ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


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Caminetto del 9 Settembre 09        Conviviale del 16 Settembre 09       Caminetto del 23 Settembre 09       Caminetto del 30 Settembre 09
 
CONVIVIALE DEL 2 SETTEMBRE 2009
 
Alcuni tavoli dei soci e il tavolo della Presidenza
 
Conviviale del 2 Settembre09

Il Presidente e il Socio Martorano hanno illustrato la partecipazione alla gara automobilistica della formula SAE, gara in cui la formazione universitaria Pisana ha ottenuto un significativo sesto posto.
Cos’è la Formula SAE?
E’ una competizione automobilistica tra università; Fondata dalla Society of Automotive Engineers nel 1978; e si svolge con 9 eventi ogni anno in tutto il mondo. Di seguito l’elenco delle varie nazioni in cui si svolgono:
1.Formula SAE in Michigan, USA: 2.Formula SAE West, in California, USA: 3.Formula SAE in Virginia, USA: 4.Formula SAE Australasia, in Australia (organizzata da SAE Australasia): 5.Formula SAE Brasil (organizzata da SAE Brasil): 6.Formula SAE Italy (organizzata da ATA): 7.Formula Student, Regno Unito (organizzata da IMechE): 8.Formula Student Germany, Germania (organizzata da VDI): 9.Formula SAE Japan.
E’ stato proiettato un filmato sulla gara cui hanno partecipato come spettatori anche il nostro Presidente e l’ing Martorano. Mi è stato promesso una serie di immagini che metterò nel sito appena me le consegneranno. Una spiegazione più ampia la potete trovare nella relazione sulla conviviale del 4 Febbraio 09 (Clicca qui) dove è stata presentata la formula SAE e l’impegno degli studenti dell’ateneo pisano per poter gareggiare e per cui il nostro Club ha contribuito con la somma di 5.000 €. Un contributo è stato promesso anche per l’anno rotariano corrente.
Da rilevare il successo del nuovo Prefetto per l’ottima cena che è stata servita durante la conviviale.

 
 
CAMINETTO DEL 2 SETTEMBRE 2009
 
Caminetto del 9 settembre 09

Il Presidente fa una raccomandazione ai nuovi soci di essere presenti al S.I.N.S. Seminario Istruzione nuovi Soci che si svolgerà il 19 Settembre 2009 presso l’Una Hotel Versilia Viale Bernardini 335/337 Lido di Camaiore. Allego programma e scheda di partecipazione. Dopo tale comunicazione, visto la fretta dei soci presenti per la partita di calcio Italia Bulgaria e il Consiglio Direttivo che dovrà tenersi dopo il caminetto, il Presidente suona la campana per il termine del Caminetto.

 

 

ROTARY INTERNATIONAL

Service Above Self

DISTRETTO 2070 - Italia

Emilia Romagna – Toscana (Italia)

Repubblica di San Marino

 

 

 

S.I.N.S. – Seminario Istruzione Nuovi Soci

Lido di Camaiore, 19 Settembre 2009

Una Hotel Versilia – Viale Bernardini 335/337 – Lido di Camaiore (LU)

Scheda di partecipazione da inviare alla Segreteria del Distretto 2009-2010 per

mail : segreteria2009-2010@rotary2070.it o per Fax 39 59 2923184

entro il 10 settembre 2009

 

Cognome e Nome :

Club di appartenenza:

Accompagnato/a dal Coniuge:

Parteciperò ai lavori

Parteciperò/parteciperemo anche alla colazione di lavoro

Il mio accompagnatore parteciperà al programma previsto

 

 

 

In caso di necessità di pernottamento, prendere contatto con l’ Una Hotel Versilia – Viale Bernardini 335/337 – Lido di Camaiore (LU) (tel. 0584 52666 – fax 0584 55222)

 

 

 

Segreteria: Via Michelangelo Buonarroti, 7 - 411000 Modena – Italia

Tel +39 59 2929981 – Fax +39 59 2923184

e.mail: segreteria2009-2010@rotary207

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CONVIVIALE DEL 16 SETTEMBRE 2009
 
Conviviale del 16 settembre 09

Dopo le consuete comunicazioni, il Presidente presenta l’oratore con il curriculum:
Conzadori Gianni nato a Cremona il 23.07.1949
Diplomato geometra nel 1967
Ha frequentato il biennio di Biochimica all’Università statale di Milano ed il biennio di ingegneria all’Università Federico II
Laureato in scienze aeronautiche all’Università Federico II
Diplomato esperto in Diritto Internazionale Umanitario presso l’Istituto Nobel
Diplomato radar previsore presso l’ISMI di Guidonia
Diplomato supervisore bilanciamento veicoli presso l’ISMI di Guidonia
Entrato in Accademia Aeronautica nel Ruolo Navigatore Normale del Corso IBIS 3° nel 1969
Diplomato pilota d’aeroplano su velivolo P148 nel 1970
Diplomato pilota d’Aviogetto su velivolo MB326 nel 1971
Diplomato pilota militare su velivolo P166 nel 1973 ed insignito dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare dell’Aquila d’Oro come primo classificato al corso
Assunto in Alitalia nel 1986 si è classificato primo al 386° corso di pilotaggio Alitalia su velivolo DC9-30
Proseguito l’attività volativa presso Alitalia come comandante su velivolo MD Super 80

 

La conferenza ha illustrato come il territorio pisano sia sempre stato particolarmente vocato allo sviluppo del volo nelle sue varie forme, sottolineando come sia importante preservarne alcune caratteristiche che hanno sino ad ora contribuito anche al suo sviluppo economico. Le ripetute bonifiche della pianura pisana, formatasi nel tempo per l’accumularsi dei depositi alluvionali dell’Arno, hanno previdentemente conservato zone verdi ed umide, indispensabili oasi di ristoro per gli uccelli migratori, lungo le loro rotte migratorie.
La principale oasi è costituita dal Parco Naturale di Migliarino Massaciuccoli e San Rossore, al cui interno è ubicato l’osservatorio ornitologico Canterini , che fino al 2005 ha inanellato e censito ben 291 specie di migratori, tra svernanti e nidificanti.
Tale osservatorio, fondato nel 1933 dal rotariano prof. Francesco Canterini (1895-1980) fornisce i propri dati al centro INFS (Istituto Nazionale Fauna Selvatica) di ISPRA, a sua volta collegato al centro EURING di Amsterdam, deputato a livello internazionale a monitorare le variazioni comportamentali dei volatili lungo le rotte migratorie. Proprio ispirandosi alla primaria forma di volo, quella degli uccelli, due fratelli pisani, Ugo e Guido Antoni, idearono la loro prima macchina volante il "Volumano", alimentata dalla forza muscolare, a cui seguirono velivoli a motore che necessitavano però di idonei campi di volo per l’involo.
Il primo campo di volo fu realizzato nella piana di San Giusto, dove i fratelli Antoni fondarono una scuola di volo, a cui si affiancò anche una militare,attivissima durante la guerra 15-18. Nel 1916 ne sorse un’altra a Coltano e nel 1917 una a San Giuliano.
Al termine della I° guerra mondiale l’aeroporto di San Giusto fu intitolato alla memoria della Medaglia d’Oro Arturo Dell’oro, abbattuto nel ’17 a Belluno. Ma fu dal 1923 in poi che l’attività di volo sui cieli pisani aumentò notevolmente, grazie alla nascita della Regia Aeronautica, come Arma indipendente dall’esercito e dalla marina e con l’istituzione dell’Accademia Aeronautica con sede provvisoria presso l’Accademia Navale di Livorno, che annoverando nei programmi dei suoi corsi attività di volo su aeromobili e su dirigibili,utilizzò intensamente l’Aeroporto Dell’oro e l’Aeroscalo di Pontedera.
I radicali lavori di bonifica degli anni ’30, l’ampliamento del sedime aeroportuale, il miglioramento delle sue strutture logistiche nonché la costruzione di nuove vie di comunicazione che collegarono meglio l’Aeroporto della città al resto della Toscana resero più efficiente l’aeroporto. Inoltre i contemporanei lavori della Darsena Pisana, in prossimità sia dell’aeroporto sia della linea ferroviaria, e la presenza della stazione telegrafica Marconi di Coltano, portarono le basi per la costituzione del futuro centro internodale.
Le stesse considerazioni fecero gli americani nel ’58, allorché costruirono la Base Logistica di Camp-Derby e successivamente l’ONU quando realizzò un importantissimo deposito di materiali destinati alle missioni di pace.
Tralasciando l’intensa attività volativa della II° Guerra Mondiale del 46° Stormo Bombardamento Pisano, specializzatosi anche come aerosilurante, si deve ricordare che dopo l’occupazione tedesca e quella americana, successiva alle 51 incursioni anglo americane su Pisa, l’Aeroporto Dell’ORO fu riconsegnato al 46° Stormo, riconvertito nella specialità trasporti, tutt’ora operante, con la nuova denominazione di 46° Brigata Aerea. Con i nuovi velivoli C130 1 C27, la 46° Brigata Aerea raggiunge i cieli di tutto il mondo,diventando ovunque l’ambasciatrice della comunità pisana, che realizza così attraverso i suoi equipaggi l’antico spirito navigatore pisano.

La 46° brigata aerea, oltre a svolgere i compiti istituzionali di assicurare il movimento per via aerea di uomini, equipaggiamenti e materiale per concorrere all’incremento della mobilità tattica ed al sostegno logistico delle FF.AA. mediante operazioni di aerotrasporto, aviosbarco, avio rifornimento e aviolancio, è chiamata sempre più a fornire il supporto ad operazioni di protezione Civile, di mantenimento della pace per ONU, NATO e Croce Rossa.
Inoltre essendo l’Aeroporto Dell’Oro, un aeroporto militare aperto al traffico civile, la 46° aerobrigata è chiamata a fornire il necessario supporto per quanto concerne il Servizio Meteorologico, il controllo del traffico aereo, l’integrazione al servizio antincendio e di sicurezza aeroportuale. Proprio usufruendo di tali sinergie l’Aerostazione Galileo Galilei continua a vivere floridi periodi che ne fanno il 3° scalo italiano per il transito di passeggeri veicolati da società di avionoleggio.
Ed è sotto gli occhi di tutti i continui lavori di ampliamento dell’aerostazione, delle aeree di parcheggio, del rifacimento delle piste e relativi sistemi di illuminazione,.

Conzadori Gianni

La conferenza ha così illustrato come il territorio pisano sia legato al volo e quanto poliedrica sia la realtà aeroportuale pisana.
L’oratore viene omaggiato con la medaglia del Club da parte del Presidente, che chiude la conviviale al suono della campana

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CAMINETTO DEL 23 SETTEMBRE 2009
 

Caminetto del 23 settembre 09

Dopo le comunicazioni del Presidente, ha preso la parola l’istruttore del Club Carmine De Felice che ci ha istruito sulla storia del Rotary e sul comportamento del buon rotariano. Riporto testualmente l’intervento dell’amico De Felice.

Anche per questa annata ho avuto l'incarico di istruttore del club. Incarico che io ritengo importante specie in questo periodo in cui sono entrati diversi nuovi soci. Non ho certamente la pretesa dl insegnare niente a nessuno ma voglio soltanto riferirvi quello che io ho imparato in oltre venti anni di vita rotariana di cui la maggior parte trascorsi al Rotary Club Pisa Galilei dove sono stato anche per tre anni segretario. Inizierò pertanto questa sera con un breve riepilogo di quello che è stato trattato nell'annata appena terminata anche per aggiornare gli ultimi entrati nel club.
Come voi certamente sapete, il primo club Rotary è nato negli Stati 'Uniti il 23 febbraio 1905 per iniziativa di un giovane avvocato Paul Harris e da tre suoi amici: un mercante di stoffe, un commerciante di carbone ed un ingegnere minerario. L 'intento di Paul Harris era quello di ricreare nell'ambiente di lavoro quel clima amichevole e sereno che esisteva tra la gente del suo paese di origine e che lui fin da ragazzo aveva conosciuto ed apprezzato. Il Nome Rotary deriva dalla consuetudine iniziale di riunirsi a rotazione presso i luoghi di lavoro dei singoli soci e dal fatto che, sempre a rotazione chi ospitava la riunione la presiedeva. Questo concetto di rotazione con il tempo assume un significato molto importante perchè stabilisce in maniera inequivocabile i1principio della rotazione degli incarichi e delle responsabilità cioè il concetto della pari dignità tra tutti i soci che insieme all'amicizia ed alla professionalità, costituiscono i fondamenti su cui si basa tutto il Rotary. Lo scopo del Rotary, che
inizialmente era quello di favorire la socializzazione nell'ambiente di lavoro in seno alla comunità locale, pian piano si evolve e diventa quello di rendere un servizio sociale non solo in seno all'ambiente di lavoro ma anche e soprattutto nella comunità mondiale. I rotariani di tutto il mondo perseguono la pace e la comprensione internazionale e lo fanno:
Fornendo servizi umanitari;
Incoraggiando il rispetto di elevati principi etici nell'esercizio di ogni professione.
Da quanto fin qui detto nasce il motto del Rotary : "Servire al di sopra di ogni interesse personale".

In Italia il Rotary nasce a Milano il 19 giugno 1923 quando un piccolo gruppo di uomini italiani e stranieri si riunisce al Cova a due passi dalla Scala e fonda il primo Club. In Italia la storia del Rotary abbraccia due periodi ben distinti. Il primo dalla. metà degli unni venti fino al 1938; il secondo che va dall'immediato dopoguerra ai giorni nostri. Diversi sono i rapporti con il mondo politico ed economico e quelli con la Santa Sede che contraddistinguono questi due periodi. II primo periodo è contraddistinto dall'egemonia fascista basata su principi completamente diversi se non opposti a quelli Rotariani . I motivi di contrasto furono diversi infatti:
- il Rotary è ed era per sua natura un organizzazione internazionale, il fascismo aveva ereditato dal
dannunzianesimo e dal nazionalismo l'esaltazione degli ideali nazionali ed inseguiva mete imperialistiche;
. il Rotary si proponeva l'amicizia tra i popoli e la reciproca comprensione mentre il fascismo dichiarava: .'Molti nemici molto onore";
. nell' ordinamento del Rotary le scelte provenivano dal basso con scrupoloso rispetto delle minoranze mentre nel fascismo tutto proveniva dall'alto.

Nonostante questi contrasti il Rotary sopravvisse in Italia fino al 1938 e al momento dell'auto scioglimento in Italia i clubs erano 34 ed i soci ben 1.650. Vari ordini di motivi valsero ad ottenere un risultato cosi importante: il prestigio, la buona volontà, lo spirito di sacrificio, la dedizione, la dedizione al lavoro, l’impegno a1 progresso economico e civile de Paese e tutte le a1tre doti deg1i industriali, agricoltori commercianti e professionisti. Questo patrimonio morale non era sottovalutato dalla Dittatura. ma, nonostante questo, il regime ostacolò non poco il movimento rotariano ed in alcuni momenti lo combatté apertamente nonostante l'accettazione da parte del re ed i componenti di casa Savoia ed Aosta della tessera onoraria e la partecipazione del re e dei principi a varie manifestazioni rotariane. Le buone qualità rotariane. le opere di bene e di pace realizzate I 'attenzione a non urtare la suscettibilità de Duce, non furono sufficienti a far desistere il fascismo dall'imporre al Rotary limitazioni ed ostacoli continui fino a determinarne a partire dal 1929 una limitazione drastica delle attività e nel 1938 causarne l'auto scioglimento. Nel dopoguerra la vita rotariana riprese con un vigore sempre crescente e non presenta aspetti inesplorati anche se ci sono stati contrasti peraltro risolti con la Santa Sede che meritano una conversazione a parte.

Carmelo De Felice

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CAMINETTO DEL 30 SETTEMBRE 2009
 
Caminetto del 30 settembre 09

Il presidente saluta i presenti ed in particolar modo il socio Sergio Luppichini che rientra dopo un lungo periodo da assenza causa malattia. Segue un caloroso applauso di saluto.
A margine delle manifestazioni Galileiane ha assistito alla cerimonia in P.zza dei Cavalieri, assieme agli altri Club cittadini, alla consegna da parte del Sindaco di un assegno di 70.000,00 € al rappresentante della Protezione Civile per l’acquisto di un autoambulanza per la Croce Verde di Viareggio. Erano presenti oltre a tre Club Rotary, autorità cittadine, della protezione Civile, altri Club cittadini: la cifra che avanza dall’acquisto del mezzo, verrà adoperati per le esigenze dei viareggini colpiti dal disastro della stazione.
Assieme ai presidenti dei Rotary della zona, mancava Volterra, ha avuto un incontro con l’assistente del Governatore Guidi. In estrema sintesi è risultato che il Governatore preferisce avere delle relazioni scritte, per cui i Presidenti delle commissioni sono pregati di adeguarsi. E’ stato parlato anche del progetto Acqua ed energia della cui commissione fa parte il nostro Trivella. Per la visita del Governatore ha procurato la disponibilità di una camera nell’albergo.
Premio Galileo Galilei: il Presidente parteciperà al concerto in Cattedrale del 2/10, alla cerimonia all’università ed alla cena del Sabato all’arsenale Mediceo. Auspica di fare un tavolo di rotariani del Pacinotti, anche per andare incontro ai desideri dell’Assistente del Governatore, dato che ci sono malumori per il Premio Galilei ed è indispensabile la presenza di rotariani dei tre Club Pisani.
Il 4/10 a Punta Ala si svolge il torneo di Golf per rotariani.
A Riccione il IDIR per l’informazione rotariana si svolgerà il 24/25/10.
I presenti sollecitano un incontro con i giovani del Rotaract.
Anselmi annuncia che Maurizio Tortorella ha pubblicato il libro che aveva annunciato 2 anni fa, ed è disposto a venircelo a presentare ad una conviviale.
A questo punto suona la campana e il Presidente resta per una riunione preparatoria con i Presidenti di Commissione.

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