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Conviviale del 15 Novembre 06
Serata al Teatro Verdi del 21 Novembre
Caminetto del 22 Novembre 06
Caminetto del 29 Novembre 06 |
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CONVIVIALE DEL 1 NOVEMBRE 2006
CAUSA FESTIVITA' LA CONVIVIALE E' SOSPESA |
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CAMINETTO DEL 8 NOVEMBRE 2006 |
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Caminetto del 8 Novembre 2006
Il Presidente ricorda a tutti che il 6 Dicembre 2006 avverrà la
visita del Governatore per cui dobbiamo essere pronti con la nostra
esposizione programmatica e per fare un’ottima accoglienza all’illustre
ospite.
Inoltre comunica che la prevendita dei biglietti a noi destinati per lo
spettacoli del 21 Novembre ha dato il tutto esaurito e si prevede una
buona riuscita della manifestazione. Per chiarire meglio l’importanza
artistica della manifestazione mi servirò dell’articolo apparso sulla
Nazione del 7 Novembre 2006 a firma BEATRICE BARDELLI. |
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SERATA DI GALA A FAVORE
DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
BAUDO E BOCELLI AL "VERDI" PER I
BIMBI DEL MADAGASCAR
Ospite del concerto la soprano Fiorella Cedolins
L’iniziativa di beneficenza è organizzata dal Rotary Club Pacinotti
Mattatori il 21 Novembre 2006 il conduttore Pippo Baudo ed il cantante
Andrea bocelli, "daranno voce" alle popolazioni più povere del mondo |
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PISA-
Tre grandi nomi per uno spettacolo che resterà nei memoriali della
storia del Verdi e della città. Andrea Bocelli, Fiorenza Cedolins e
PippoBaudo si presenteranno sul palcoscenico del teatro di via Palestro
il prossimo 21 novembre, alle 21, per dar vita aduna grande serata di
beneficenza organizzata dal Rotary Club Pisa Pacinotti in
collaborazione con la Fondazione Teatro e sotto il patrocinio di
Provincia e Comune. Una lunga serata dedicata al bel canto per
raccogliere fondi da destinare alI'acquisto di un impianto di
potabilizzazione delle acque da donare al Madagascar. «Ogni giorno in
Africa migliaia di bambini muoiono per aver bevuto acqua inquinata, ha
esordito il presidente del Rotary Club Pisa Pacinotti, Francesco Lippi,
intervenuto alla conferenza stampa di presentazione insieme al
presidente del Teatro Ilario Luperini, e all'assessore alla Cultura del
Comune, Bianca Maria Storchi. Il Rotary international, tramite il Rotary
Foundation che da anni realizza progetti a favore dei paesi del terzo
mondo, ha individuato per il 2006 come problema da affrontare quello
della lotta contro la sete e le malattie ad essa connesse e
conseguentemente il problema della gestione delle risorse idriche.
Per questo abbiamo individuato nel Madagascar il paese a cui destinare
il nostro service organizzando per la raccolta fondi un grande
concerto lirico che speriamo trovi una risposta generosa da parte di
tutta la cittadinanza pisana». In effetti la serata cui hanno aderito
con entusiasmo (e senza richiedere alcun compenso) il cantante Andrea
Bocelli, il soprano Fiorenza Cedolins ed il super professionista dello
spettacolo, l'infaticabile Pippo Baudo, si presenterà come una
carrellata delle più belle arie d'opera della storia della lirica
italiana attraverso
le musiche di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e
Gaetano Donizetti eseguite al pianoforte da Cristina Bersanelli e Carlo
Bernini. Benché la scaletta dello spettacolo non sia stata resa nota,
sappiamo per certo che Andrea Bocelli e Fiorenza Cedolins, una delle
voci soprano più interessanti e note al momento (ha debuttato nel 1996
in «Tosca» al Teatro dell'Opera di Philadelphia al fianco di Luciano
Pavarotti), regaleranno al pubblico pisano le grandi emozioni dei duetti
della «Tosca» che hanno immortalato in una celebre incisione, nel 2003,
sotto la direzione di Zubin Metha. Ma le due voci soliste non saranno
sole sul palco del Verdi. Ci saranno anche altri cantanti, il soprano
Alessandra Zabala, il tenore Davide Sotgiu, e due baritoni, Dario
Solari, ed il pisano Massimiliano Valleggi. Inoltre un ruolo importante
sarà svolto dalla Società Corale Pisana, diretta dal maestro Gian Paolo
Mazzoli, che accompagnerà il soprano Cedolins in alcune arie da «Norma»
(Casta Diva) e dalla «Forza del destino» (La Vergine degli angeli) per
esibirsi poi, solista, in alcune grandi arie d'opera (dal Nabucco al
Coro a bocca chiusa di Madame Butterfly) fino al grande finale in cui le
voci dei coristi si uniranno alle voci di Bocelli, Cedolinse degli altri
solisti per il trionfale brindisi finale della «Traviata». I biglietti
saranno in edita al botteghino del Teatro Verdi a partire da oggi con i
seguenti prezzi: platea, palco centrale I e Il ordine 45 euro; palco
centrale III ordine, palco laterale I e Il ordine 38 euro; I galleria
numerata e laterale III ordine 27 euro; galleria non numerata 20 euro.
F.to Beatrice Bardelli |
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Di seguito il Presidente prosegue con la presentazione dei nuovi soci che dovranno presentare la loro
attività in modo da facilitare l'integrazione con i vecchi soci,
aumentare lo spirito di solidarietà ed accrescere lo spirito di amicizia
voluto fortemente dallo spirito rotariano. Questa sera parla l'amico Ing. Gaetano Giunta che oltre a illustrare il suo passato accademico e
professionale si soffermerà su di una attività che desta attualmente
molto interesse: la comunicazione senza fili - wireless |
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Attività del Prof. Gaetano Giunta
Biografia.
Nato nel 1959, si è laureato in Ingegneria
Elettronica presso l’Università di Pisa nel 1985 ed ha conseguito il
titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione e della
Comunicazione nel 1990. Nel 1992 è divenuto ricercatore
universitario presso l’Università di Roma "La Sapienza", essendo anche
collaboratore di ricerca presso l’Ècole Polytèchnique Fèdèrale di
Losanna (Svizzera). Nel 2001 è divenuto Professore Associato di
Telecomunicazioni presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di
Roma Tre e, dal 2005, quello di Professore Ordinario di
Telecomunicazioni presso la stessa Università.
Dal 1985 è sposato con la Dott.ssa Maricia Mancino
(dirigente medico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana),
interactiana e rotaractina negli anni ’80, ed ha una figlia di nome
Giulia di 13 anni.
Attività corrente.
Il Prof. Giunta è docente di Telecomunicazioni,
Elaborazione Numerica dei Segnali ed Elaborazione dei Segnali
per Telecomunicazioni presso la Facoltà di Ingegneria
dell’Università di Roma Tre ed, inoltre, di Reti Mobili Cellulari:
Reti di Terza Generazione presso i Corsi di Laurea in Informatica
ed in Tecnologie Informatiche dell’Università di Pisa.
Il Prof. Giunta e’ anche associato di ricerca
collaboratore dell’Istituto di Scienza e Tecnologia dell’Informazione (ISTI)
del CNR di Pisa nel campo delle reti wireless ed, inoltre, collabora con
docenti dell’Università di Pisa nell’area delle reti mobili cellulari e
veicolari.
Il Prof. Giunta è stato organizzatore di sessioni in
convegni scientifici internazionali, autore di libri ed articoli tecnici
ed è revisore di riviste scientifiche internazionali nel campo delle
Telecomunicazioni. Nel campo delle applicazioni industriali, il Prof.
Giunta collabora con diverse aziende del settore delle Telecomunicazioni
(quali Alcatel Alenia Space, Ericsson, Siemens, Telecom Italia, TIM,
Wind, Hewlett Packard), partecipando a progetti nazionali ed
internazionali.
Campi di applicazione ed inquadramento delle
tecnologie trattate.
L’oggetto principale delle ricerche e studi del Prof.
Giunta sono le telecomunicazioni mobili senza filo (wireless), tra quali
i moderni sistemi UMTS, Wi-Fi e Wi-MAX e le connesse problematiche
relative alla sicurezza. In particolare, negli ultimi anni si è avuto un
notevole sviluppo delle tecnologie wireless per telecomunicazione.
Infatti, mettere in collegamento più utenti singoli tra loro (unicasting),
condividere informazione e contenuti multimediali tra gruppi
prestabiliti (multicasting) e fornire informazione ad un qualunque
utente connesso (broadcasting) sono diventate le applicazioni più
richieste dal mercato della Information and Communication Technology (ICT),
coinvolgendo l’interesse di operatori e fornitori di servizi informatici
e telematici.
Il sistema UMTS di terza generazione (3G) supporta
una velocità massima di circa 2 Mbit/s. Le applicazioni tipiche
attualmente implementate sono tre: voce, videochiamata e trasmissione
dati. Ad ognuno di questi tre servizi è assegnata una specifica
velocità: per la voce 12,2 Kbit/s, 64 Kbit/s per la videochiamata e 384
Kbit/s per trasmissioni di tipo dati (scarico suonerie, accesso ad
internet,...). In ogni caso questo valore è decisamente superiore ai
14,4 kbit/s del più anziano GSM (sistema 2G) e della versione più
evoluta GPRS (sistema 2.5G) che supporta fino ad un massimo di 140,8
kbit/s. In un prossimo futuro le attuali reti UMTS potranno essere
potenziate mediante il sistema di accesso denominato HSDPA (High
Speed Downlink Packet Access), con una velocità massima teorica di
scaricamento dati di 10 Mbit/s che rendono possibili ulteriori servizi
avanzati di videocomunicazione e la convergenza con i servizi internet a
banda larga.
Le reti Wi-Fi (Wireless Fidelity) sono infrastrutture
relativamente economiche e di veloce attivazione e permettono di
realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando
frequenze radio, estendendo o collegando reti esistenti ovvero creandone
di nuove. Con un access point da 0.1 watt è possibile coprire con banda
larga fino a una distanza di 300 metri teorici (uso domestico) se non vi
è alcuna barriera in linea d'aria; in presenza di muri, alberi o altre
barriere il segnale decade a 150 metri; però con 2-3 antenne direzionali
dal costo ancora inferiore la copertura dell'access point sale da 150
metri a 1 km. Molti operatori iniziano a vendere dispositivi mobili per
accedere a internet, che collegano schede wireless dei cellulari e
ricevitori wi-fi per trarre benefici da entrambi i sistemi. Ci si
attende che in futuro i sistemi wireless operino normalmente fra una
pluralità di sistemi radio. La principale differenza fra il cellulare e
il wi-fi è che il primo utilizza frequenze per le quali è stata pagata
una licenza, mentre il wi-fi utilizza frequenze libere gratuitamente
disponibili.
WiMAX, acronimo di Worldwide Interoperability for
Microwave Access, non si pone in conflitto con Wi-Fi ma ne costituisce
il complemento. WiMAX è una tecnologia di rete di area metropolitana
(MAN) senza fili che fornirà un'estensione wireless alle connessioni
ADSL per l'accesso in banda larga del cosiddetto ultimo miglio. Consente
la connettività per gli utenti a una stazione base (base station). La
tecnologia supporta inoltre velocità complessiva di trasmissione dati
fino a 70 Mbits/s. La gestione degli accessi nel Wi-Fi si basa su una
competizione con logica casuale tra tutte le stazioni sottoscrittrici
che vogliono far passare dati attraverso un punto di accesso (AP). Per
contro, nel Wi-MAX la stazione base alloca la risorsa alla stazione
richiedente per un determinato periodo di tempo (time slot), mentre le
altre stazioni attendono il loro turno. Questo algoritmo di
schedulazione (scheduling) è stabile ed efficiente nei confronti della
larghezza di banda. L'algoritmo di scheduling consente anche alla
stazione base di controllare la QoS, la qualità del Servizio,
bilanciando le assegnazioni tra le necessità delle stazioni
sottoscrittrici.
Un problema rilevante delle reti wireless è la
sicurezza. Essendo i segnali irradiati nell'etere, possono essere
intercettati e quindi vanno criptati. Esistono vari algoritmi di
cifratura che garantiscono una discreta sicurezza. Tuttavia, buona norma
consiglia di considerare le reti wireless come reti a bassa sicurezza,
vietando agli utenti collegati di accedere a dati riservati senza
un'ulteriore autentificazione. Inoltre, la maggior parte delle reti
wi-fi non prevede alcuna protezione da un uso non autorizzato. Molte
utenze business e residenziali non mettono in sicurezza il proprio
access point chiudendolo agli altri utenti dell'area. Se la rete è non
protetta, è possibile che qualche applicazione già aperta utilizzi la
rete senza che l'utente se ne accorga (ad es. uno spyware o un trojan
per trasmettere dati di nascosto o danneggiare a distanza il computer).
Giunta Gaetano
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CONVIVIALE DEL 15 NOVEMBRE 2006
RIUNIONE INTERCLUB PISA GALILEI - PISA PACINOTTI |
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Una serie di tavoli dei partecipanti dei due Club. Qui sopra: il tavolo
della Presidenza con la dott.ssa Comes, il Presidente dott. Armando
Cecchetti del Club Pisa Galilei e il prof. Francesco Lippi Presidente
del Pisa Pacinotti. Ai lati: la dott.ssa Comes ed il nostro Presidente
Lippi con la Relatrice |
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Nella
Conviviale del 15 Novembre 2006, con numerosissimi partecipanti dato che
trattavasi di una manifestazione interclub con il Rotary Pisa Galilei,
il Presidente ricorda la serata al Verdi (di cui ho parlato diffusamente
nel resoconto del Caminetto del 8 Novembre) e annuncia che vi sono
ancora dei biglietti disponibili. Inoltre che desidera partecipare alla
cena dopo lo spettacolo è pregato di prenotare. Presenta gli ospiti dei
soci. Ospite di Sergio Bartorelli il Prof. Mario Fusani e l’ospite di
Diara il prof Philippe Clement ordinario di Analisi Matematica
dell’Università di Leiden (Olanda). Lippi presenta la relatrice della
serata dott.ssa Francesca Avezzano Comes che ci intratterrà su di un
argomento interessante: "LA ROTARY FOUNDATION". Il Governatore ha
raccomandato ai Club un ciclo di tre riunioni dedicate alla Fondazione,
noi ne abbiamo già fatta una col Gen. Carmine De Felice, questa è la
seconda ed in seguito faremo la terza sempre a cura di De Felice.
Il messaggio che la Comes ci invia può essere
riassunto in poche righe: la Fondation da parte di molti Club è vista
con sospetto ed è paragonata ad un esattore delle tasse dato le
richieste che annualmente fa ai Club. Questo è vero però pochi sanno che
c’è un notevole ritorno verso il distretto e quindi verso i singoli
Club, ritorno che permette la realizzazione di progetti pensati dagli
stessi: certo per ottenere questi benefici bisogna conoscere le norme
che regolano questo importante organismo, la Rotary Fondation. Chi
non lo conosce lo vede come un peso, ma conoscendolo a fondo, conoscendo
quello che fa, conoscendo le possibilità che offre ai Club, conoscendone
l’utilità per i progetti internazionali e locali, allora verrà
apprezzato ed amato. Purtroppo non posso riassumere la storia, la vita,
i progetti della Fondation e mi scuserete se di seguito esporrò
dettagliatamente quanto ho sopra accennato. |
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FONDAZIONE ROTARY
del Rotary International
I
nostri club hanno due compiti da assolvere nei confronti della ROTARY
FOUNDATION:
RACCOGLIERE FONDI a favore della Rotary Foundation alimentando
sia il Fondo Permanente che il Fondo Annuale Programmi
INVESTIRE I FONDI raccolti dalla Rotary Foundation in nuovi
progetti
Fondo Annuale Programmi
È il Fondo in cui confluiscono le contribuzioni che servono a
sostenere i progetti ed i programmi promossi dai Club
Come funziona??
- I Fondi raccolti nell’anno rotariano 2006/7 non sono
utilizzabili per tre anni.
Le rendite finanziarie che generano i Fondi nei tre anni servono a
sostenere i costi di gestione della Rotary Foundation; se le rendite
sono basse le regole di gestione vengono semplificate al massimo dopo
tre anni (2009/10) il totale dei Fondi, al netto delle rendite, viene
destinato al 50% al Fondo Annuale Programmi e al 50% ai FODD
Per incentivare lo sviluppo del Fondo Annuale Programmi nel 2004 fu
lanciato:
L’ OBIETTIVO del CENTENARIO
Versamento "pro-capite" di 100 DOLLARI al Fondo Annuale Programmi da
parte dei singoli Soci:
EVERY ROTARIAN EVERY YEAR
Spetta ai Presidenti dei Club, ai Presidenti della Commissione di
Club per la RF, con l’aiuto degli ASSISTENTI DEL GOVERNATORE
incentivare il maggior numero di soci a diventare Amici di Paul Harris
donando 100 $ per anno
I donatori
Fondo programmi
•Soci sostenitori della Fondazione Rotary:
Rotariani che sostengono la Fondazione con una donazione minima annua di
100 USD
•Amici di Paul Harris (PHF):
Rotariani che donano direttamente, o in onore dei quali vengono donati
1.000 USD alla Fondazione
PHF multipli:
Chi effettua più donazioni di 1.000 USD alla Fondazione
Fondo permanente garantisce la continuità dell’opera
condotta dalla Rotary Foundation
È il fondo di dotazione della Fondazione Rotary
Il capitale del Fondo permanente NON viene mai speso
Ma viene investito perpetuamente; il reddito viene utilizzato per
sostenere i programmi della Fondazione.
•La maggior parte delle grandi donazioni viene versata nel Fondo
permanente
•Le donazioni possono essere sotto forma di contanti, donazioni in vita,
lasciti testamentari, immobili o titoli
I donatori:
Benefattore:
•Chi esegue un versamento di 1.000 USD a favore della Fondazione
•Chi rende noto di aver predisposto un lascito testamentario a favore
della Fondazione
Bequest Society:
• Donazioni al Fondo permanente
• Lasciti per un importo pari a 10.000 USD o più tramite:
–Lascito testamentario o donazioni in vita
–Polizza assicurativa sulla vita indicante la Fondazione quale
beneficiaria
DONATORI NEL DISTRETTO 2070:
-63 Benefattori Soci -34 Benefattori NON Soci -Totale
97 Benefattori di cui 18 Grandi Donatori (con un contributo pro-capite
di oltre 10.000 $) -63 Benefattori Soci -34 Benefattori
NON Soci
-Totale 97 Benefattori di cui 18 Grandi Donatori (con un
contributo pro-capite di oltre 10.000 $)
FONDAZIONE ROTARY
del Rotary International
FONDI DI PARTECIPAZIONE/SHARE leadership distrettuale
Che cosa sono i FODD ? : sono Fondi di designazione distrettuale
Il 50% dei contributi volontari raccolti dal distretto viene versato
dopo tre anni nel Fondo di designazione distrettuale. L’altro 50%,
versato nel Fondo mondiale, serve a finanziare i programmi mondiali, ad
esempio sovvenzioni paritarie e scambi di gruppi di studio.
Sistema di PARTECIPAZIONE
I FODD sono gestiti dai distretti:
I Distretti hanno la competenza per stabilire l’uso dei Fodd,
tenendo conto delle esigenze espresse dai Club
I fondi sono prelevati dai FODD quando le domande di sovvenzione vengono
approvate
PARTECIPAZIONE/SHARE
Il ciclo triennale
Le donazioni a favore della Fondazione vengono utilizzate per i
programmi dopo tre anni dalla data del versamento Durante questi tre
anni i distretti possono pianificare i programmi e selezionare i
partecipanti L’utile sugli investimenti serve a pagare le spese
amministrative della Fondazione e di gestione dei programmi.L’utile
sugli investimenti serve a pagare le spese amministrative della
Fondazione e di gestione dei programmi
Come funziona
Donazioni al 30 giugno vengono Investite per 3 anni
Uso dei FODD
I FODD non utilizzati possono essere usati l’anno successivo (ad
agosto la notifica ai distretti)
Sistema di PARTECIPAZIONE
Fondi di designazione distrettuale
SGS extra Borse di studio degli Ambasciatori Sovvenzioni
per docenti universitari Sovvenzioni distrettuali semplificate Quota
dello sponsor per una sovvenzione paritaria Donazioni ad altri distretti
Donazioni al programma PolioPlus Donazioni ai Centri rotariani Donazioni
al Fondo borse di studio per Paesi a basso reddito, Donazioni al Fondo
mondiale
PARTECIPAZIONE/SHARE
Perché il nome SHARE/PARTECIPAZIONE?
I Rotariani partecipano mettendo in comune le loro risorse Gli
Amministratori e i distretti prendono parte insieme al processo
decisionale I Rotariani partecipano nella vita delle loro comunità
tramite il lavoro della loro Fondazione.
Cosa possono (o devono) fare i club?
Il modo migliore affinché i club traggano il massimo dei benefici
dalla Rotary Foundation è proporre progetti:
Borse di studio Matching Grant Sovvenzioni Semplificate Ecc…
Sovvenzioni paritarie
Assistere nella conduzione di progetti umanitari realizzati in
cooperazione tra club e distretti rotariani di Paesi diversi
Contributi della Fondazione
•0,50 USD per ogni dollaro in contanti•1 USD per ogni dollaro in
FODD•Importo minimo: 5.000 USD•Importo massimo: 150.000 USD
Due tipi di sovvenzione
1.Paritaria –Da 5.000 a 25.000 USD 2.A base competitiva –Da 25.001 a
150.000
Ciclo 1 luglio 31 marzo 1.A base competitiva –Da 25.001 a
150.000
Sovvenzioni paritarie : scadenze
Per le sovvenzioni su base competitiva (25.001 – 150.000 USD) si
parte dalla data ultima della domanda da qui
Decisione degli Amministratori 1° agosto
Riunione di ottobre/novembre 1° gennaio
Riunione di marzo/aprile
Linee guida - Sovvenzioni paritarie su base
competitiva (25.001-150.000 USD)
Come per le sovvenzioni paritarie normali e in più:
•Un’analisi delle effettive esigenze della comunità beneficiaria •Un
piano di sostenibilità del progetto •Partecipazione attiva da parte
della comunità beneficiaria
Sovvenzioni distrettuali semplificate Per sostenere progetti di
servizio a livello locale o internazionale
Sovvenzioni distrettuali semplificate •Sino al 20% dei FODD
•Partecipazione diretta dei Rotariani •Rendicontazione aggiornata
•Consegna delle domande alla Fondazione: tra il 1° luglio e il 31 marzo
dell’anno precedente a quello in cui si svolgerà il progetto
Partecipazione dei Rotariani
•Determinazione delle necessità effettive della comunità
beneficiaria; pianificazione •Istituzione di una commissione per la
sovrintendenza ai lavori, composta da almeno 3 Rotariani •Gestione dei
fondi •Partecipazione attiva al progetto •Dimostrazione del
coinvolgimento della comunità beneficiaria •Incontri con i fornitori e
le autorità locali •Promozione dell’iniziativa tramite gli organi
d’informazione
Sovvenzioni 3-H : HEALTH (salute) HUNGER (pane) HUMANITY (umanità)
Per progetti umanitari a lungo termine troppo vasti per le risorse
umane e finanziarie di singoli club e distretti
Gestione responsabile: Gli Amministratori fanno affidamento
sull’integrità dei club e dei Rotariani impegnati nella realizzazione
dei progetti, per garantire che i fondi vengano usati in modo efficace e
allo scopo a cui sono stati destinati.
Requisiti
Trattare i fondi con la massima responsabilità •Mantenere la
supervisione costante e attiva in tutte le fasi del progetto •Adottare
le migliori pratiche contabili •Denunciare eventuali irregolarità alla
Fondazione
•I FONDI NON POSSONO ESSER USATI PER:
•Acquistare terreni o edifici •Restaurare o rinnovare strutture
preesistenti •Pagare stipendi o onorari •Sostenere spese operative o
amministrative di organizzazioni terze •Attivita’ di specializzazione o
di perfezionamento professionale •Rimborsare spese di viaggio
•Raccogliere fondi •Spese collegati ad eventi rotariani •Donazioni ad
organizzazioni di cooperazione o di beneficienza
•Supportare attivita’ religiose in chiese o altri luoghi di culto
Inoltre occorre una Rendicontazione
Perché?: •Per rendere noti i successi ottenuti •Per dimostrare l’uso
responsabile dei fondi •Per garantire la trasparenza •Per conformarsi
alle norme di legge •Per imparare dall’esperienza
•Per ottenere sovvenzioni future
Quando?
•Ogni 12 mesi per tutta la durata del progetto •Entro due mesi dalla
conclusione del progetto •I progetti finanziabili devono: •promuovere l’
attiva e personale partecipazione dei rotariani
•soddisfare le reali esigenze della comunita’ che beneficia del progetto
•essere coerenti con le direttive dell’ Organizzazione Mondiale della
Sanita’ e della Campagna Polioplus
Empre per la FONDAZIONE ROTARY del Rotary International analizziamo i
Programmi educativi
Scambi di gruppi di studio
•I distretti possono inviare un gruppo SGS all’anno finanziato dal
Fondo mondiale •Gruppo SGS = 4 non Rotariani e 1 capogruppo Rotariano
•Le domande per la partecipazione di nostri rotariano devono giungere al
Distretto entro dicembre •Il preriodo di scambio sara fine aprile – fine
maggio
•I gruppi trascorrono 4-6 settimane all’estero
•Età fra I 25 e 40 anni
•I partecipanti devono conoscere la lingua dei paesi ospitant
Esiste anche un programma internazionale rivolto a giovani
professionisti non Rotariani
Importanza delle giornate professionali
Perché un minimo di cinque giorni dedicati ad attività
professionali? Per non trasformare il viaggio in una "vacanza", per
realizzare gli obiettivi di crescita professionale e per promuovere lo
scambio di idee.
Ancora centri Rotariani di studi internazionali sulla pace e la
risoluzione dei conflitti
Programma per il conseguimento di un master di primo livello in
politiche della pace e della risoluzione dei conflitti
Borse degli Ambasciatori Per studiare all’estero e farsi
portavoce dei valori e degli ideali rotariani
3 tipi
•Annuali –9 mesi di studio a tempo pieno –26.000 USD
provenienti dai FODD
•Pluriennali –Due anni di studi a tempo pieno –13.000 USD
all’anno provenienti dai FODD
•Culturali –3-6 mesi –Studio intesivo di una lingua straniera
–12.000 per 3 mesi –19.000 per 6 mesi
Le Borse di studio 2005/6 nel nostro Distretto
•Investimento previsto per l’anno 2006/7 182.000 dollari •17 i
candidati presenti alle selezioni di giugno 2005 •7 le domande inoltrate
alla R.F.
–Emiliano Alessandri – Bologna Ovest –Rosamaria Boselli – Ferrara
–Jacopo Carmassi – Pisa
Paolo Palamiti – Sansepolcro –Maria Chiara Parmiggiani Reggio Emilia
–Nicolò Poletti – Bologna –Marco Zinzani – Faenza Studi sulla pace e la
risoluzione dei conflitti
Un nuovo programma Rivolto a professionisti
Studi sulla pace e la risoluzione dei conflitti
Finalità:
Fornire a professionisti di vari settori gli strumenti necessari
per promuovere la pace e la risoluzione dei conflitti nei rispettivi
ambiti di attività
Il programma consiste in studi teorici e un periodo di tirocinio
pratico
Studi sulla pace e la risoluzione dei conflitti
Due sessioni ogni anno 30 partecipanti per ogni sessione Si richiedono
5-10 anni di esperienza professionale In settori correlati alla pace e
alla risoluzione dei conflitti I corsi sono insegnati in inglese Il
finanziamento proviene principalmente dai FODD
Studi sulla pace e la risoluzione dei conflitti
2006-07
Data ultima per le domande: 15 gennaio 2006 Sessione I: 3 luglio –
29 settembre 2006 Sessione II: 8 gennaio – 6 aprile 2007
Vorremmo porre all’attenzione dei club un altro OBIETTIVO:
verificare la possibilità di ammettere nel Rotary giovani in cui il
Rotary stesso ha fatto cospicui investimenti : gli ex borsisti
PolioPlus
20 anni . 200 Paesi : 20 milioni di volontari : 2 miliardi di
bambini vaccinati Iniziativa globale per l’eradicazione della polio
Un partenariato fra il settore pubblico e privato guidato da:
Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) : Rotary International :
Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) : UNICEF
In conclusione teniamo presente che LA
ROTARY FOUNDATION Va USATA e non SUBITA
Chi impara ad usarla l’apprezza rapidamente
Ma per usarla il I° OBIETTIVO è
CONOSCERE LA ROTARY FOUNDATION
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A seguito di un intervento da parte dell’amico dott.
Armando Cecchetti, presidente del Pisa Galilei, la dott.ssa Comes si
dichiara disponibile per consigli, fornitura di modulistica e di quant’altro
necessario per l’espletamento di pratiche verso la Rotary Fondation.
Dopo lo scambio di doni di prammatica il Presidente suona la campana per
la chiusura della Conviviale.
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SERATA AL
TEATRO VERDI DEL 21 NOVEMBRE |
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Inserisco un nuovo articolo apparso su "La Nazione"
del 20 Novembre: |
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PISA — Grande lirica domani alle 21 al
teatro Verdi, dove Pippo Baudo presenta uno spettacolo imperdibile
con Andrea Bocelli e Fiorenza Cedolins, un’importante iniziativa a scopo
benefico organizzata dal Rotary Club Pisa Pacinotti in collaborazione
con la Fondazione Teatro e con il patrocinio di Provincia e Comune. Una
lunga serata dedicata al bel canto per raccogliere fondi da destinare
all’acquisto di un impianto di potabilizzazione delle acque da donare al
Madagascar. Alla la serata cui hanno aderito con entusiasmo (e senza
richiedere alcun compenso) il cantante Andrea Bocelli, il soprano
Fiorenza Cedolins e il super professionista dello spettacolo,
l’infaticabile Pippo Baudo, si presenterà come una carrellata delle più
belle arie d’opera della storia della lirica italiana, eseguite al
pianoforte da Cristina Bersanelli e Carlo Bernini. I biglietti
sono ancora in vendita al botteghino del Teatro Verdi con i
seguenti prezzi: platea, palco centrale I e Il ordine 45 euro; palco
centrale III ordine, palco laterale I e Il ordine 38 euro; I galleria
numerata e laterale III ordine 27 euro; galleria non numerata 20 euro. |
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Ed ora l'articolo dopo lo spettacolo su "La Nazione"
a firma Federico Cortesi |
PISA
— Tre grandi nomi per uno spettacolo che fatto registrare il tutto
esaurito al Teatro Verdi di Pisa: Bocelli, Fiorenza Cedolins e
Pippo Baudo. Sono stati i protagonisti (nessuno di loro ha preteso un
compenso) di una riuscitissima grande serata di beneficenza organizzata
dal Rotary Club Pisa Pacinotti in collaborazione con la Fondazione
Teatro e il patrocinio di Provincia e Comune. Un appuntamento
dedicato al bel canto per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di
un impianto di potabilizzazione delle acque da donare al Madagascar.
Presentati da Pippo Baudo, Andrea Bocelli e Fiorenza Cedolins, una delle
voci soprano più interessanti e note al momento, hanno
regalato al pubblico pisano grandi emozioni. Sul palcoscenico,
applauditissimi, anche il soprano Alessandra Zabala, il
tenore Davide Sotgiu, e due baritoni, Dario Solari, e il pisano
Massimiliano Valleggi. Grande successo anche per la Società Corale
Pisana, diretta dal maestro Gian Paolo Mazzoli.
Federico Cortesi |
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L'articolo inserito nel Caminetto del 8 Novembre e gli articoli sopra
inseriti dicono da soli il successo clamoroso che ha avuto la serata
lirica organizzata dal Rotary Club Pisa Pacinotti con lo scopo di donare
un impianto di potabilizzazione delle acque
al Madagascar Torna su |
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CAMINETTO DEL 22 NOVEMBRE 2006 |
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Il
Presidente ci annuncia che lo spettacolo del Verdi è andato benissimo,
con un tutto esaurito, e si prevede un incasso di circa 24 mila euro:
detratte le spese dovrebbero restare 10 mila euro. Ad ogni modo verrà
divulgata una relazione dettagliata di quanto avvenuto.
Raccomanda che i Presidenti presentino la loro relazione da presentare
al Governatore, con il contributo dei presidenti delle sottocommissioni
in modo da dare una visione generale dell’operato. Questo evita domande
dirette da parte del Governatore.
Ricorda che la serata di questa sera è dedicata all’elezione del
presidente per l’annata 2008 – 2009. Chiama Neri e Glifford per aiutare
nello sfoglio dei voti. Per regolarità viene firmato l’elenco dai
singoli presidenti all’assemblea.
Durante l’elezione il Segretario legge il programma di dicembre che
verrà mandato a chi non l’ha ricevuto via e-mail. Si sofferma sulla
conviviale col Governatore invitando gli 11 nuovi soci, quelli dal 2003
(gli ultimi tre anni) ad essere presenti ai colloqui col Governatore che
ha espresso il desiderio di conoscerli anche in funzione della riunione
di Prato sull’istruzione ai nuovi soci per operare nel Rotary. Alle
20,30 vi sarà la conviviale che è riservata ai soli soci e consorti. La
relazione di Neri e Pescatore sulla riunione di Prato, avverrà il 13
Dicembre.
Per quanto riguarda la festa degli auguri a Villa Alta offerta
gratuitamente da Alessandro Cecchetti, è stato risolto il problema per
l’accessibilità: a piano terra vi sarà l’aperitivo e dopo si sale al
piano superiore per la cena. Il catering è affidato alla ditta Del
Carlo. Si raccomanda la prenotazione entro il 6 Dicembre per motivi
organizzativi; indispensabile sapere se vi sono ospiti per conoscere il
numero delle Signore cui fare un gradito dono.
Nel frattempo è finito lo spoglio per le preferenze col risultato
seguente: votanti 33, schede bianche 3; Alberto Diara 1; Luigi Martorano
29.
A questo punto per evitare contestazioni viene fatta la votazione tra i
due candidati: Martorano e Diara. Risultato: su 22 votanti 2 schede
bianche; 20 voti a Luigi Martorano che viene eletto dall’assemblea e
salutato da un caldo applauso.
A questo punto il Presidente chiama Luca Anselmi, presidente per
l’annata rotariana 2007 – 2008 per illustrare la rosa del direttivo da
lui pensato.
Anselmi prima di annunciare il direttivo fa una dichiarazione
sottolineando due principi:
1° Il suo scopo è di coinvolgere al massimo tutti i soci e questo può
essere fatto attraverso le commissioni rafforzandone l’importanza e
l’operatività
2° Dal momento che entrerà in carica, cioè il 1-7-2007, entra in vigore
il nuovo statuto (anche se non è obbligatorio attenervisi subito). Noi
previdenti avevamo agito sulla base di questi nuovi principi e non
avremo difficoltà. Annuncia la formazione di cinque commissioni che
saranno lo scheletro portante del Club: Commissione per l’effettivo;
Commissione per le relazioni pubbliche; Commissione per la
comunicazione; Commissione per progetti di servizio: Commissione per la
Rotary Fondation. Il lavoro di queste commissioni deve integrarsi
con quello del direttivo e del consiglio in modo che siano interessati
tutti i soci nelle parti assegnategli.
A questo punto annuncia la squadra con cui intende lavorare: primo
vicepresidente ALBERTO DIARA, vicepresidente STEFANO LANDI, segretario
ANTONIO TRIVELLA, prefetto ARTURO NEBBIAI, tesoriere LEONARDO ZANOTTI,
consigliere GHERARDI GHERARDUCCI, e come altro consigliere con alcune
riserve da parte dell’interessato SERGIO BARTORELLI dato che è
presidente dell’Associazione Pacinotti. Messa alla votazione questa
squadra è stata approvata con una sola astensione, naturalmente di
Bartorelli. Si conclude la serata e il Presidente suona la campana.
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CAMINETTO DEL 29 NOVEMBRE 2006 |
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Caminetto dedicato alla preparazione per la visita del Governatore, con
la preghiera di prenotare data la previsione di una notevole affluenza
di soci e consorti. Inoltre è stato illustrato il menù della cena degli
auguri ed è stato fissato il prezzo alla cifra di € 40. Anche in questo
caso è indispensabile prenotare in tempo utile per comunicare al
catering il numero dei partecipanti. Di seguito si è svolto il
consiglio. Torna su |
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