| RIUNIONE SETTEMBRE 09 Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Caminetto del 9 Settembre 09 Conviviale del 16 Settembre 09 Caminetto del 23 Settembre 09 Caminetto del 30 Settembre 09 | |||||
| CONVIVIALE DEL 2 SETTEMBRE 2009 | |||||
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| Alcuni tavoli dei soci e il tavolo della Presidenza | |||||
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Conviviale del 2 Settembre09 Il Presidente e il Socio Martorano hanno
illustrato la partecipazione alla gara automobilistica della formula SAE,
gara in cui la formazione universitaria Pisana ha ottenuto un
significativo sesto posto. |
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| CAMINETTO DEL 2 SETTEMBRE 2009 | |||||
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Caminetto del 9 settembre 09 Il Presidente fa una raccomandazione ai nuovi soci di essere presenti al S.I.N.S. Seminario Istruzione nuovi Soci che si svolgerà il 19 Settembre 2009 presso l’Una Hotel Versilia Viale Bernardini 335/337 Lido di Camaiore. Allego programma e scheda di partecipazione. Dopo tale comunicazione, visto la fretta dei soci presenti per la partita di calcio Italia Bulgaria e il Consiglio Direttivo che dovrà tenersi dopo il caminetto, il Presidente suona la campana per il termine del Caminetto. |
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ROTARY INTERNATIONAL Service Above Self DISTRETTO 2070 - Italia Emilia Romagna – Toscana (Italia) Repubblica di San Marino
S.I.N.S. – Seminario Istruzione Nuovi Soci Lido di Camaiore, 19 Settembre 2009 Una Hotel Versilia – Viale Bernardini 335/337 – Lido di Camaiore (LU) Scheda di partecipazione da inviare alla Segreteria del Distretto 2009-2010 per mail : segreteria2009-2010@rotary2070.it o per Fax 39 59 2923184entro il 10 settembre 2009
In caso di necessità di pernottamento, prendere contatto con l’ Una Hotel Versilia – Viale Bernardini 335/337 – Lido di Camaiore (LU) ( tel. 0584 52666 – fax 0584 55222)
Segreteria: Via Michelangelo Buonarroti, 7 - 411000 Modena – Italia Tel +39 59 2929981 – Fax +39 59 2923184 e.mail: segreteria2009-2010@rotary207 |
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| CONVIVIALE DEL 16 SETTEMBRE 2009 | |||||
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Conviviale del 16 settembre 09 Dopo le consuete comunicazioni, il Presidente presenta l’oratore con il curriculum: Conzadori Gianni nato a Cremona il 23.07.1949 Diplomato geometra nel 1967 Ha frequentato il biennio di Biochimica all’Università statale di Milano ed il biennio di ingegneria all’Università Federico II Laureato in scienze aeronautiche all’Università Federico II Diplomato esperto in Diritto Internazionale Umanitario presso l’Istituto Nobel Diplomato radar previsore presso l’ISMI di Guidonia Diplomato supervisore bilanciamento veicoli presso l’ISMI di Guidonia Entrato in Accademia Aeronautica nel Ruolo Navigatore Normale del Corso IBIS 3° nel 1969 Diplomato pilota d’aeroplano su velivolo P148 nel 1970 Diplomato pilota d’Aviogetto su velivolo MB326 nel 1971 Diplomato pilota militare su velivolo P166 nel 1973 ed insignito dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare dell’Aquila d’Oro come primo classificato al corso Assunto in Alitalia nel 1986 si è classificato primo al 386° corso di pilotaggio Alitalia su velivolo DC9-30 Proseguito l’attività volativa presso Alitalia come comandante su velivolo MD Super 80
La conferenza ha illustrato come il territorio pisano sia sempre
stato particolarmente vocato allo sviluppo del volo nelle sue varie
forme, sottolineando come sia importante preservarne alcune
caratteristiche che hanno sino ad ora contribuito anche al suo sviluppo
economico. Le ripetute bonifiche della pianura pisana, formatasi nel
tempo per l’accumularsi dei depositi alluvionali dell’Arno, hanno
previdentemente conservato zone verdi ed umide, indispensabili oasi di
ristoro per gli uccelli migratori, lungo le loro rotte migratorie. La 46° brigata aerea, oltre a svolgere i compiti istituzionali di
assicurare il movimento per via aerea di uomini, equipaggiamenti e
materiale per concorrere all’incremento della mobilità tattica ed al
sostegno logistico delle FF.AA. mediante operazioni di aerotrasporto,
aviosbarco, avio rifornimento e aviolancio, è chiamata sempre più a
fornire il supporto ad operazioni di protezione Civile, di mantenimento
della pace per ONU, NATO e Croce Rossa. Conzadori Gianni La conferenza ha così illustrato come il territorio pisano sia legato
al volo e quanto poliedrica sia la realtà aeroportuale pisana. |
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| CAMINETTO DEL 23 SETTEMBRE 2009 | |||||
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Caminetto del 23 settembre 09 Dopo le comunicazioni del Presidente, ha preso la parola l’istruttore del Club Carmine De Felice che ci ha istruito sulla storia del Rotary e sul comportamento del buon rotariano. Riporto testualmente l’intervento dell’amico De Felice. Anche per questa annata ho avuto l'incarico di
istruttore del club. Incarico che io ritengo importante specie in questo
periodo in cui sono entrati diversi nuovi soci. Non ho certamente la
pretesa dl insegnare niente a nessuno ma voglio soltanto riferirvi
quello che io ho imparato in oltre venti anni di vita rotariana di cui
la maggior parte trascorsi al Rotary Club Pisa Galilei dove sono stato
anche per tre anni segretario. Inizierò pertanto questa sera con un
breve riepilogo di quello che è stato trattato nell'annata appena
terminata anche per aggiornare gli ultimi entrati nel club. In Italia il Rotary nasce a Milano il 19 giugno 1923
quando un piccolo gruppo di uomini italiani e stranieri si riunisce al
Cova a due passi dalla Scala e fonda il primo Club. In Italia la storia
del Rotary abbraccia due periodi ben distinti. Il primo dalla. metà
degli unni venti fino al 1938; il secondo che va dall'immediato
dopoguerra ai giorni nostri. Diversi sono i rapporti con il mondo
politico ed economico e quelli con la Santa Sede che contraddistinguono
questi due periodi. II primo periodo è contraddistinto dall'egemonia
fascista basata su principi completamente diversi se non opposti a
quelli Rotariani . I motivi di contrasto furono diversi infatti: Nonostante questi contrasti il Rotary sopravvisse in Italia fino al 1938 e al momento dell'auto scioglimento in Italia i clubs erano 34 ed i soci ben 1.650. Vari ordini di motivi valsero ad ottenere un risultato cosi importante: il prestigio, la buona volontà, lo spirito di sacrificio, la dedizione, la dedizione al lavoro, l’impegno a1 progresso economico e civile de Paese e tutte le a1tre doti deg1i industriali, agricoltori commercianti e professionisti. Questo patrimonio morale non era sottovalutato dalla Dittatura. ma, nonostante questo, il regime ostacolò non poco il movimento rotariano ed in alcuni momenti lo combatté apertamente nonostante l'accettazione da parte del re ed i componenti di casa Savoia ed Aosta della tessera onoraria e la partecipazione del re e dei principi a varie manifestazioni rotariane. Le buone qualità rotariane. le opere di bene e di pace realizzate I 'attenzione a non urtare la suscettibilità de Duce, non furono sufficienti a far desistere il fascismo dall'imporre al Rotary limitazioni ed ostacoli continui fino a determinarne a partire dal 1929 una limitazione drastica delle attività e nel 1938 causarne l'auto scioglimento. Nel dopoguerra la vita rotariana riprese con un vigore sempre crescente e non presenta aspetti inesplorati anche se ci sono stati contrasti peraltro risolti con la Santa Sede che meritano una conversazione a parte. Carmelo De Felice |
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| CAMINETTO DEL 30 SETTEMBRE 2009 | |||||
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Caminetto del 30 settembre 09 Il presidente saluta i presenti ed in
particolar modo il socio Sergio Luppichini che rientra dopo un lungo
periodo da assenza causa malattia. Segue un caloroso applauso di saluto. |
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