| RIUNIONE NOVEMBRE 2010 Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Conviviale del 10 Novembre 10 Caminetto Assemblea 17 Novembre 10 Conviviale Interclub 24 Novembre 10 | ||||
| CAMINETTO DEL 3 NOVEMBRE 2010 | ||||
|
Al
Caminetto, non vi sono state comunicazioni da parte del Presidente, ma
si è
svolto all'insegna delle Elezioni che avverranno al prossimo Caminetto
del 17 Novembre. Per maggior chiarezza riporto il messaggio del
Segretario Neri Emanule: Cari Soci, Vi cito al tal proposito il regolamento di Club, art. 3: "Per l'elezione del Presidente i soci, nei tempi e con le modalità indicate dal segretario del club, dovranno comunicare al Consiglio Direttivo, per iscritto, il nominativo del loro candidato. Verranno votati dall'Assemblea i tre candidati che hanno riportato il maggior numero di preferenze." Al caminetto di ieri sera, dove era presente un buon numero di Soci e buona parte del Consiglio Direttivo (Bartorelli, Leggerini, De Felice, Zanotti, Siciliano, Neri, Pescatore, Pellegrini, Gherarducci, Gifford, Giunta, Gazzini, Rossi, Sardella, Sbrana, Nebbiai) ho enunciato l'articolo (e avevo anche preparato delle buste da distribuire a tutti per formulare le candidature). Ho preferito però rimandare la decisione sulle modalità di presentazione delle candidature ai presenti al caminetto. A seguire, il Presidente Pescatore ha preso la parola e ha proposto in modo palese la candidatura di Savino Sardella, che è stata accolta da tutti i presenti con un caloroso applauso. Non ho pertanto distribuito buste ai presenti, che hanno quindi tutti espresso in modo palese la candidatura dell'amico Savino. Nei miei compiti vi è comunque quello di far rispettare le regole e pertanto comunicarVi che possono essere ancora presentate candidature entro mercoled・ì prossimo. Chi volesse farlo potrà consegnarmi in busta chiusa la sua preferenza durante la Conviviale o in alternativa contattandomi telefonicamente e fissando un incontro. L'altra modalità è sicuramente la posta elettronica, ma ovviamente per chi volesse mantenere l'anonimato non sarebbe il modo più opportuno. Personalmente ho già espresso durante il Caminetto la candidatura di Savino Sardella, a cui rinnovo la mia stima e fiducia. Con amicizia, Il Segretario, Emanuele Neri |
||||
| CONVIVIALE DEL 10 NOVEMBRE 2010 | ||||
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
||
| Panoramica della sala conviviale del 10 Novembre 2010 con l'ingresso dei nuovi soci Jacopo Cavallini e Marco Mariani | ||||
| Questa Conviviale è stata tutta improntata alla cerimonia di affiliazione di nuovi soci Jacopo Cavallini e Marco Mariani. Di seguito l'ntervento del Presidente Pietro Pescatore: | ||||
|
Carissimi Amici e Gentilissimi Ospiti, è con vivo piacere che mi accingo questa sera a dare il nostro più caloroso benvenuto ai nuovi soci Jacopo Cavallini e Marco Mariani. Quella della cerimonia di affiliazione di nuovi soci è un evento rilevante nella vita di un Rotary Club perché il tema dell’effettivo e dell’espansione può condizionare, nel bene e nel male, l’andamento dei Club, e, per certi versi, del Rotary. L’efficienza di un Club dipende, infatti, anche dalla sua capacità di contenere e/o espandere la propria compagine sociale. Tutti noi siamo ben consci del fatto che una buona compagine deve rappresentare per quanto possibile le attività professionali ed imprenditoriali del territorio, deve essere equilibrata tra le varie categorie ed evitare che alcune prevalgano sulle altre ed essere composta da persone integre e di buon carattere, disponibili alla vita associativa nel rispetto reciproco, pronte alla partecipazione alle attività del proprio Club. In un’associazione simile alla nostra il vero capitale è rappresentato dai propri soci ma se vogliamo dare un futuro al Rotary è necessario attrarre non solo iscritti ma soci che partecipano attivamente alla vita rotariana. L’espansione dell’effettivo non vuol dire semplicemente nuove facce, ma anche un’apertura al futuro, vitalità ed entusiasmo. Il messaggio che ci viene proposto dalle nostre autorità distrettuali è quello di crescere ma in presenza di un humus fertile per poterlo fare. I nostri nuovi soci una volta ammessi non possono e non devono essere abbandonati a se stessi, ma devono essere accolti con calore ed amicizia sin dalla prima presentazione. Il coinvolgimento non deve servire solo ad insegnare loro i valori fondanti del Rotary ma soprattutto aiutarli a metterli concretamente in pratica conoscendo meglio il Rotary ed i suoi obiettivi. Ed è con questi sentimenti che a nome mio e di tutto il Club che do il mio benvenuto agli amici Jacopo e Marco che sin da questa sera entrano a far parte della nostra Associazione ed auguro loro una felice e, spero, interessante esperienza al servizio di ideali eterni come quelli rotariani. Pietro Pescatore |
||||
| E' seguita la presentazione dei nuovi soci da parte dei proponenti e di seguito la lettura del regolamento rotariano da parte dei soci stessi. Dopo il Presidente ha appuntato il distintivo della ruota rotariana alla giacca dei nuovi suoci, che sono stati calorosamente applauditi dai presenti alla conviviale. | ||||
| CURRICULUM MARCO MARIANI | ||||
|
MARCO MARIANI
Progetto ALEPH – Formazione per i Dirigenti delle Cooperative di distribuzione del Farmaco FederfarmaServizi, Roma Le competenze Marketing per la Farmacia Moderna, Tecniche Nuove, Milano Persuasione e public speaking, Laboratorio Farmacia, Pisa Marketing Management della Farmacia, SDA Bocconi, Milano World Marketing & Sales Forum, HSM, Milano Fondamenti del Marketing Farmaceutico, Winch, Learning and Management, Milano Master in Marketing & Communicazione, SDA Bocconi, Milano Laurea in Economia e Commercio (109/110), Università di Pisa Tesi: "Il marketing tradizionale ed innovativo nell’evoluzione dell’impresa bancaria" esperienze LAVORATIVE Oggi CO. FA. PI. Cooperativa Farmacisti Pisani STUDIO FALORNI – CO. FA. PI. Cooperativa Farmacisti Pisani Consulente Marketing per lo Studio Falorni di Pisa, studio commerciale con le Farmacie come core business. Marketing Manager per la Co.Fa.Pi., azienda distributrice del farmaco in Toscana. MERCK SHARP & DOHME ITALIA Market Research Analyst Junior Product Manager Università degli Studi di Pisa e Scuola Internazionale
di Alta Formazione S. Anna Attività seminariale presso la Facoltà di Farmacia, nel Master Sistema Farmacia. Attività seminariale presso la Facoltà di Economia e Commercio, nel corso Banca e Comunicazione. Attività seminariale presso la SIAF di Volterra, per il corso di Management della Farmacia. Attività seminariale presso la SIAF di Volterra, per il corso di Nuove Governances e sviluppo di reti di Farmacie. Autore del libro "Marketing. Recenti applicazioni e strumenti operativi" pubblicato da parte della casa editrice PLUS di Pisa per un impiego all’interno della Facoltà di Economia e Commercio e di Farmacia di Pisa. Membro dell’Associazione Italiana Marketing Farmaceutico. Membro della Commissione Marketing di Federfarmaco. CONOCENZE LINGUISTICHE Corsi di perfezionamento presso la British School di Pisa, livello Upper Intermediate CONOSCENZE INFORMATICHE Applicazioni Microsoft : World, Excel, PowerPoint, Publisher Uso di Messanger e Skype HOBBIES Appassionato di cartomagia (giochi di prestigio con le carte) ed illusionismo. Sports : Pallavolo, beach volley, calcio, calcetto, ping-pong,tiro dinamico sportivo. Ottime capacità di lavoro in team, autorevolezza e doti di comunicazione completano il profilo. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi D. lgs. 196/03 |
||||
| CURRICULUM IACOPO CAVALLINI | ||||
![]()
Dott. Iacopo Cavallini e-mail c.iacopo@ec.unipi.it Curriculum vitae del Dott. Iacopo Cavallini Nato a Pisa il 14/06/1972, risiede a Pisa ed è coniugato con Giuseppina Iacoviello, ricercatrice di Economia Aziendale presso l’Università di Pisa. POSIZIONE LAVORATIVA: Dopo la laurea con lode in Economia e Commercio
presso l’Università di Pisa nell’A.A. 1999/2000, ha conseguito il
Dottorato di ricerca in Economia Aziendale, discutendo nel 2004 una
dissertazione su "Le condizioni di equilibrio delle aziende sanitarie
pubbliche". ATTIVITA’ DI RICERCA: Si occupa principalmente di due temi di ricerca: le
dinamiche strategiche del settore nautico, e l’analisi dei sistemi
contabili e di programmazione e controllo nelle pubbliche
amministrazioni. ALTRE ATTIVITA’: Ama trascorrere il poco tempo libero a disposizione
con la propria famiglia, praticando il gioco del tennis o dedicandosi
alla passione per la montagna, che frequenta sia d’estate per il
trekking sia d’inverno per lo sci. Torna indietro |
||||
| CAMINETTO ASSEMBLEA DEI SOCI DEL 17 NOVEMBRE 2010 | ||||
| SARDELLA SAVINO PRESIDENTE DELL'ANNATA ROTARIANA 2012 - 2013 | ||||
![]() |
![]() |
![]() |
||
| Il tavolo della Presidenza con il Presidente Pescatore, il Presidente Zanotti per l'annata rotariana 2011 - 2012 ed il Segretario Emanuele Neri | ||||
|
Caminetto 17 Novembre 2010 Questo caminetto è dedicato
all'assemblea dei soci per l'elezione del Presidente dell'annata
rotariana 2012 – 2013. A questo punto il Presidente invita il Presidente per l'annata
rotariana 2011 – 2012 Leonardo Zanotti a annunciare il proprio direttivo. Presidente Leonardo Zanotti Vice Presidente Vicario Marco Gesi Vice Pesidente Eugenio Regali Segretario Arturo Nebbiai Tesoriere Otello Leggerini Prefetto Luca Ciappi Consigliere Andrea Nannipieri Consigliere Gaetano Giunta.A questo punto viene richiesto all'unanimità una dichiarazione da parte del Presidente neo eletto.Sardella esordisce col ringraziare per la fiducia concessagli, ringrazia chi sia per via telefono sia per via e-mail ha espresso la propria solidarietà per la sua candidatura, ringrazia i presenti e rassicura che sarà il Presidente di tutti e che intende proseguire sulla linea dell'operato dei precedenti Consigli. Segue un applauso e l'invito di operare nell'interesse del Club e per aiutare il prossimo che ha bisogno. A questo punto il Presidente suona la campana e chiude questa Assemblea. |
||||
| CONVIVIALE INTERCLUB DEL 24 NOVEMBRE 2010 | ||||
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
||
| Alcune immagini della sala con più di 150 rotariani | ||||
|
Al tavolo della Presidenza il Presidente del Rotary
Pisa prof. Luca Giovannini, il Presidente del Rotary Pisa Galilei Paolo
Ancillotti, il Presidente del Rotary Club avv. Pietro pescatore, il
Presidente del Rotary Cascina prof. Francesco Durante. Il Presidente del Rotary Pisa prof. Luca Giovannini, organizzatore di questa conviviale interclub ricorda che per Sabato sono stati prenotati posti per gruppi di 25 persone a volta. Chi vuole può prenotare e al momento opportuno saranno edotti su come dovranno comportarsi. Dopo la conviviale cede la Parola al Notaio Gambini in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa che ha il merito di avere ristrutturato un vecchio storico palazzo e avere creato il Palazzo Blu. Il Notaio Gambini rappresentante la Fondazione Cassa di Risparmio di
Pisa ci parla del Palazzo Blu, sede della mostra di Mirò. Il Presidente Giovannini presenta la curatrice della mostra al Palazzo Blu di Pisa "Joan Mirò: i miti del mediterraneo" Claudia Beltramo Ceppi. Fa un excursus degli studi e delle esperienze applicative ricordando le mostre che ha organizzato di autori del '900 con notevole successo. Cercherò di ricordarne alcune: Mostra Matisser: la seduzione di Michelangelo, Joan Mirò: i miti del mediterraneo attualmente a Pisa, Marc Chagall e il mediterraneo, fatta l'anno scorso sempre al palazzo Blu a Pisa, Monet ed il Giapone e molte altre. A questo cede la parola alla prof. Claudia Beltrami Ceppi.
|
||||
|
9 ottobre 2010 - 23 gennaio 2011 Dopo lo straordinario successo di Chagall, una nuova grande mostra dedicata ai miti del Mediterraneo. Curata da Claudia Beltramo Ceppi, Teresa Montaner - conservatrice alla Fundació Miró di Barcellona - e Michel Draguet - direttore generale dei Musées Royaux des Beaux Arts del Belgio, promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa, con il patrocinio del Comune di Pisa e dell'Ambasciata di Spagna in Italia, organizzata da Giunti Arte Mostre Musei. Progetto scientifico: Joan Mirò. I miti del MediterraneoA cura di Claudia Beltramo Ceppi, Teresa Montaner e Michel Draguet L'oratrice fa il suo intervento con un breve cenno della vita di Mirò: Tornato a Barcellona nel 1912, frequentò l’Accademia Galí fino al 1915, dopodiché passò al Circolo Artistico di Sant Lluc. Nel 1916 Mirò affittò uno studio ed entrò in contatto con personalità nel mondo dell'arte. Furono questi gli anni in cui Miró scoprì il fauvismo e in cui tenne la sua prima esposizione personale alle Galeries Dalmau (1918). Il periodo parigino Attirato dalla comunità artistica che si riuniva a Montparnasse, nel 1920 si stabilì a Parigi, dove conobbe Picasso e il circolo dadaista di Tristan Tzara. Già in questo periodo, in cui disegnava nell’accademia La Grande Chaumière, cominciò a delinearsi il suo stile decisamente originale, influenzato inizialmente dai dadaisti ma in seguito portato verso l’astrazione per l’influsso di poeti e scrittori surrealisti. Nel 1926 collaborò con Max Ernst per la scenografia di Romeo e Giulietta e realizzò il celebre Nudo. L’anno successivo, dopo la morte del padre, Miró si trasferì alla Cité des Fusains ed ebbe come vicini, oltre ad Ernst, anche Jean Arp e Pierre Bonnard. Sempre a Parigi, nel 1928, la sua esposizione nella galleria Georges Bernheim lo rese famoso. Il 12 ottobre 1929 Miró sposò Pilar Juncosa a Palma di Maiorca; la coppia ebbe una unica figlia di nome María Dolores (nata il 17 luglio 1931 e morta nel dicembre 2004). Iniziò in questi anni la sperimentazione artistica di Miró, che si cimentò con le litografie, l’acquaforte e la scultura, nonché con la pittura su carta catramata e vetro. Con lo scoppio della guerra civile spagnola (1936) tornò a Parigi, dove si dedicò a raccogliere fondi a favore della causa repubblicana, ma fece ritorno in Spagna al momento dell’invasione nazista della Francia. Da questo momento visse stabilmente a Maiorca o a Montroig. Miró fu uno dei più radicali teorici del surrealismo, al punto che André Breton, fondatore di questa corrente artistica, lo descrisse come "il più surrealista di noi tutti". Tornato nella casa di famiglia, Miró sviluppò uno stile surrealista sempre più marcato; in numerosi scritti e interviste espresse il suo disprezzo per la pittura convenzionale e il desiderio di "ucciderla", "assassinarla" o "stuprarla" [1] per giungere a nuovi mezzi di espressione. La prima monografia su Miró fu pubblicata da Shuzo Takiguchi nel 1940. Dopo la morte della madre, avvenuta nel 1944, Miró iniziò a dedicarsi a lavori sfuni di ceramica e a sculture di bronzo.La mostra di Pisa Il mito è lo strumento utilizzato per rivendicare l'identità catalana.
All'inizio del ‘900, gli artisti della Catalogna condividono con i
compatrioti la necessità di rivendicare un'identità che, fino ad allora,
era un dato di fatto che non necessitava di una narrazione. |
||||
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
||
![]() |
![]() |
![]() |
||
| Alcuni dei quadri esposti al Palazzo Blu | ||||
| Dopo un lumgo e sentito applauso da parte dei partecipanti, il Presidente Giovannini offre alla prof.ssa Beltramo omaggi ricordo dei Rotary organizzatori. | ||||