ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


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Caminetto del 12 Marzo 08    Caminetto del 19 Marzo 08     Manifestazione lirica al Teatro Verdi
 
CONVIVIALE DEL 5 MARZO 2008
 
Alcuni tavoli con i soci e gli ospiti
Tavolo della Presidenza ed il momento della consegna della medaglia ricordo all'ospite dott. Maurizio Tortorella
     

Conviviale del 5 Marzo 2008-03-06

Il Presidente inizia con le comunicazioni e mette in risalto tre appuntamenti:
     Il 26 Marzo serata al Teatro Verdi come omaggio alla grande soprano CALLAS. E’ stato inviato via mail la locandina della manifestazione.
     Il 21 Aprile (verrà notificato col programma del prossimo mese) si svolgerà a Cascina un interclub per la chiusura dell’anno dei lavori sull’acqua e energia.
     Il 4 Giugno i tre Club Rotary e tutti i Club di Servizio della città di Pisa si troveranno ad una concerto di beneficenza presso il Teatro Verdi il cui ricavato andrà alla        Fondazione Ciardelli.
Dopo queste comunicazioni presenta i due suoi ospiti, il prof. Simone Settini e la signora, la quale ha vinto di recente un dottorato di ricerca.
Ora è la volta della presentazione dell’oratore ospite, il dott. Maurizio Tortorella, giornalista, che ha conosciuto tanto tempo fa ma che sono ben 15 anni che non si incontravano, nonostante siano stati in contatto via telefono ed e-mail.
Legge il Curriculum:

Maurizio Tortorella

Residenza: via Quintino Sella, 4 – 20121 Milano
Cellulare: 335.6436803
Email: tortorel@mondadori.it
• » nato a Pisa il 7 agosto 1959.
• » laureato in Scienze politiche all’Universit‡ di Pisa, con una tesi in Storia contemporanea (´La crisi del sindacato confederaleª) e con la votazione di 110/110.
• » giornalista professionista dal febbraio 1984.
• Dal novembre 1981 al settembre 1985, assunto prima come praticante e poi come redattore, ha lavorato per il quotidiano economico-finanziario ´Il Sole-24 Oreª, nella redazione di Milano. Qui si Ë occupato di economia reale e poi di relazioni industriali e di diritto del lavoro.
• Dal settembre 1985 Ë stato nominato capo della redazione romana del settimanale ´Mondo Economicoª, pubblicato dal medesimo gruppo editoriale del ´Sole-24 Oreª, e nel settembre 1987 ne Ë divenuto caporedattore centrale, a Milano.
• Nel dicembre 1988 Ë stato assunto dalla joint-venture tra le case editrici Mondadori e Time-Warner come caporedattore centrale del mensile economico ´Fortune Italiaª, sul modello del quindicinale statunitense.
• Dal luglio 1991 al novembre 2004 Ë stato inviato speciale del settimanale ´Panoramaª, per conto del quale si Ë occupato prevalentemente di grandi inchieste, cronaca giudiziaria (mafia, criminalit‡, corruzione, servizi segreti, tutti i grandi processi di Mani Pulite), di attualit‡ politica e di cronaca.
• Nel settembre 1997, insieme con Angelo Pergolini, ha scritto il libro ´L’ultimo dei Gucciª (ed. Marco Tropea), una storia della famiglia fiorentina che in Italia ha venduto oltre 10 mila copie.
• Nella primavera de 1998 il libro Ë stato pubblicato anche in Giappone dall’editore Kousinsya.
• Nel 2004 ´L’ultimo dei Gucciª Ë stato ripubblicato dalla Mondadori, nella collana degli Oscar.
• Nel maggio del 2007 la societ‡ produttrice canadese Capri Film ha acquistato i diritti del libro allo scopo di farne un film per il cinema.
• Nell’agosto 1998 ha curato e condotto, sull’emittente Mediaset Italia1, la trasmissione televisiva ´Complottiª, uno speciale di due ore dedicato alla morte della principessa Diana Spencer.
• Nel febbraio 1999 ha curato e condotto, sempre su Italia 1, la trasmissione televisiva ´Mistero Gucciª, uno speciale di due ore sull’omicidio di Maurizio Gucci.
• Nel marzo 2001 ha collaborato, con due capitoli sul dramma delle foibe istriane e sui finanziamenti dall’Urss al Partito comunista italiano, al saggio ´Pci: la storia dimenticataª (ed. Arnoldo Mondadori), un’opera collettiva curata dallo storico Sergio Bertelli.
• Dal dicembre 2001 al luglio 2002, sulla rete televisiva Antenna3, ha condotto tutti i lunedÏ, in diretta e in prima serata, la trasmissione ´Silenzio Stampaª: un talk-show di politica e attualit‡ della durata di due ore.
• Dal novembre 2004 ha lasciato ´Panoramaª ed Ë passato come vicedirettore al settimanale ´Economyª, il business magazine di Mondadori: Ë poi divenuto condirettore dal primo ottobre 2006.

 

Intervento Maurizio Tortorella

Ringrazia dell’invito che gli ha dato il pretesto di toglierlo almeno per un giorno dal soffocante ambiente della città di Milano, e di respirare aria paesana assieme a volti amici che non vedeva da tempo. Quando partì ventunenne da Pisa su di un treno per Milano, era animato dalla voglia e dalla volontà di poter fare qualche cosa per poter cambiare alcune storture molto evidenti nella società civile. Confessa candidamente, dopo avere lavorato forte per vari giornali di importanza nazionale, di essersi assunti impegni gravosi e aver affrontato scontri duri che gli hanno fruttato più di 40 querele su corruzione, tangentopoli, servizi segreti, scandali, carenze giudiziarie ecc.,di avere realizzato ben poco di quello che sperava e per chiarire meglio fa degli esempi . Fra alcuni giorni ricorre l’anniversario del rapimento di Moro, un avvenimento che possiamo definire una pietra miliare della storia attuale: si è interessato di questo caso e nel suo ma niente di quanto pubblicato è stato preso sul serio. Se gli assassini di Moro, i brigatisti rossi Adriana Faranda e Valerio Morucci, fossero stati arrestati nella casa del capo della CIA, sarebbe successo il finimondo, invece due anni dopo furono arrestati nell’abitazione di un funzionario del Ministero degli esteri, insignito dell’ordine di Lenin e funzionario del KGB Italiano col nome di battaglia DARIO. Indagando sull’eccidio notò che gli assassini della scorta, sembra fossero cinque, si trovavano la mattina alle sette circa nella strada in attesa del corteo delle macchine di Moro, vestiti da avieri. Perchè questo? Sicuramente era gente di fuori che non si conoscevano e questo era l’unico modo sicuro per potersi riconoscere. Inoltre la scorta fu massacrata da 355 colpi di arma da fuoco che uccisero gli agenti, crivellarono le macchine con una gragnola di colpi senza fare neppure un graffio a Moro. Questa è opera di veri esperti allenati ed addestrati ad azioni di guerra. Queste cose non erano nelle capacità delle Brigate Rosse, questi potevano al massimo adoperare una pistola da usare casualmente. Quindi è stato un gruppo addestrato per simili azioni e venuto da fuori (c’è la testimonianza di un passante che avendo urtato uno di questi pseudo avieri ha avuto una risposta in una lingua straniera da lui riconosciuta come slavo). Queste verità lapalissiane denunciate nelle pagine di una rivista importante come Panorama, non hanno smosso per niente l’opinione che si erano fatti gli organi ufficiali che indagavano ed è restato il luogo comune che la CIA avesse avuto un ruolo importante nell’eccidio. Come poteva la CIA fare questo quando gli assassini sono stati arrestati nella casa del capo del KGB? Tutto al più, se avevano una certa antipatia per Moro potevano non aver fatto niente per evitare il fatto. Questa cosa è stata fonte di una amara delusione per l’oratore, che si era prodigato per indirizzare verso la verità gli addetti ai lavori.
Vi sono anche altre realtà minori ma per questo non meno mortificanti. Ci parla di un caso che lo ha commosso in modo particolare. Una famiglia milanese, padre costruttore, madre, un figlio ed una figlia; famiglia esemplare come dichiarato da chi li ha conosciuti, anche a livello giudiziale. Un bel giorno una cugina lo accusa di averla molestata sessualmente non solo lei ma anche la piccola figlia di 7 anni dell’imprenditore. Ad un magistrato milanese è bastato per farlo arrestare e mandare a prelevare la figlia minorenne a scuola da due poliziotti e farla mettere in un centro di accoglienza. Purtroppo si verificano molti casi come questo, alcuni veri altri no. Nel caso in questione non vi erano riscontri testimoniali o perizie mediche che dimostrassero l’abuso sia sulla cugina che sulla figlia, ma si procede lo stesso all’arresto anche con l’aggravante di poter reiterare il crimine verso il figlio maschio. La moglie non era indagata, non aveva nessuna colpa tranne che difendere il marito, e non si capisce perchè la bambina non sia stata affidata alla famiglia per non separarla dalla madre e dal fratello: esistevano anche i nonni ed altri parenti a cui affidare la piccola, ma questo non venne fatto. L’accusato sta in prigione e parallelamente il tribunale dei minori procede all’affidamento della piccola ad un altra famiglia. Al processo il padre viene assolto nel processo di I° II° e III° grado per non aver commesso il fatto. L’accusatrice scompare, si capirà dopo che era una squilibrata mentale che aveva compromesso altre persone, anche all’estero, per il solito reato. Il procedimento parallelo per l’adozione della figlia va avanti senza minimamente recepire la necessità di attendere la sentenza del processo contro il padre, per cui la bambina viene affidata ad un altra famiglia e da allora non è più tornata a casa. Ha scritto articoli su articoli per denunciare l’incongruità del fatto, ha portato la famiglia disperata al "Costanzo show" senza ottenere dei risultati. Sono passati più di 7 anni e non si è saputo più niente della bambina e della famiglia affidataria: sono spariti nel nulla e per questo ha pianto, colpa di un giudice che decide che deve essere fatto così, anche contro ogni logica umana, ed in seguito per non avere avuto il coraggio di riconoscere serenamente l’errore che ha commesso. Passa ad un’altra storia: i 157 morti del Petrolchimico di Porto Marghera. Operai morti per malattie tumorali, specialmente ca della vescica a causa di sostanze chimiche tossiche che erano costretti a maneggiare senza una adeguata protezione. Uno di questi operai ammalato gli ha portato una documentazione sia di indagini ambientali sia di esaurienti esami clinici sia di tecniche lavorative. I medici si sono meravigliati di come fosse permesso maneggiare tali sostanze senza protezione alcuna: alla direzione della ditta sapevano tutto e non facevano niente. Fu fatta fare un’indagine da parte di un operaio anche questo ammalato e da ciò nacque un articolo che portò ad un processo nel 2001 dove tutti i dirigenti ed i responsabili furono assolti. Per quanto ha scritto sulle colonne dei giornali è stato querelato e naturalmente non condannato. A questo punto l’oratore fa un’amara riflessione su quanto serva sforzarsi di sfondare quel muro di gomma che sembra cedere ma non si rompe mai. E’ l’inadeguatezza della giustizia, l’incapacità di questa di dare delle esaurienti risposte al cittadino comune. Non è ottimista su quello che potrebbe o vorrebbe fare la giustizia. Porta ad esempio il caso di Borsellino. Lo conosceva, e arrivò sul luogo della strage poche ore dopo, quando era ancora presente la scena dell’attentato con i brandelli umani sparsi attorno. Ha parlato con un capitano del SISMI che gli rivelò che avevano allertato la procura di Palermo che si ventilava il progetto di un tale attentato. Ha parlato anche con agenti adibiti alle scorte ed è restato impressionala dalla passione con cui fanno questo pericoloso servizio per pochi soldi. E’ restato colpito dal fatto che, durante la cerimonia funebre, la prima fila fosse occupata da carabinieri anziché da poliziotti (la scorta era fatta da agenti della P.S.) per evitare manifestazioni inconsulte. Quando è uscito il feretro, in una giornata scura, uggiosa e piovosa, nella enorme piazza antistante erano schierate circa 300 auto della polizia: una di queste ha acceso i fari ed ha aperto la sirena, una ad una tutte le altre macchine hanno seguito l’esempio e per un certo tempo è stato un coro di sirene ed un balenio di luci. E’stato uno spettacolo commovente ed imponente di manifestazione di solidarietà da parte della Polizia di Stato che si adopera per cercare di migliorare la situazione attuale.

A questo punto passa alle domande, che sono numerose e da cui emerge che finché la magistratura è protetta nella carriera dalla sola anzianità e non dalla professionalità e dalla non punibilità in caso di errori, non vi sarà mai, salvo casi particolari, la passione per una professione di altissima importanza sociale, legislativa ed umana. Vi sono anche domande sulla situazione economico finanziaria attuale nonostante fosse stato raccomandato di non toccare questo argomento che poteva non essere compreso dai soci. Molto brevemente si può riassumere col dire che tutto dipende dalla situazione americana che rischia la recessione per l’norme debito che ha con la Cina. Gli americani comperano dai cinesi facendo un debito che i cinesi riscattano col comperare il mercato finanziario americano. Anche la debolezza del dollaro che porta ad una supervalutazione dell’euro (per fortuna ciò ci avvantaggia nell’acquisto di materie prime che vengono pagate rigorosamente in dollari) è fonte di debolezza nell’esportazione di prodotti europei verso l’America. L’oratore termina ed è salutato da un caloroso applauso, quindi viene omaggiato dal Presidente con la medaglia ricordo del Club.

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CAMINETTO DEL 12 MARZO 2008
 

Caminetto del 12 Marzo 08

In assenza del Presidente presiede il Vice Presidente Stefano Landi e cede la parola a Alberto Diara che ci parlerà dell’iter faticoso dei due progetti che si era impegnato di seguire. Per il
I°) – Medici per l’Africa – che consiste in cinque borse di studio per altrettanti medici africani per specializzarsi nella nostra università. Ha trovato notevoli difficoltà di comunicazione con i Club Africani al punto che ha dovuto interessare i Delegati del Rotary, in particolar modo una signora che gestisce una società di import export con l’Africa, ed un ortopedico che ha rapporti di lavoro con quel continente. Il progetto finanziato dai 6 Club della zona Tirreno 2, consiste nell’assegnare 5000 € a ogni medico per il viaggio e le spese personali. Non ha avuto riscontri dal collega ortopedico, mentre la signora Rosanna ha risposto ed ha trovato sul posto due persone che si incaricano di creare una commissione per la scelta dei medici da inviare. Sicuramente la burocrazia rotariana è lunga ed anche i tempi per fare le commissioni sono lunghi per cui questo progetto slitta all’anno venturo.
Per quanto riguarda il progetto Abim – per la potabilizzazione e la distribuzione dell’acqua in una zona della Numidia – siamo disponibili a contribuire con 1500 €. Su richiesta del Club Cascina saremo la guida per il progetto "Laude al Governatore" per avere copletato quattro progetti pubblicati dal R. I.
II°) Impegno - un interclub con Rovereto in provincia di Trento – dopo ripetute sollecitazioni e mancanza di risposte per lo scarso tempo degli interessati, finalmente c’è la risposta con la piena disponibilità all’iniziativa, dopo l’ultimato di 5 giorni posto al Club di Rovereto: purtroppo la risposta è arrivata in notevole ritardo e nel frattempo Gherardo Gherarducci ha già organizzato una gita a Ferrara. L’interclub con Rovereto si farà nel futuro.
Prende la parola Francesco Lippi che annuncia l’utile avuto nella manifestazione dell’anno passato cioè 10.000 €. Riguardo alla prevenzione per la droga, assieme a Gesi, sollecitati dai Dirigenti degli Istituti si sono adoperati per avere un incontro con la Comunità di San Patrignano. Questa si è dimostrata felice di collaborare e partecipare. Correttamente è stato avvisato l’assessore Comunale e Provinciale. Ci sono state perplessità e distinguo burocratici per cui l’iniziativa è sfumata e Lippi ha dovuto disdire tutto quanto aveva organizzato per l’evento. Forse le autorità preposte mal sopportano che questa iniziativa sia portata vanti da un Club Rotary, e se il Presidente ed il Consiglio sono d’accordo, non ci resta che bussare porta a porta ai vari istituti per continuare la nostra opera di informazione per la prevenzione contro la droga. Dopo questo episodio negativo, passiamo ad uno positivo: la manifestazione lirica in omaggio alla Maria Callas che sarà presentata da Pippo Baudo. Annuncia che sono stati riservati 40 posti – le prime due file – per i nostri soci. Se non bastano basta avvertire che provvederà. Ad ogni modo si può prenotare presso il Bottegnino del Verdi di persona, via telefono, o via e-mail. Da ricordare che mercoledì prossimo alle ore 11 presso il Teatro Verdi si svolgerà una conferenza stampa dove dovrà essere presente una rappresentanza del nostro consiglio. Allego locandina della manifestazione.

 

 
Di seguito prende la parola il Segretario Antonio Trivella che illustra la petizione inviata a tutti i Club dei 10 Distretti Italiani e che il nostro governatore ci prega di approvare o no con la massima urgenza. Motivo: gli organi centrali del R.I. hanno riorganizzato le zone e due distretti italiani della zona 12, la nostra, sono stati trasferiti, con imposizione antidemocratica dall’alto senza interpellare gli interessati e quei distretti viciniori, nella zona 19. Questa azione crea notevole turbativa ed ha una influenza negativa sulla rappresentatività della zona 12 nell’ambito del Consiglio Centrale. I due distretti sono tra i più prestigiosi della zona 12, il 30 che comprende Piemonte, Liguria Valle D’Aosta ed il 60 che comprende tutto il Triveneto, e la loro assenza potrà influenzare negativamente anche il Premio Galilei.. E’ bene sottolineare e ripetere che tutti e 10 i Governatori della zona 12 chiedono ai loro Club di approvare questo ordine del giorno.

ORDINE DEL GIORNO

Il Rotary Club di …………………..appartenente al Distretto 2070 della Zona 12 (Italia, Albania, Malta e San Marino), riunitosi in riunione ordinaria, con la presenza del quorum, in …(luogo)…, il ... marzo 2008,

venuto a conoscenza

che il Consiglio Centrale del Rotary International ha recentemente deliberato una ristrutturazione di alcune delle 34 Zone in cui il R.I. è suddiviso a livello mondiale,

preso atto

che la decisione del Consiglio comporta tra l’altro il trasferimento dei Distretti 2030 e 2060 dalla Zona 12 alla nuova Zona 19 (che comprenderà oltre alla Svizzera e all’Austria, un Distretto della Germania, la Repubblica Ceca e la Slovacchia, l’Ungheria, la Romania, la Slovenia, la Croazia, la Bosnia ed Israele),

considerato

che serie ragioni di opportunità sconsigliano di persistere in questa decisione e principalmente

la comunanza di lingua e di cultura con gli altri Distretti della Zona 12,

la comunanza di storia politica e sociale con gli altri Distretti della Zona 12,

la comunanza di storia rotariana con gli altri Distretti della Zona 12,

la lunga ed ininterrotta tradizione di collaborazione fra i Distretti italiani,

la discontinuità geografica del Distretto 2030 dagli altri Distretti della nuova Zona 19,

l’assenza di una lingua comune (la lingua inglese non è ancora molto diffusa tra i nostri soci, la lingua tedesca lo è ancora meno e le lingue slave sono conosciute da pochissimi),

le azioni comuni dei dieci Governatori, come ad esempio la raccolta fondi per la Rotary Foundation, che recentemente ha portato al versamento di un contributo di oltre 250.000 dollari al programma PolioPlusPartners, come annunciato al Presidente Internazionale nel corso dell’Institute delle Zone 11, 12, 13 e 14 a Sorrento,

considerato inoltre

· che tutti i club italiani hanno sempre perseguito con positivi risultati lo sviluppo dell’effettivo, raccomandato dai Presidenti Internazionali, realizzando nell’ultimo decennio un incremento di oltre 9.000 soci pari ad oltre il 26%,

· che l’Italia, con i suoi dieci Distretti, si posiziona al primo posto in Europa ed al settimo nel mondo per contribuzione pro capite a favore della Fondazione Rotary (dati 2006-2007),

· che il suddetto sviluppo della compagine sociale e la menzionata generosità nei confronti della Fondazione, anziché essere premiati, verrebbero penalizzati dalla prevista ristrutturazione, che ridurrebbe la zona 12 ad essere, nonostante tutto questo, quella meno rappresentata in sede di Consiglio di Legislazione, con soli otto Distretti,

· che il coordinamento della nuova Zona 12 verrebbe limitato a soli otto Distretti, dato che due, peraltro di grande peso, tradizione e motivazione rotariana, ne verrebbero esclusi, e ciò potrebbe costituire un freno al successivo ulteriore sviluppo dell’effettivo e indurre un rallentamento nella contribuzione ai Fondi della Rotary Foundation,

esprime

il suo dissenso e quello di tutti i propri soci per la delibera assunta,

e richiede formalmente

che sia modificata la decisione di scorporare i Distretti 2030 e 2060 dalla Zona 12, che per struttura, cultura e attività rotariana, prestata fin dagli albori del Sodalizio in Europa, merita di essere mantenuta, per il bene dello stesso Rotary International, nella sua attuale configurazione comprendente i 10 Distretti, dal numero 2030 al numero 2120.

Il Presidente del club                                                                                                                         Il Segretario del Club

 

Dopo la lettura chiede la parola Diara che di dichiara fortemente indignato per questa mancanza di democrazia deii dirigenti del R.I. e se non recederanno da questo proposito è disposto anche a dare le dimissioni dal Club. Viene fatta una giusta riflessione: forse questa decisione è stata presa per indebolire la forza della nostra zona che conta ben 40.000 soci portandoli a circa 30.000. Questo non ci va bene ed all’unanimità viene approvato l’O.D.G. presentato. Si chiarisce che le decisioni collettive di tutti e dieci i distretti, verranno accompagnate da una decisa lettera di critica e dissenso al Presidente Mondiale.

Di seguito due comunicazioni:
l) 19 Marzo si riunirà il consiglio alle ore 18 anziché alla fine del caminetto (gli interessati verranno avvisati ad personam.
Il) Presidente comunica che per il passaggio delle consegne, il 18 Giugno 2008, ha scelto come locale per la conviviale, il Santa Croce in Fossabanda.

Stefano Landi chiude il caminetto col suono della campana.

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CAMINETTO DEL 19 MARZO 2008
 

Il tavolo della Presidenza con gli oratori

 

Comunicazioni del Caminetto del 19 marzo 08

Prende la parola il Presidente per illustrare alcune voci del programma che verrà a giorni verrà inviato.

Il 2 Aprile si ritorna alla nostra sede dell’Hotel dei Cavalieri dove avremo una sala, ed una saletta per i caminetti, tutta per noi; non solo, ma ci verrà aperto l’ampio garage, per cui non c’è più il problema del parcheggio. Nell’occasione del rientro in sede, la conviviale è offerta dalla direzione dell’Hotel.

il 21 Aprile c’è l’interclub a Cascina (abbiamo fissato per venti posti che vanno pagati, quindi dobbiamo occuparli) per la chiusura del progetto energia ed acqua. Il 30 Aprile si salta perchè è stata organizzata, per l’interessamento di Gifford, una gita per il 3 Maggio di Sabato, all’arsenale militare del La Spezia per ammirare e visitare le due nuove unità navali di fresca consegna. Continuando con Maggio, era stato contattato il Prof. Fanfani per parlarci del Museo Piaggio a Pontedera. Di comune accordo è stato deciso di recarci a visitarlo di persona con la guida del prof. Fanfani: al termine della visita seguirà un rinfresco. Il giorno ideale per fare questo è un sabato, ma vi sono solo due date adatte, ma in queste occasioni il Professore è fuori: L’unico sabato disponibile di Maggio coincide con il Congresso Distrettuale del Rotary, per cui non possiamo penalizzare chi vi partecipa. A questo punto, all’unanimità, è stato deciso di far slittare a Giugno la visita del museo.

Per quanto riguarda la gita a Ferrara si tratterebbe di partire il Venerdì pomeriggio 31 Maggio, fare una conviviale con i colleghi ferraresi, visitare due mostre interessantissime e rientrare la sera del sabato. Tutti i presenti si dichiarano d’accordo.

Tornando a Marzo, il 26 c’è lo spettacolo al Verdi. E’ stata fatta la conferenza stampa e qui allego l’articolo comparso su "La Nazione".

CONCERTO DI SOLIDARIETA

Omaggio alla divina Maria Callas
Sul palco del Verdi torna Pippo Baudo

LA DIVINA Maria Callas, a trentanni dalla morte. Una serata deccezione che sar sia un omaggio che unoccasione di solidariet: per ricordare la pi grande cantante li...

Da "LA NAZIONE" del 2008-03-20

LA DIVINA Maria Callas, a trent’anni dalla morte. Una serata d’eccezione che sarà sia un omaggio che un’occasione di solidarietà: per ricordare la più grande cantante lirica del Novecento arriveranno due altrettanto «grandi». La famosa soprano Dimitra Theodossiou, reduce da successi in tutto il mondo, e uno degli «amici» del teatro Verdi: Pippo Baudo, appassionato di lirica e da sempre presente alle iniziative di solidarietà pisane. Il ricavato del concerto, organizzato da Rotary Club Pisa-Pacinotti e dall’associazione Pacinotti (con il patrocinio di Comune e Provincia di Pisa), finanzierà alcune borse di studio per neolaureati africani.

LA SERATA, prevista per mercoledì 26 alle 21, riunirà sul palco del teatro Verdi alcuni giovani talenti della musica lirica nazionale (provenienti dalla scuola di Paolo Washington) e i gli artisti della Società Corale Pisana diretta dal Maestro Giampaolo Mazzoli. Grande attesa per la soprano greca Dimitra Theodossiou, considerata la nuova Callas. «Con questa iniziativa — spiega Luca Anselmi, presidente del Rotaty Pisa-Pacinotti — proseguiremo le azioni di sostegno ai giovani già avviate nelle scorse edizioni. Per quest’anno, coordinando i cinque club della provincia di Pisa, abbiamo deciso di destinare i fondi che arriveranno dalla vendita dei biglietti a cinque borse di studio per laureati africani in Medicina e Chirurgia cui sarà offerto di lavorare per un anno nelle strutture ospedaliere pisane, in particolare nei reparti di medicina d’urgenza, pediatria e ginecologia». Una scelta che si pone sulla stessa scia delle iniziative prese e concretizzate nell’arco del 2007 che hanno portato, oltre all’organizzazione di alcune giornate contro la droga nelle scuole medie inferiori cittadine, anche all’attivazione di quattro borse di studio per giovani neolaureati delle facoltà di Medicina, Ingegneria ed Economia e Commercio del nostro ateneo.

I BIGLIETTI sono in vendita, fino a un’ora prima del concerto, al botteghino del teatro Verdi: i prezzi variano da 20 a 45 euro. Per informazioni e prenotazioni 050 941111.
Francesca Bianchi

 

Sono state riservate le prime tre file, la prima per le autorità comprese quelle rotariane, le altre per noi: si prega di contattare il prima possibile Gifford perchè se vi fosse carenza di posti saremmo in tempo per prenotare un’altra fila.

A questo punto il Presidente presenta Vittorio Gnesi che ci parlerà dei problemi di relazione che continuamente abbiamo con le banche con la speranza di poterci in futuro orientare nel labirinto dei contratti chilometrici e poco chiari per i non esperti ai lavori.

 

Perché "Le nuove relazioni tra banche e clienti"? Perché i cambiamenti in atto e quelli avvenuti negli ultimi anni hanno modificato radicalmente il rapporto storico Cliente/banche. Da una parte le Banche hanno perso la fiducia tout court che gli veniva riconosciuta dai clienti (la banca era il depositario dei risparmi di famiglia, era il consulente a tutto tondo, era il referente per le piccole aziende artigianali/commerciali, ecc. Dall’altra parte i clienti, cresciuti in termini di conoscenze, in grado di scegliere con maggior consapevolezza e fidandosi sempre meno del Sistema, vedono le banche come fornitori di servizi di cui è bene diffidare. In buona parte a ragion veduta. Nel mezzo sono intervenute nuove norme, dalla trasparenza alla privacy e tutte quelle normative che, negli ultimi tempi in un ottica di globalizzazione almeno Europea dei servizi, vedono quotidianamente modificare l’operato del Sistema. E da qui questo mio breve intervento che toccherà solo alcune delle modifiche che hanno interessato il rapporto cliente/banca.
Chi Vi parla è ………
Le nuove relazioni tra Cliente e Banca sono oggi sempre più influenzate da un a concorrenza vera che però deve passare attraverso una maggiore professionalità dell’interlocutore bancario o non (impiegato/Direttore/promotore finanziario/), dalla necessità di una sempre maggiore trasparenza al fine di valutare veramente la bontà Globale del servizio offerto (vendere un servizio è più difficile che vendere un prodotto in quanto non è tangibile e ne facilmente totalmente individuabile) e da nuove fonti di offerta di servizi (c/c on line, mutui on line, credito al consumo offerto per telefono e con carte di credito revolving, ecc) attraverso internet e servizi offerti tramite call center e chi più ne più ne metta.
Toccherò solo 2 argomenti recentemente introdotti da nuove norme:

la MiFID (Markets in Financial Instruments Directive)

Gli ultimi decreti introdotti e che vanno a modificare sostanzialmente la relazione Cliente/Banca dal punto di vista della relazione e che rendono molto più semplice e poco oneroso il passaggio da un fornitore all’altro (cambio di Banca)
MiFID. E’ una normativa Europea entrata in vigore il 1/11/07. La norma, la Direttiva n. 2004/39/CE e solo la prima di una serie di norme in corso di applicazione destinate a armonizzare i mercati finanziari europei e a fornire un maggior livello di trasparenza attraverso nuove regole per la prestazione di servizi di investimento. Esiste già la MiFID 2 (Direttiva 2006/73/CE) ancora da applicare e che fanno parte di un piano di azione , il Fsap (Financial services action plan) dell’Unione Europea volta a dar vita ad un mercato unico Europeo dei servizi finanziari con le seguenti caratteristiche:
consentire agli operatori di prestare più agevolmente servizi di investimento a livello transfrontaliero
               rimuovere gli ostacoli all’uso del "passaporto europeo" da parte delle imprese di investimento
               promuovere la concorrenza e assicurare parità di condizioni tra i sistemi di negoziazione esistenti in Europa
               garantire una adeguata protezione agli investitori e ai fruitori dei servizi di investimento in tutto il mercato Europeo.
La finalità di tutto ciò è quella di creare un mercato finanziario unico europeo, accrescere la concorrenza e la trasparenza dei mercati finanziari nazionali ed elevare il livello di protezione degli investitori. Occorre perciò armonizzare gradualmente a livello europeo le regole di condotta degli intermediari nelle prestazioni dei servizi e delle attività d’investimento.
Ciò è di fondamentale importanza in quanto gli intermediari hanno assunto un ruolo centrale nell’allocazione e nella ridistribuzione dei rischi finanziari (vedi i recenti problemi causati dai mutui sub-prime americani).
Caminetto del 19 marzo 08
Da qui le principali novità introdotte:
Best execution
La creazione di nuovi mercati
Regole più stringenti per Banche e Imprese di Investimento sulla gestione della liquidità e degli strumenti finanziari
Classificazione della clientela

Best execution:
Nuovi Mercati
Nuove Regole
Classificazione della clientela:
controparti qualificate:
clienti professionali:
clienti retail: per questi, che rappresentano la maggior parte dei clienti e che necessitano di un maggior livello di tutela, i contratti titoli esistenti sono stati riscritti e implementati con un questionario da sottoporre al cliente con il quale poter individuare, con una sempre maggiore precisione, quali sono le forme di investimento che possono essere proposte/accettate dal cliente secondo il suo profilo di rischio ma anche valutando in maniera puntuale l’ADEGUATEZZA e l’APPROPRIATEZZA

DECRETO BERSANI
Si tratta del Dl 223/2006 emanato il 04 Luglio 2006 e convertito - con modifiche – in Legge il 04 Agosto 2006 (l. 248/2006).
Scopo:
· rendere il mercato sempre più dinamico;
· tutelare i consumatori - aumentando, tra l’altro, la concorrenza in alcuni settori, tra cui quello bancario;
· combattere l’evasione fiscale - attraverso alcune procedure obbligatorie nei pagamenti
In considerazione degli obiettivi sopra indicati, tale decreto ha influenzato in modo evidente i rapporti tra Banca e Cliente, sia in modo diretto sia indirettamente. A questo riguardo, sottolineiamo:
Modifica dell’articolo 118 del Testo Unico Bancario; tale articolo, nella sua nuova formulazione, prevede:
o Facoltà degli Istituti di Credito di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni di contratto solo se sussiste un giustificato motivo;
o Comunicazione espressa di ogni modifica unilaterale con preavviso minimo di trenta giorni;
o Inefficacia delle variazioni contrattuali sfavorevoli per il Cliente qualora non siano state osservate le prescrizioni dei due punti precedenti;
o Contestuale variazione dei tassi debitori e creditori, se tale modifica è conseguente a decisioni di politica monetaria;
o Facoltà del Cliente di recedere dal contratto di durata senza penalità e senza spese di chiusura.
La nuova formulazione dell’art. 118 TUB è volta a perseguire una maggiore trasparenza nei rapporti Banca-Cliente e a spingere gli Istituti di Credito verso una concorrenza sempre più marcata. L’abolizione dei costi di estinzione permette infatti al consumatore di muoversi più agevolmente tra un istituto creditizio e l’altro stimolando così le imprese al contenimento dei costi e al raggiungimento di una maggiore efficienza nella prestazione dei servizi.

Per i possessori di Partita IVA, introduzione dell’obbligo di pagamento degli F24 per mezzo del canale telematico; tale disposizione, volta a perseguire la tracciabilità dei pagamenti, indirizza il cittadino a un maggiore e diretto utilizzo di alcuni servizi offerti ormai da anni dal sistema bancario. Si tratta, in particolare, dell’home e del remote banking che stanno trovando sempre più diffusione. In effetti, il loro crescente impiego, possibile in ogni momento della giornata, fuori dai tradizionali locali della Banca, permette di effettuare pagamenti, consultare estratti conti, operare in borsa in modo libero, senza tempi di attesa, con il perseguimento della massima efficienza;

Obbligatorietà, per i professionisti, di ricevere pagamenti non in contanti per importi superiori a una certa soglia; tale disposizione favorisce la diffusione di pagamenti a mezzo bonifici e carte di credito con la conseguente necessità per il professionista di disporre di apparecchiature POS. A questo riguardo, molte aziende di credito hanno creato offerte ad hoc, proprio per soddisfare le nascenti esigenze degli attori coinvolti. A titolo informativo, le soglie attualmente previste – così come modificate dalla Finanziaria 2007 – sono le seguenti:

o sino al 30 giugno 2008: 1.000 euro
o dal 1º luglio 2008 al 30 giugno 2009: 500 euro
o dal 1º luglio 2009: 100 euro.

DECRETO BERSANI BIS

Si tratta del Dl 7/2007 emanato il 31 Gennaio 2007 e convertito - con modifiche – in Legge il 02 Aprile 2007 (l. 40/2007).

Così come il Decreto Bersani, anche il Bersani Bis ha introdotto novità che hanno influenzato notevolmente i rapporti tra Banca e Cliente. In particolare, tra i vari ambiti disciplinati, significativi cambiamenti sono stati adottati in merito ai contratti di mutuo. In particolare:
Eliminazione, dai contratti di mutuo stipulati o accollati a seguito di frazionamento, delle penali da applicare su importi estinti anticipatamente; il mutuo deve però avere le seguenti finalità: acquisto o ristrutturazione di unità immobiliari destinate, da parte di persone fisiche, ad abitazione o allo svolgimento della propria attività economica o professionale;
Portabilità; il mutuante surrogante subentra nelle garanzie accessorie, personali e reali, al creditore surrogato. Di seguito indichiamo le seguenti specifiche:

o Ambito oggettivo: mutui ipotecari (indipendentemente dallo scopo), mutui chirografari, aperture di credito e altri finanziamenti;
o Ambito soggettivo: persone fisiche-consumatori;
o Importo concedibile: il nuovo mutuo dovrà essere stipulato per un importo pari al debito residuo dell’originario finanziamento e potrà avere durata e tasso diversi da quelli previsti dal contratto originario;
o Penali di estinzione anticipata: sono tassativamente escluse dall’applicazione a carico del mutuatario;

Rinegoziazione mutui in ammortamento; rispetto alla Legge Bersani che non la prevedeva, la finanziaria 2008 ha stabilito "la facoltà del creditore originario e del debitore di pattuire la variazione, senza spese, delle condizioni del contratto di mutuo in essere, mediante scrittura privata anche non autenticata" così da evitare una possibile surroga da parte di altra banca;
Divieto per la banca di addebitare al cliente spese relative alla predisposizione, produzione, spedizione o altre spese relative alle comunicazioni di estinzione anticipata di mutuo, surrogazione e/o cancellazione di ipoteca;
Semplificazione del procedimento di cancellazione dell’ipoteca sui mutui immobiliari; a questo riguardo specifichiamo che:

o a partire dal 01/03/2008 è divenuta obbligatoria la cancellazione ipotecaria a mezzo trasmissione telematica, con invio delle comunicazioni di estinzione dell’obbligazione tramite sistema informatico dell’Agenzia del Territorio SISTER;
o la semplificazione riguarda solo le ipoteche a garanzia dei mutui estinti, anche anticipatamente, a partire dal 03 Aprile 2007;
o la norma opera indipendentemente dalla qualifica giuridica della parte mutuataria, sia che questa ultima sia persona fisica sia che rivesta la qualifica di società, persona giuridica ed ente di qualsiasi genere;
o sono nulle le clausole contrattuali dei mutui che prevedano l’addebito di spese al debitore in connessione con la cancellazione ipotecaria "semplificata". I

Al termine, dopo il caloroso applauso dei presenti, il Presidente ringrazia dell’interessante esposizione e chiarezza, e suona la campana di chiusura del Caminetto

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26 MARZO: MANIFESTAZIONE LIRICA IN MEMORIA DI MARIA CALLAS AL TEATRO VERDI
 
La serata in memoria della soprano Maria Callas, preannunciata nei precedenti caminetti e conviviali e dalla presentazione della locandina in questo sito, è stata rinviata causa faringite della soprano e sindrome influenzale del presentatore Pippo Baudo. Verrà comunicato a tempo debito la riedizione della manifestazione.