ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI
| RIUNIONE APRILE 2010 Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Caminetto del 14 Aprile 10 Conviviale del 21 Aprile 10 Caminetto del 28 Aprile 10 | ||
| CONVIVIALE DEL 7 APRILE 2010 | ||
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| Tavoli dei soci; tavolo della Presidenza e al momento degli inni; il Prof. Manghetti con l'editore del suo libro Felici Fabrizio; Manghetti omaggiato con la medaglia ed il guidoncino | ||
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Conviviale del 7 Aprile 2010 Il Presidente ringrazia i graditi ospiti
sia del Club sia dei soci ed elenca i nomi:
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Relazione Dott. Gianni Manghetti
Sul treno oltre che dialogare ti permette di pensare, meditare, scrivere e quant'altro (vedi il CD di canzoni che ha pubblicato ispirato alle stragi del sabato sera). Nei treni super veloci non c'è il tempo a differenza dei IC. Nei super veloci trovi tipi stereotipati uno simile all'altro che non rappresentano l'umanità come nei IC, vedi muratori di Treviglio, camionisti del sud, le nonne baby sitter, (sicuramente una voce essenziale del PIL nazionale), malati che migrano al nord per trovare una medicina valida, giovani per realizzare cose e ideali irraggiungibili. Il treno IC offre la possibilità di vedere i cambiamenti dell'Italia che corre, lavora, pensa. Anche i politici fanno i pendolari sul IC ma in prima classe e sanno solo aprire bocca con quelle poche frasi preconfezionate piene di nulla per far credere che loro sono la voce della verità; ma non si mescolano alla vera umanità che è peculiare nella seconda classe. Nel suo pendolarismo conosce e studia il carattere e i problemi delle donne pendolari:un'educatrice in un carcere e la direttrice di una carcere maschile con i problemi sociali annessi e connessi, una ragazza madre che suda una settimana per poter riabbracciare la figlioletta il sabato e la domenica; una ballerina del Bagaglino e sua madre con i problemi legati alle peripezie dei provini per arrivare all'assunzione nello spettacolo; una donna cui è stato assassinato un figlio giovane per la colpa di avere chiesto il saldo del dovuto per la vendita della macchina usata, e qui è il caso di considerare i problemi della giustizia italiana. Prosegue con i giovani pendolari per passione sia contro la volontà della famiglia sia aiutati dalla famiglia stessa, pur di cambiare il loro stato affrontando notevoli sacrifici a differenza dei così detti bamboccioni: vedi una ragazza che rompe con la madre pur di seguire un corso come modista; un'altra aiutata dai genitori si vuol dedicare al canto e segue corsi di musica; un ragazzo laureato in economia che va in Brasile con un'associazione umanitaria; una ragazza che pur di avere un posto fisso "punta" l'orologio sulle 5,30 per non perdere il treno; una giovane madre che fa la pendolare per la musica come fa il pendolare anche il marito pure lui musicista e si trovano una volta alla settimana. Continua con la lunga serie dei pendolari inframezzato da commenti socioeconomici molto toccanti e di attualità. Parla di pendolari dal sud: di oggi, di ieri, di domani. E' la volta di una ricercatrice costretta a fare la pendolare perché trasferita dalla Ericson se non voleva essere licenziata. Il suo commento: I miei figli fin da piccoli mi hanno conosciuta nelle vesti di ricercatrice, non di casalinga. O i due camionisti di Reggio Calabria a fare il pendolarismo fino a Livorno, da qui prendere la bisarca e consegnare le macchine Fiat in tutta Europa per uno stipendio di 1200 € netti ed avere un solo giorno da dedicare alla famiglia. O chi aveva un'attività commerciale alle falde dell'Etna e per non cedere alla mafia ha preferito fare il pendolarismo verso un carcere dove fa la guardia. Oppure come la ragazza che fugge dalla Sicilia per realizzare il sogno di una professione a livello dirigenziale ed ora fa la pendolare col suo ragazzo in attesa di una sistemazione per sposarsi e farsi una famiglia. Non dimentica gli immigrati, eterni pendolari della sopravvivenza, che vengono processati per direttissima per reati irrisori mentre restano impuniti evasori o imbroglioni di alto bordo: è questo lo sfogo di un cancelliere di tribunale del Nord. Dietro le confidenze di questi suoi simili fa uno spaccato spassionato di quella che è la vita degli immigrati che a parte i lati negativi della microcriminalità danno un notevole beneficio facendo lavori pesanti rifiutati dai nostri e mal pagati, o l'opera delle badanti che con i loro contributi INPS permettono alle casse pensioni di pagare le mensilità. Queste badanti, madri di famiglia con prole nella loro patria, non si lamentano per la paga o per i contributi, ma sottolineano la mancanza di tatto e la non capacità di dire GRAZIE per il lavoro pesante e stressante che fanno, ma vengono comandate come fossero dei robot. Ricorda anche un immigrato che ha ottenuto la cittadinanza italiana e si sente italiano a tutti gli effetti, dallo stipendio, alla famiglia, alle speranze e ringrazia la gente che lo ha aiutato. Passa al pendolarismo con il treno regionale: problemi di ritardi cronici che variano dal nord al sud, vagoni affollati e gente stipata come le sardine, condizionatori o riscaldamento che non funzionano, biglietterie affollare e macchinette inceppate, porte bloccate, non parliamo dell'igiene e della pulizia; ed ora la cosa forse più grave di tutte, la mancanza di informazione. Giustamente i pendolari si organizzano e protestano; colpa del governo, anzi la colpa è della regione: diciamo che è aperta la gara di chi è la maggior colpa. Ma i pendolari, quando protestano possono sentirsi coll'animo tranquillo quando hanno intasato i water con pannolini ed altre schifezze, o quando hanno appiccicato la gomma masticata sul sedile, o quando, trasformati un ultras hanno sfasciato le carrozze e zozzato l'interno? Meditate gente, meditate! Passa quindi ai pendolari dell'alta velocità AV. Pezzi grossi importanti pieni di sé tutti gessati e con il pc portatile sottobraccio. La loro vita d'ufficio inizia al momento che siedono in treno, aprono il pc e lavorano. Non senti voci umane, non c'è la vita di tutti i giorni che scorre rumorosa col dolore e a volte con la gioia, senti un solo rumore, anzi vari rumori le varie e più bizzarre sonerie dei telefonini. Questi signori dovrebbero essere quelli che agiscono in favore della gente: ma come fanno se la gente non la conoscono? Vadano a fare i pendolari sui regionali. Nonostante tutto sul AV ha incontrato una fotografa che gira il mondo e parla sempre in inglese elencando le sue qualità e dei suoi parenti con "end also"....pittore, violinista, scrittore ecc. O una ricercatrice fuggita par mancanza di lavoro in America dove hanno riconosciuto il suo valore ed oggi è tra le migliori scienziate americane chiamata direttamente da Obama. In questo momento era pendolare perché tornava a trovare i genitori e si trovava col compagno pittore in cerca di nuovi colori nella terra di Siena. (l'autore colpito da questo fatto ha scritto al Presidente della Repubblica Napolitano ed il risultato è stato che ha insignito dell'onorificenza di Cavaliere della Repubblica la Dottoressa). Un pericolo costante nel pendolarismo è l'imprevista fermata del treno magari in galleria dieci minuti prima della fermata. Quanto durerà? Dipende dalla frequenza con cui distribuiscono le boccette d'acqua. Il metodo migliore per passare il tempo è giocare, ma come? Domandare cosa funziona il Italia. La prima risposta a cui nessuno ebbe il coraggio di smentire fu: l'AVIS. Il donare il sangue è un alto atto di umanità. Poi fu il funzionamento della polizia stradale: anche questo accettato ma con l'aggiunta dei Pompieri e della Protezione Civile; viene chiesto anche come funziona l'organizzazione delle vacanze. Su queste risposte si intrecciano gli svariati commenti socio politico economico sul funzionamento delle cose i Italia. Una suorina chiese se anche loro erano un'attività che funzionava: certamente negli ospedali e nelle case di riposo, però non va dimenticato il valore morale delle loro preghiere e del rispetto del silenzio. Nella categoria dei pendolari bisogna includerci anche i ferrovieri stessi. Il macchinista che è il primo a salire e l'ultimo a scendere, il capotreno con tutte le beghe che incontra e in genere tutto il personale viaggiante. A questo punto analizza i vari problemi tecnologici ed invita i dirigenti Trenitalia uomini e donne a viaggiare sull'intercity per conoscere l'umanità che lo frequenta e cercare di capire le loro esigenze. Riassumendo il libro racconta l'umanità delle persone incontrate per caso in treno. Il treno come incontro-racconto della vita dei pendolari dove gli uomini parlano di loro stessi, raccontano le loro storie,svelano le loro passioni. L'Italia che cambia li spinge verso lontane mete, li separa sempre più dalle famiglie e li fa vivere costantemente nei treni intercity in quelli ad Alta Velocità o nei semplici regionali. Il libro parla di quest'Italia nuova, raccontata attraverso l'umanità della gente. Sono storie di speranza narrate all'autore pendolare assieme a loro, e perciò anche lui attore, non già semplice ascoltatore, delle loro vicende. Un libro sulle speranze condivise degli uomini e della nostra Italia. Salutato da un lungo applauso, l'oratore viene omaggiato con la medaglia del Club e il guidoncino.
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| CAMINETTO DEL 14 APRILE 2010 | ||
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Soci presenti al caminetto del 14 Aprile 10, Nannipieri che parla, Nannipieri omaggiato dal Presidente |
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Comunicazione Presidente: ricevuta lettera dal Governatore con la quale si comunica ufficialmente che il governatore eletto per l’annata 2012-2013 è Franco Angotti di Firenze Sud il 21 maggio ci sarà una manifestazione con la partecipazione di un famoso pianista, al Teatro Verdi, organizzata dal Rotary Pisa ed il cui ricavato andrà a favore della Polio Plus. A questo punto il Presidente cede la parola all'amico Nannipieri che ci parlerà su problemi connessi alla propria professione. |
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La
Venereologia del Tombolo : epidemia Pisana del dopoguerraIl
dermatologo oggi ha una grossa responsabilità legata al fatto di
aggiungere le nuove acquisizioni che vengono dal mondo dell’estetica e
della dermatologia del benessere a quella che è la dermatologia
classica. |
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| CONVIVIALE DEL 21 APRILE 2010 | ||
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| Carrellata di soci ai tavoli, il tavolo della Presidenza, vari momenti della consegna della borsa di studio alla dott.ssa Alessia Bartalucci, Gesi che presenta la Premiata, il Presidente che ringrazia Otello Leggerini per l'offerta della cifra data come borsa di studio. | ||
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Conviviale del 21 Aprile 2010 Prima della cena il Presidente fa alcune comunicazioni: il 24 c.m. A Bologna si svolge l'assemblea Distrettuale cui parteciperanno il Presidente ed il futuro Presidente Pietro Pescatore. La partecipazione è libera e chi vuol partecipare basta che invii la scheda di partecipazione che si trova presso il Segretario Arturo Nebbiai. Il 26 c.m. Al Centro Maccarone assieme ai Club di Cascina, Pontedera, Volterra si terrà una riunione nell'ambito del Progetto Giovani Acqua ed Energia che vedrà il suo completamento il 12 Maggio presso il My Hotel: vista la previsione di numerosi partecipanti è gradita la prenotazione. Il Club Rotay Pisa ha organizzato una serata musicale al Verdi con un noto pianista: questo in favore del Progetto Polio Plus. L'avvenimento è fissato per il 25 Maggio e si può prenotare fino al 28 Aprile. Il Rotaract ha iniziato un progetto di raccolta computer da dare a giovani che non hanno mezzi per comperarlo. Chi possedesse macchine da regalare si faccia avanti. Questa sera per ricordare la memoria del compianto socio Rodolfo Bernardini che ha ricoperto numerose cariche nel club ed è stato Presidente, viene assegnata buna borsa di studio ad una ricercatrice, la dott.ssa Alessia Bartalucci biologa, presentata dal socio Prof. Gesi, e gentilmente offerta dall'amico Leggerini Otello. E' presente al tavolo della Presidenza la Sig,ra Bernardini che ha accettato il nostro invito a partecipare. Per illustrare la memoria di Rodolfo Bernardini ci parlerà Cesare Rossi delle qualità e dell'opera fatta dal compianto socio. Parla Cesare Rossi: Sono stato invitato a parlare di Rodolfo Bernardini, vista la grande
amicizia fraterna cui mi legava e la lunga militanza a livello direttivo
nell'accademia dei Cavalieri di Santo Stefano di cui è stato presidenre
fino alla morte. E' difficile trovare le parole adatte, per questo
permettetemi di riportare fedelmente le parole del Prof. Danilo
Barsanti. A questo punto permettetemi alcune riflessioni. Se Rodolfo Bernardini ci ascolta e ci vede resterà sicuramente soddisfatto pensando ai contributi offerti in omaggio alla sua straordinaria personalità da parte di coloro che lo hanno conosciuto ed hanno condiviso i soliti interessi culturali e di ricercatore storiografico specie della Pisa medioevale. Non possiamo dimenticare le opere da lui scritte sulla storia dei cavalieri di S. Stefano che fatalmente si intrecciano alla storia marinaresca delle repubbliche marinare ed in particolare dell'apporto della marineria della Pisa medioevale. Infatti era un cultore della storia medievale ed in particolare delle vicende della Pisa marinara: non dimentichiamo le varie conferenze che ha fatto nel nostro Club. In particolare si è interessato della storia della marina mediterranea a partire dal XIV° al XVIII° secolo, periodo che va dalla nascita dei Cavalieri di S. Stefano allo loro ristrutturazione. In merito a questi interessi ed alla divulgazione storiografica di quel periodo gli sono state riconosciute molte onorificenze italiane (Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana, medaglia d'argento al merito della Marina, medaglia d'oro al merito della cultura ecc.) e molte onorificenze straniere, vedi la nomina a professor visitante in storia marittima dell'università moderna di Lisbona, fatto membro della "Real Academia do Mar" ecc. Sono numerose le altre onorificenze che non ho volutamente rammentare per non annoiare. Mi fa obbligo di parlare del Rodolfo rotariano. Socio Fondatore del Rotary Club Pisa Pacinotti è stato presidente del Club e durante il suo mandato si è distinto per la sua capacità di mediatore e di organizzatore portando a termine ambiziosi progetti tesi ad alleviare le sofferenze delle popolazioni del terzo mondo. Parlare di tutti i pregi di Rodolfo Bernardini porterebbe via delle ore, ma dato che tutti lo avete conosciuto mi limito a quanto ho detto aggiungendo solo un desiderio: non dimentichiamo questo uomo che tanto ha dato alla famiglia, alle istituzioni, al volontariato e a tutti gli amici chi lo hanno conosciuto. A questo punto inizia la cena. Al termine il socio Marco Gesi presenta la Dottoressa Alessia Bartalucci |
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| Il Pro Marco Gesi presenta la dott.ssa Alessia Bartalucci che fa parte di un gruppo di ricercatori che per primo al mondo hanno visto l'azione del litio sulle malattie neurovegetative tipo SLA, Alzhaimer, Parkinson ecc. Il Litio era lì a portata di mano, già adoperato dagli psichiatri per le malattie psichiche, ma bisognava avere l'intuizione di provarlo sulle malattie neurovegetative. | ||
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Informazioni personali Nome Alessia Bartalucci
E-mail
alessia.bartalucci@gmail.com
Nazionalità Italiana Data di nascita 06/11/1978
Istruzione e formazione Dal 1992 al 1997 Liceo
Classico "Carducci-Ricasoli" di Grosseto Qualifica conseguita
Diploma di Maturità Classica 52/60 5 Ottobre 2005 –
Conseguimento della Laurea in Scienze Biologiche (indirizzo
fisio-patologico). Università di Pisa Dottore
Magistrale in Scienze Biologiche 110/110 e lode Da
01/01/2006 al 31/12/2008 Università di Pisa Dottorato di ricerca
in "Morfologia e Funzione Normale e Patologica di Cellule e Tessuti" |
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MALATTIE NEURODEGENERATIVE E SLA Introduzione La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia
neurodegenerativa, come la malattia di Parkinson, la malattia di
Alzheimer, la Atrofia Muscolare Spinale.
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Alla fine il Presidente offre alla Bartalucci la somma di 1000 €
gentilmente offerta dal socio Otello Leggerini in memoria del compianto
amico Rodolfo Bernardini. La signora Anna, vedova dello scomparso, offre
un mazzo di fiori alla Dottoressa. A questo punto il Presidente suona la
campana per la chiusura della conviviale. Articolo apparso su "La Nazione del 11 Maggio 2010" Clicca qui |
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Caminetto del 28 Aprile 2010 Il Presidente ci racconta di avere
partecipato, presso l'auditorium Maccaroni della Provincia, alla
conferenza "Giovani ed Energia" sponsorizzato ed organizzato sulla
spinta del nostro socio Antonio Trivella. E' restato meravigliato dai
progetti dei giovani che verranno maggiormente esplicati il 12 Maggio al
My Hotel. A questo proposito ribadisce che occorre la prenotazione per
la cena. Il congresso inizia alle 18, ma la cena è fissata per le 20.
Invito dal R. Pontedera per un interclub il 3 Maggio. Alla fine di
Maggio vi sarà il Congresso: è un periodo colmo di impegni per le
manifestazioni rotariane. Inoltre da non dimenticare il concerto di
musica per pianoforte al Verdi il 12 Maggio e il ricavato andrà
interamente alla Polio Plus. Concludendo, l'indirizzo dato al futuro Presidente Pietro Pescatore è: collaborazione al progetto Rotary Pisa e Rotary Galilei con gli altri Club dell'area Pisana, presentazione del progetto Luppichini – Siciliano che verrà realizzato anche qualora non venga il contributo della Rotary Fondation. A questo punto il Presidente chiude il caminetto col suono della campana. Torna su |
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