| RIUNIONI GENNAIO 08: Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Caminetto del 9 Gennaio 08 Conviviale del 16 Gennaio 08 Caminetto del 23 Gennaio 08 Conviviale del 30 Gennaio 08 | |||
| CAMINETTO DEL 2 GENNAIO 2008 | |||
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Caminetto del 2 Gennaio 08 Questo caminetto, dopo le feste Natalizie e dell’ultimo dell’anno, è stato dedicato al brindisi ben augurale per l’anno 2008 e a vari colloqui sia su argomenti rotariani che di altro tenore, sempre in chiave confidenziale. Arrivederci al caminetto del 9 Gennaio con l’amico Arrigo Rispoli ( RC Fiesole) che ci intratterrà sull’argomento "La Convention di Los Angeles". |
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| CAMINETTO DEL 9 GENNAIO 2008 | |||
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| Proiezione dei vari momenti del programma Convention 2008 | Il tavolo della Presidenza | Soci intenti ad un interessato ascolto | |
Relazione
Rispoli
Il caminetto si è svolto con la visita e relazione di Arrigo
Rispoli, Presidente della commissione distrettuale sul convegno
internazionale. |
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Sarà Los Angeles quest'anno ad ospitare la Convention
internazionale del Rotary e sarà Arrigo Rispoli, presidente della
Commissione Congresso Internazionale, ad organizzare - come bene ha
fatto per gli altri congressi, nelle precedenti annate - il viaggio dei
rotariani del nostro Distretto che vorranno essere a Los Angeles. Le
tappe del viaggio saranno partenza dall'Italia il 10 giugno e rientro il
21 giugno, con visite a New York (3 giorni), alle Cascate del Niagara, a
Los Angeles e infine a Las Vegas. Partecipare a una Convention
Internazionale è un'esperienza unica, e speriamo che anche quest'anno il
gruppo del 2070 sia numeroso. Ma anche vivere un viaggio in località
piene di fascino come New York, Los Angeles e Las Vegas, facendo sosta a
quel trionffo della natura che sono le Cascate del Niagara, è
un'emozione unica. |
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2008: una Convention tra le stelle È iniziato il conto alla rovescia per l'appuntamento con una Convention che si annuncia particolarmente spettacolare. Los Angeles rappresenta il palcoscenico ideale per il congresso annuale del Rotary International. Proprio come la famiglia del Rotary, questa metropoli abitata da 3,8 milioni di persone è un agglomerato etnico e cosmopolita. Seconda tra le città americane per estensione, è un centro vibrante e in continua attività, famoso non solo per l'industria cinematografica ma anche per pittoreschi sobborghi affacciati sull'oceano, le spiagge e i villaggi turistici. Il mondo conosce Los Angeles attraverso le fastose immagini hollywoodiane, con le luci al neon dei suoi teatri e locali notturni, la cerimonia degli Oscar, le stelle con i nomi dei divi incastonate sui marciapiedi. Ma la "città degli angeli" non è solo cinema, palme e sole. È anche un importante centro commerciale e culturale, noto per le arti, la cucina, la moda e il turismo e sede di rinomati istituti scientifici e di ricerca. Fra le città affacciate sul Pacifico, Los Angeles conta una delle popolazioni più diversificate etnicamente, senza una maggioranza specifica ma con comunità provenienti da oltre 140 Paesi e che parlano 86 lingue. Durante il vostro soggiorno sarete accolti dal clima di tipo mediterraneo e dalla calorosa ospitalità dei numerosi Rotariani che vi abitano: oltre 8.600 Soci, appartenenti al 182 Club presenti in un raggio di 70 km dal centro città, Il congresso stesso è organizzato dai 375 Club, con oltre 18.000 Rotariani, compresi nei sette Distretti della California e del Nevada. Per i nuovi congressisti la International Fellowship of Rotarian Convention Goers organizzerà due sessioni di orientamento per i partecipanti alloro primo congresso rotariano. Entrambe le sessioni si terranno il14 giugno al Los Angeles Convention Center. Al momento dell'iscrizione, specificate se questo è il vostro primo congresso internazionale. In tal caso, sebbene la disponibilità sia limitata, cercheremo di mettervi in contatto per e mail con Rotariani dei Distretti ospiti ai quali potrete richiedere informazioni su Los Angeles e sul congresso in generale. Perchè partecipare? La partecipazione al Congresso rotariano permette di verificare di persona l'impatto del Rotary nel mondo e di rafforzare l'impegno nei confronti del servire. E constatando come il Rotary sia condivisione, i vostri ospiti potranno scegliere di diventare Rotariani. Altri buoni motivi per venire a Los Angeles ne12008: . Progetti di servizio - Una visita agli stand vi consentirà di esaminare l'operato dei Club e dei Distretti e di trovare partner per progetti o scambi internazionali . Fondazione Rotary - L'iniziativa PolioPlus e gli altri programmi delle Fondazione, volti a promuovere la missione di pace del Rotary tramite l'azione umanitaria, saranno presentati in dettaglio durante le sessioni plenarie e i seminari informativi. . Formazione dei futuri dirigenti dei Club Conoscere di persona i Soci e i dirigenti Rotariani del Distretto è il primo passo per allargare i propri orizzonti e partecipare più attivamente alle vita distrettuale. . Amministrazione del Club - Il seminario dedicato ai presidenti entranti e il pranzo che segue saranno occasioni di incontro e di scambio di idee con i colleghi. . Per chi viaggia con la famiglia - Con tutto quello che c'è da fare a Los Angeles e in California, prima o dopo il congresso sarà possibile organizzare una vacanza memorabile per tutta la famiglia.
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| CONVIVIALE DEL 16 GENNAIO 2008 | |||
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| Per rendere più familiare la riunione, i soci si sono riuniti davanti al tavolo della Presidenza | |||
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| Una panoramica dei soci che ascoltano la relazione dell'amico Ardito | |||
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Conviviale del 16 Gennaio 08 |
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E’ da rimarcare la situazione meteorologica della serata: tempo veramente brutto, una serata burrascosa con pioggia a dirotto. Dopo la cena l’amico Ardito ci ha intrattenuto sull’esperienza personale di Governatore. Ha evidenziato due cose salienti che meritano di essere rimarcate e sottolineate per far comprendere l’esperienza che acquisisce un rotariano durante l’espletamento della carica di Governatore. Primo, gli ha consentito di conoscere molte persone, sia in ambito distrettuale, sia interdistrettuale. Inoltre, durante questa esperienza, partecipando alla Convention di Los Angeles, ha potuto constatare una dimensione molto diversa e più ampia del Rotary di quanto siamo abituati in sede locale. Questa è la sintesi di ciò che ha detto, dato che è stato efficientissimo nel sintetizzare al meglio la sua relazione. |
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| CAMINETTO DEL 23 GENNAIO 2008 | |||
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| Il tavolo della Presidenza durante il Caminetto del 23 Gennaio 08 | |||
| Questo caminetto è stato dedicato alla commemorazione del compianto amico Ettore Barale. Al socio Sergio Bartorelli, che più di tutti ha avuto contatti a livello umano e professionale quando era amministratore della Clinica San Rossore, è stato affidato il compito di ricordare la figura di Ettore Barale. Ecco quanto ha detto: | |||
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ETTORE BARALE era nato a Pisa il 14 Settembre 1950, il 4 Aprile si laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti e dal novembre dello stesso anno diviene assistente presso la Clinica otetrica Ginecologica dell’Universita’ di Pisa. Nel 1978 si reca in qualita’ di ricercatore a Edimburgo dove ha il compito di organizzare il centro di Diagnosi prenatale e dicografia. Dal 1979 e’ responsabile del centro di diagnosi prenatale e ecografia della clinica ostetrica di Pisa. Nel 1983 esegue per primo al mondo un intervento su un feto di 24 settimane. Nel 1989 riceve d Prof. Fioretti l’incarico di organizzare il Centro per la Riproduzione assistita presso la clinica ostetrica di Pisa.. Per questo motivo dal 93 Aal 95 lavora in qualità di ricercatore presso l’Università di California a Irvine-Los Angeles. Successivamente e’ responsabile del Centro di riproduzione assistita dell’Università di Pisa e da 1999 è presidente della Chianciano salute SpA Centro di chirurgia ambulatoriale e di diagnosi prenatale a Cianciano Terme. Ho conosciuto Ettore Barale con il quale ho avuto un rapporto di lavoro e di amicizia quando ero amministratore delegato della casa di cura San Rossore, Egli aveva nella stessa casa di cura uno studio dove svolgeva una intensa attività professionale. Di lui avevo apprezzato il carattere risevato, serio e il profondo senso critico, tali qualità hanno contribuito a instaurare ottimi rapporti sia con i colleghi che con i pazienti. Ettore, uomo profondamente cattolico, era sposato con due figli. Per le sue qualità,quando fondammo il nostro club, De Felice ed io lo ritenemmo meritevole di essere inserito tra i soci fondatori. Dopo laureato si iscrive al corso di specializzazione di Ostetricia e Ginecologia di cui nel corpo docente faceva parte anche un nostro socio. Terminato il corso di specializzazione con il titolo di medico interno prima e di ricercatore poi era entrato a far parte dell’equipe della clinica ostetrica perfezionandosi soprattutto nella diagnostica ad immagini (Ecotomografia)e in un breve periodo si era affermato come uno dei migliori consulenti nell’ambito della diagnostica prenatale e ginecologica. Posso dirvi che per diversi anni, per la sua elevata professionalità clinico-chirurgica ha prestato la sua opera presso l’Ospedale militare americano al Calabrone e dopo che questo è stato smantellato ha continuato ad avere incarichi dalle autorità del Campo Derby per continuare ad assistere il le pazienti (mogli dei militari americani) presso la Clinica San Rossore. Gli interessi professionali del Dott. Barale però non erano limitati soltanto alla diagnostica strumentale, ma abbracciavano altri importanti settori di tutta la disciplina ostretico-ginecologica e questo la testimonia la produzione scientifica di numerose pubblicazioni ad elevato contenuto di originalità nel campo professionale. Il settore al quale negli ultimi anni della sua breve vita ha rivolto gran parte delle sue energie e dal quale ha ottenuto le affermazioni più importanti è stato quello delle tecniche per la procreazione assistita . Infatti dopo aver frequentato per un anno l’importante scuola di Edimburgo e successivamente aver mantenuto contatti tecnico-professionali con gli scienziati scozzesi è stato inviato dal Dipartimento della procreazione assistita e dell’età evolutiva della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Pisa ad installare ex-novo ed assumere la direzione di una unità operativa presso la USL Versilia di Viareggio. Sono da attribuire all’elevata professionalità e alla profonda sensibilità i risultati certamente uguali se non superiori a quelli dei centri ben più importanti ottenuti in questo campo come è opinione sia degli addetti ai lavori che degli assistiti. Aveva inoltre esteso la sua attività professionale anche presso una clinica di Fiuggi costituendo una società per lo svolgimento dell’attività di procreazione assistita. Questo evidenzia anche le sue caratteristiche manageriali. Malauguratamente la malattia che lo ha colpito è stata fatale altrimenti, probabilmente, avremmo sicuramente sentito parlare di lui. |
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C’è stato un unanime caloroso e sentito applauso alla memoria del caro scomparso, e ci siamo alzati per un minuto di raccoglimento in sua memoria. Sono intervenuti molti soci che lo hanno conosciuto ed hanno avuto rapporti umani e di lavoro con lui, vedi Diara all’Unico del Versilia, Pallini, che lo volle con la collaborazione di Bizzarri al nuovo ospedale della Versilia, o il Neri che ha ribadito la fiducia dell’Ateneo pisano permettendogli la professione, sempre come universitario, in un ospedale al di fuori delle cliniche universitarie, e rinnovandolo anno dopo anno. E’ stato ricordato da Gazzini il Barale giovane boy scout, ma più toccante è stata la testimonianza di Poli che lo ha seguito negli ultimi periodi della malattia, che ha affrontato con coraggio e serenità. Prima di chiudere il caminetto, il Presidente ha ricordato gli appuntamenti futuri sia della conviviale del 30 Gennaio che i tre caminetti di Febbraio e la conviviale in cui parlerà il Prof. Pierluigi Barrotta, Director Italian Cultural Insitute sul tema "L’Italia vista dalla Gran Bretagna e la Gran Bretagna vista dall’Italia" (vedi programmi. CLICCA QUI). A questo punto suona la campana a chiusura della serata. |
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| CONVIVIALE DEL 30 GENNAIO 2008 | |||
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| Un'ampia carrellata dei tavolo occupati dai soci ed ospiti in attesa della interessantissima disquisizione che farà Bernardini dal titolo ""Pisa dalle origini alla caduta della repubblica". | |||
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| Il tavolo della Presidenza: il Presidente che fa le comunicazioni del caso e l'amico Bernardini che parla. | |||
| Dopo la cena, il Presidente ci aggiorna con le comunicazioni: di seguito invita il socio Bernardini a parlarci dell'argomento scelto "Pisa dalle origini alla caduta della repubblica". Cede la parola all'Oratore | |||
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Pisa dalle origini alla fine della repubblica.
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| - IL MONTE CIRCELLO. (Canto di Aleardi Aleardi) | |||
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Un giovinetto Pallido, e bello, con la chioma. d' oro, Con la pupilla del color del mare, Con un viso gentil da sventurato. Toccò la sponda dopo il lungo e mesto Remigar de la fuga. Avea la sveva Stella d' argento sul cimiero azzurro, Aveva l' aquila sveva in sul mantello ; E quantunque affidar non lo dovesse, Corradino di Svevia era il suo nome. Il nipote a' superbi imperatori Perseguito venia limosinando Una sola di sonno ora quieta. E qui nel sonno ei fu tradito; e quivi Per quanto affaticato occhio si posi Non trova mai da quella notte il sonno. La più bella città de le marine Vide fremendo fluttuar un velo Funereo su la piàzza; e una bipenne Calar sul ceppo, ove posava un capo Con la pupilla del color del mare,
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Pallido, altero, e con la chioma d’oro. E vide un guanto trasvolar dal palco Sulla livida folla; e non fu scorto Chi 'I raccogliesse. Ma nel dì segnato Che da le torri sicule tonaro Come Arcangeli i Vespri, ei fu veduto Allor quel guanto, quasi mano viva Ghermil' la fune che sonò l' appello Dei beffardi Angioini innanzi a Dio. Come dilegua una cadente stella, Mutò zona lo svevo astro e disparve. E gemendo l' avita aquila volse Per morire al natio Reno le piume ; Ma sul Reno natio era un castello, E sul freddo verone era una madre, Che lagrimava nell' attesa amara : "Nobile augello che volando vai, Se vieni da la dolce itala terra, Dimmi, ài veduto il figlio mio?" " Lo vidi Era biondo, era bianco, era beato, Sotto l' arco d' un tempio era sepolto."..
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