fax al numero 0461/260012 di Antonella Erbisti, così da poterti riservare quanto prima le copie richieste.

Il pagamento avverrà tramite contrassegno.

Per qualunque informazione e delucidazione mi puoi contattar al numero telefonico 0461.915693.

Contando sull'amicizia e sulla solidarietà che da sempre contraddistingue i nostri club, rimango in attesa di un Tuo gradito riscontro. !

La Presidente

Rosanna Zen

 

INTERACT DLUB PISA

2070° DISTRETTO ROTARY INTERNATIONAL

Illustri Autorità Rotariane,

è con vivo piacere che vi comunico che la commissione Rotaractiana "Interact – RYLA" deldistretto 2070, per l'anno sociale 2005/06, è composta interamente da ragazzi ,del Rotaract Club Pisa.
Presiederà la commissione Francesco Frediani.
Gli altri membri sono: Matteo Arcenni, Ignazio Bulgarella, Serena Gianfaldoni e Lorenzo Rossi.
Tra gli obiettivi della commissione, oltre a quelli previsti dallo statuto, vi è "ovviamente" quello di restaurare l'Interact Club della nostra città !
Purtroppo la situazione non è delle migliori: il club, negli ultimi due anni, non è riuscito ad introdurre nessun nuovo ragazzo nè ad intraprendere attività di alcun genere. Sono, comunque, molto fiduciosa (spero non troppo..) e credo che quest'anno. seppur lentamente, riusciremo nel nostro intento.
Vi comunico. pertanto, che ho già contattato alcuni ragazzi e che, lo scorso maggio, sono andata, con l'amico Tommaso Menchini Fabris, a promuovere il club in alcune classi dei liceo scientifico Santa Caterina.
Prossimamente, vedremo di andare in altri istituti scolastici e magari, di organizzare un evento che possa catturare l' attenzione di cotali ragazzi. !
Certo è che, qualora riusciremo a costituire un gruppetto i giovani, occorrerà anche una vera e propria rivoluzione interna al club (vedi attività, obiettivi, regolamento..), Fino ad allora, sarà la commissione ad occuparsi di " presiedere". l'Interact e di designare i programmi delle attività. Inutile dire che, per realizzare le finalità del programma, ci si rvirà una vostra viva collaborazione!
Vi prego, dunque, di promuovere ancora una volta il club i vostri soci ed amici, così che questi possano indirizzarci i loro figli e nipoti. i Personalmente, cercherò di tenervi informati quanto più possibile e vi chiederei di fare altrettanto.
Ringraziandovi anticipatamente, vi auguro un anno pieno di soddisfazioni.

Serena Gianfaldoni

 

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CAMINETTO DEL 21 SETTEMBRE 2005

 
Il Caminetto inizia con le comunicazioni del Presidente e ci avvisa che questa riunione è dedicata alla preparazione della prossima visita del Governatore. Ci ricorda che l’incontro del Consiglio Direttivo e dei Presidenti delle Commissioni col Governatore è un momento fondamentale nella vita del nostro Club, e raccomanda a tutti i soci che ricoprono tali incarichi di essere presenti a questo incontro che si svolgerà alle ore 18,00 presso la nostra sede istituzionale deell’ Hotel dei Cavalieri. Infine il Preside illustra la relazione, che verrà consegnata al Governatore, sul Club e sui progetti di servizio che lo Stesso intende realizzare per l’annata rotariana 2005 – 2006.

La relazione viene approvata nella stesura che quì riporto.

relazione del Presidente da presentare al governatore

Il nostro Club è molto giovane,avendo solo 3 anni di vita,ma questo non ha impedito che fin dall'inizio il Club abbia saputo impegnarsi al meglio delle sue energie potenziali secondo lo spirito di servizio rotariano.

EFFETTIVO
. La recente nascita del Club ha reso opportuno dedicare una particolare attenzione allo sviluppo dell'effettivo che,dagli iniziali 20 soci fondatori,conta oggi 46 soci che si prevede saranno almeno 50 alla fine del corrente anno rotariano.
Attualmente le classifiche generali coperte sono 10 mentre ne restano ancora da occupare sette e precisamente :
1- Amministrazione Pubblica
2- Artigianato
3- Agricoltura
4- Giustizia
5- Istituzioni Estere
6- Religioni
7- Servizi.
Naturalmente l'azione di sviluppo dell'effettivo del nostro Club non ha avuto e non avrà mai i caratteri dell'aumento fine a se stesso e indiscriminato dei soci ma è stata e sarà rivolta solo verso quelle persone in grado di essere validi interpreti dei valori rotariani.

COMUNICAZIONE. Se la comunicazione rivolta a far circolare adeguatamente le informazioni relative alla vita dei Club è importante per tutti,lo è in particolare modo per un club di recente istituzione come il nostro.
Pertanto, fin dall'inizio,la comunicazione è stata particolarmente curata e gli strumenti di cui dispone il club, in questo settore sono i seguenti:
1- Bollettino bimestrale.II bollettino,unitamente alle riunioni,consente la condivisione delle informazioni con i soci. Favorisce anche l'azione interna che essendo diretta a creare vincoli di amicizia fra i soci,insieme alle attività sociali ricreative e di interesse culturale,richiede buoni strumenti di espressione e di informazione quale appunto un bollettino del club attento e puntuale al quale tutti possono collaborare.
2 -un sito WEB continuamente aggiornato.
3 -i rapporti con gli organi di informazione e le televisioni locali.

AFFIATAMENTO. Fin dall'inizio della sua vita il Club ha curato lo svolgimento di attività sociali e di iniziative capaci di favorire l'affiatamento tra i soci del Club e fra altri Club del Distretto e oltre. In questo contesto anche nel corrente anno rotariano verranno organizzati interclub, verrà effettuata una gita sociale e svolte attività ricreative rivolte anche a reperire fondi per i fini rotariani. La prima di queste ultime iniziative,che si svolgerà tra poco,prevede lo svolgimento di un torneo di BURRACO. E' allo studio anche il progetto di un gemellaggio con altro Club europeo.

OSPITALITA' GIOVANI. Il Club, unitamente al R.C. PISA e al R.C. PISA-GALILEI, ha ospitato per circa una settimana una diecina di giovani figli di rotariani degli Stati Uniti.

PROGETTI DI SERVIZIO. I progetti di servizio che il Club intende realizzare nel corrente anno sono rivolti sia a favore della propria comunità che di altri Paesi
In particolare per la comunità locale è previsto quanto segue:
1- dono di un automezzo FIAT SCUDO MONOVOLUME, attrezzato come automedica alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Pisa Sulla fiancata del mezzo è riportata la scritta DONO DEL ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI. La consegna del mezzo è avvenuta con una cerimonia ufficiale, alla presenza di autorità e organi di informazione, venerdì 23 settembre non essendo stata l'automedica disponibile prima. L'iniziativa,infatti,era stata programmata nel precedente anno rotariano,come iniziativa del Club per il centenario del Rotary International e la relativa spesa viene ammortizzata in tre anni per cui si concluderà nell'anno rotariano 2006-2007.
2- restauro per iniziativa del Club e a sue spese di un'opera d'arte. Si tratta di un olio su tela (235 x 160) collocato sulla parete sinistra della navata centrale della Chiesa dei Cavalieri in Pisa. II cartiglio "RESTAURATO A CURA DEL ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI, che verrà posto sotto il quadro,sarà visto dai numerosi turisti, anche stranieri, che giornalmente visitano la Chiesa. Inoltre sarà effettuata una cerimonia pubblica per la ricollocazione del quadro nella chiesa dopo il suo restauro.
3- concessione di due premi di laurea di Euro 1.000,00 l'uno a due giovani laureati dell'Università di Pisa, uno dei quali finanziato dal socio Past-President e fondatore del Club Sergio Bartorelli,in memoria della sua defunta consorte. Una apposita commissione individuerà le tesi da premiare.
4- ciclo di conferenze" nelle scuole medie superiori del Comune di Pisa tenute dal socio Marco Gesi, docente alle facoltà di Farmacia e Medicina dell'Università di Pisa, sul tema "DALL'AMFETAMINA ALL'ECSTASY: LA TOSSICITA’ DELL'EUFORIA". La conferenza della durata di 30/40 minuti,accompagnata dalla proiezione di immagini esplicative,illustra in maniera chiara e facilmente comprensibile non solo i danni abbastanza noti derivanti dai problemi di tossicità acuta ma anche quelli,meno noti al pubblico,che derivano dagli effetti a lungo termine.
Prima di ogni conferenza il presidente del Club illustrerà brevemente ai giovani cosa rappresenta il Rotary International e quali sono le sue finalità.
5 – progetto: "DISSEMINAZIONE DELLA CULTURA ENERGETICA" FRA I GIOVANI degli ultimi anni delle scuole superiori cittadine .II progetto, al quale hanno aderito anche il PISA ed il GALILEI, è organizzato e seguito dal socio Antonio Trivella, past-President e assistente del Governatore e Presidente della commissione distrettuale Acqua ed energia. E' previsto il coinvolgimento di 50-l00 giovani delle scuole superiori (ultimo anno) e di alcuni giovani del Rotaract ed Interact, sia per farli partecipare all'iniziativa e sia per creare una occasione di incontro che potrebbe favorire adesioni alle due associazioni rotariane. I giovani con due autobus e alcuni insegnanti verranno portati a Larderello per visitare impianti e museo e assistere ad alcune relazioni sull'uso dell'energia e su!le fonti rinnovabili. Successivamente verrà chiesto a giovani ed insegnanti di proporre una occasione di dibattito interno alle classi su quanto hanno visto ed ascoltato e uno o due giovani potranno essere invitati dai Club per riferire le loro impressioni e riflessioni sull'argomento sottoposto alla loro attenzione.

6 -dono ad ente assistenziale; da definire,tra quelli che operano a favore della comunità locale,di oltre 100 capi di abbigliamento nuovi(scarpe da uomo e donna, magliette ecc.)
Per quanto concerne l'azione internazionale il Club realizza due iniziative :
1 - dono a un paese del terzo mondo di quelli che il progetto "Brams" definiva "beni utili". Grazie all'interessamento del nostro Prefetto Cesare Rossi,siamo infatti in grado di consegnare oltre 1.000 paia di sandali nuovi da uomo,donna e ragazzo.
2- Contributo all'Associazione"Humanitarian Help for Poor People" a favore di un progetto di collaborazione tra un gruppo di medici toscani e l'Ospedale di Mukkootuthara a Kerala in India. Questo ospedale, tenuto da una suora che lavora come ostetrica, non ha personale medico fisso ed è l'unico in una regione di un milione di abitanti. Lo sforzo dell'Associazione è teso a coprire i servizi di medicina chirurgia ed oculistica organizzando turni di due settimane con personale medico volontario di ospedali toscani. ll nostro contributo ha consentito l'acquisto di antibiotici utilizzati direttamente dal prof. Massimo Cecchi, Primario dell'Ospedale della Versilia e socio del Rotary Club Versilia che ha prestato la sua opera di chirurgo nel citato ospedale indiano nei primi 15 giorni di settembre.
Infine nello spirito delle finalità previste dalle vie d'azione dell'Azione Interna e dell'Azione Professionale il Club riserva adeguato spazio nelle riunioni per relazioni e interventi dei Soci.

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VENERDI' 23 SETTEMBRE 2005
CONSEGNA DI AUTOMEDICA ALLA ARCICONFRATERNITA DELLA MISERICORDIA DI PISA

 

L'automedica donata alla Misericordia di Pisa. In centro la scritta sulla fiancata per ricordare il Rotary Club Pisa Pacinotti

Autorità militari, civili ed eclesiastiche: l'omelia di Monsignore

 

Il Venerdì 23 Settembre 2005 alle ore 17,30, nella stupenda cornice di Piazza dei Cavalieri e favorita da un tempo splendido, di è svolta la consegna di un automezzo FIAT SCUDO MONOVOLUME, attrezzato come Automedica, alla Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Pisa. Sulla fiancata dell’automezzo è riportata la scritta DONO DEL ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI. Alla cerimonia ufficiale erano presenti autorità civili e militari e organi d’informazione: la donazione, voluta dal Club nell’annata rotariana precedente in occasione dei festeggiamenti del centenario, è avvenuta con ritardo data la non disponibilità del mezzo, e penso sia utile ricordare che la spesa verrà diluita in tre anni per cui si concluderà nell’annata rotariana 2006 – 2007.
Il Presidente Bernardini ha salutato le Autorità presente ed ha ricordato che la donazione rientra nelle iniziative intraprese dal Club in occasione del centenario del Rotary, sottolineando che la decisione fu presa nell’annata 2005-2006 con la presidenza del Gen Carmine De Felice e viene consegnato solo ora causa la non disponibilità dell’automezzo. Sottolinea che il Rotary è il club di servizio più antico con lo scopo di servire al di sopra di ogni interesse personale. Giustifica la scelta dell’Associazione cui è stato donato il mezzo con l’affermare essere la Misericordia l’associazione di volontariato più antica di Pisa e sempre presente ai bisogni della cittadinanza pisana. A questo punto cede la parola al Presidente della Misericordia Farnesi che ringrazia per la scelta che è stata fatta e sottolinea che la Misericordia è presente in Pisa fin dal 1630. Ci dice che hanno molti mezzi adibiti a determinati servizi, ma è particolarmente lieto di questa donazione perchè permetterà l’attivazione di un nuovo servizio specie ora che è vicina l’inaugurazione della nuova sede. Si tratta di un avanzamento nell’assistenza verso i pazienti: invece di avviarli ai loro ambulatori per l’assistenza del caso, saranno gli operatori, medici ed infermieri ad andare dal paziente. Per fare questo occorrono mezzi e il Presidente ricorda che la Misericordia vive delle donazioni della cittadinanza e ringrazia in modo particolare il nostro Club che è il più giovane e particolarmente sensibile al dovere del servire: questo mezzo, con l’iscrizione sulla fiancata, ricorderà ai cittadini il Club Pisa-Pacinotti dato che viaggerà in tutte le strade della nostra città. Ringrazia ulteriormente e passa la parola alla Signora Prefetto. Questa elogia il nuovo Club Cittadino che si è dimostrato attivo nel suo servire e ribadisce l’utilità che avrà questo mezzo offerto alla Misericordia che sempre si distingue nel campo del volontariato ed augura un felice proseguimento delle attività rotariane ed una buona riuscita del servizio che effettuerà la Misericordia col nuovo mezzo. Di seguito prende la parola la Rappresentante del Comune che a nome del Sindaco ringrazia perchè questo gesto dimostra la comunione di intenti tra le varie realtà cittadine di assistenza ai cittadini tutti e di questo l’amministrazione pubblica non può che esserne grata invitando il nuovo Club a proseguire nella sua attività di servizio e augura una buona riuscita del servizio che istituirà la Misericordia col mezzo donatole dal Club Rotary Pisa Pacinotti.
Segue la cerimonia religiosa durante la quale l’officiante invoca la grazia di Dio su coloro che hanno donato il mezzo e coloro che lo useranno per alleviare le sofferenze del prossimo e benedice tutti i presenti per il gesto che è stato fatto e per l’opera che ne seguirà.
A questo punto il Prefetto e la rappresentante del Comune, congiuntamente, tagliano il nastro che inaugura l’automedica: a questo punto è pronta ad essere utilizzata per essere utile a chi soffre.
Il Presidente invita tutti ad un rinfresco che verrà servito nel salone della sede dei Cavalieri di Santo Stefano.

Nelle foto: la benedizione dell'automedica. Il taglio del nastro

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LA CONVIVIALE PER VENERDI' 30 SETTEMBRE E' ANNULLATA PER IMPOSSIBILITATA PRESENZA DEL GOVERNATORE

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