ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


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Caminetto del 27 Ottobre 10

CAMINETTO DEL 6 OTTOBRE 2010
 
Caminetto Ottobre 10

Il Presidente fa delle comunicazioni inerenti il Club e anticipa il relatore della Conviviale del 13 Ottobre: Dr. Alessandro Mobono – funzionario delle Nazioni Unite – che ci illustrerà le attività di sminamento delle Nazioni Unite nel mondo.

Per quanto riguarda il caminetto del 20 Ottobre, si raccomanda la presenza dei presidenti delle commissioni, perchè verranno riuniti dal Presidente per i chiarimenti istituzionali.
In Novembre faremo un interclub con il Club di Follonica: come da programma in mattinata c'è la visita al laboratorio IFN alle 13 pranzo a Pisa da Rino e nel pomeriggio visita al palazzo dei Cavalieri di S. Stefano.
In Novembre conviviale interclub col Pisa ed il Galilei per decidere una visita guidata alla mostra di Mirò al palazzo blu.

 

 
CONVIVIALE DEL 13 OTTOBRE 2010
Vari residuati bellici (paragonabili per pericolosità alle mine) e artificieri all'opera
Caminetto del 13 Ottobre 2010

Dopo la conviviale il Presidente presenta l'oratore che ci intratterrà questa sera. Dr. Alessandro Mobono – funzionario delle Nazioni Unite – che ci illustrerà le attività di "sminamento delle Nazioni Unite nel mondo".

Mancando una relazione fatta dal relatore per la pubblicazione mi sono permesso di fare delle ricerche in merito all'argomento e espongo il risultato.
L’attività di sminamento o di bonifica:
è l'insieme delle operazioni che permettono di eliminare dal terreno tutti gli ordigni esplosivi, regolamentari e non, rinvenuti. Infatti, spesso su territori dove si sono consumate delle guerre non rimangono soltanto le mine, ma anche diversi e pericolosi ordigni inesplosi (UXOs) che producono, di fatto, gli stessi effetti. Quando si parla di bonifica e di sminamento è necessario distinguere l’intervento militare da quello umanitario:

1) Bonifica operativa a fini militari:
L’intervento militare è azione propria di contingenti militari impegnati a rendere sicure dalle mine le aree necessarie al loro insediamento e i loro itinerari. In questi casi, dati anche i tempi ristretti, è sufficiente raggiungere una sicurezza del 70-80%, tale da garantire un rischio accettabile per chi deve condurre l’operazione.

2) Bonifica umanitaria a fini civili:
La bonifica umanitaria vuole invece garantire la sicurezza delle popolazioni che devono tornare a produrre e a crescere socialmente ed economicamente.
In questo caso, il rischio accettabile deve essere nullo e quindi le percentuali di efficacia devono essere prossime al 100%.
In base agli standards imposti internazionalmente, infatti, la bonifica umanitaria deve raggiungere risultati di affidabilità pari 99,6% e non può accettare alcun rischio residuo se non quello dell'evento casuale. L'unico modo per ottenere risultati vicini a questo standard è affidarsi ad un lavoro lento e faticoso: la bonifica manuale.
Le azioni di bonifica umanitaria richiedono un’alta specializzazione del personale, mezzi ed interventi complessi che non si limitano solo all’individuazione e alla distruzione delle mine, ma che prevedono anche lo studio di aspetti socio - economici rilevanti.

Il survey consiste nel sopralluogo del territorio e nel monitoraggio della situazione.È un insieme di procedure tecnico-operative sviluppate sul terreno, a stretto contatto con la popolazione locale. Tali procedure sono finalizzate ad individuare l’esatta collocazione topografica delle zone a rischio nonché la natura e la dimensione dei campi minati. Si tratta di un’indagine che tende a fornire gli elementi essenziali di valutazione per stabilire le priorità di intervento e gli oneri economici necessari per procedere allo sminamento del territorio.

Il mine awareness è il programma di sensibilizzazione al problema delle mine e si rivolge alle popolazioni soggette a questo rischio. Nei casi di particolare difficoltà, infatti, le popolazioni devono imparare a convivere per un certo periodo con la presenza di mine. All’azione di sminamento umanitario occorre dunque affiancare diffusi interventi di educazione e di istruzione delle popolazioni sul pericolo rappresentato da tali ordigni, su come evitarli e riconoscerli.
Si tratta di iniziative di sensibilizzazione che mirano ad insegnare alle popolazioni locali come individuare e riconoscere oggetti potenzialmente pericolosi, come rispettare le delimitazioni territoriali entro quali muoversi con sicurezza e infine come mettere in atto le giuste reazioni in presenza di ordigni esplosivi.

L’attività di assistenza alle vittime sono invece quelle attività di formazione e riqualificazione del personale sanitario volte a creare, nella prima fase di emergenza, strutture sanitarie capaci di effettuare interventi di chirurgia ortopedica.
L’assistenza alle vittime, tuttavia, non si può fermare all’intervento d’urgenza. È necessario garantire ai feriti, mediante processi formativi, la possibilità di tornare all’occupazione precedente o in ogni caso di trovare un altro tipo di occupazione compatibile con le mutate condizioni fisiche.

 

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SERATA AL KIWANIS DEL 15 OTTOBRE 2010
 
 
 Il nostro Club ・ stato invitato per Venerd・ 15 Ottobre a partecipare alla serata per il passaggio delle consegne del Kiwanis Club di Pisa. Molto volentieri hanno partecipato Emanuele Neri (nella foto con il Presidente del Rotary Cascina, Francesco Durante), Savino Sardella e Sig.ra e Andrea Nannipieri e Sig.ra come ospiti del Club in rappresentanza del Pacinotti. Durante la serata ・ entrato in carica il nuovo Presidente, Ing. Alessandro Virgili (nella foto mentre riceve il pin).
 

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CAMINETTO DEL 20 OTTOBRE 2010
 
Caminetto del 20 Ottobre 2010

Il Presidente apre le comunicazioni di rito ricordando la conviviale interclub col Follonica. Di seguito il programma : Interclub di Sabato 23 pv con Rotary Follonica.

Incontro la mattina alle ore 10:00 presso il Virgo ; la durata della visita è stimata in circa un ora e mezza / due e sono previsti circa 16/18 amici del "Follonica" . A fine visita trasferimento a Pisa dove la visita continuerà nel pomeriggio in Piazza dei Cavalieri dove potrà essere visitata la Scuola Normale Superiore (mostra del bicentenario) ed il Palazzo del Consiglio dei Dodici dove ha sede una sezione staccata della stessa mostra. Il pranzo è programmato presso il ristorante da Rino sull’Aurelia per il quale è necessario confermare la presenza possibilmente durante il caminetto direttamente o anche via email al Segretario (eneri@sirm.org) .

L’indirizzo da raggiungere è : EGO-VIRGO Via E. Amaldi 56021 S. Stefano a Macerata - Cascina (PI), sulla direttrice (da Pisa) Via Emilia , a sinistra su Arnaccio in direzione Cascina , dopo circa 4,5 Km a destra su Via Macerata … poi si vede l’edificio.

Di seguito comunica la proposta fatta dal socio Otello Leggerini per una visita guidata al Museo Piaggio di Pontedera. Questa proposta verrà sviluppata dal consiglio direttivo.

A questo punto chiude il Caminetto per dare posto all'incontro con i Presidenti delle commissioni e al Consiglio Direttivo.

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CONVIVIALE INTERCLUB DEL 23 OTTOBRE 2010
 
I soci dei Club rotariani del Follonica e Pisa Pacinotti, riuniti in una conviviale interclub, hanno visitato questa mattina l'EGO-VIRGO ( Via E. Amaldi 56021 S. Stefano a Macerata ) dove si studiano le onde gravitazionali. Di seguito una spiegazione della funzione del progetto VIRGO:
E’ iniziata la caccia alle onde gravitazionali, il "fantasma" previsto da Einstein 91 anni fa e mai osservato finora.
E’ un esperimento costruito assieme dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal francese CNRS ad aprire gli occhi sull’Universo per cercare di captare questi segnali molto deboli provenienti da grandi stelle che collassano o da altri avvenimenti cosmici di grandissima portata come quelli che coinvolgono i buchi neri.
Dal 18 maggio è entrato infatti in funzione Virgo, interferometro dell’osservatorio gravitazionale Ego, situato a Cascina Pisa. Virgo, il più grande interferometro europeo si unisce agli interferometri del progetto Ligo negli Stati Uniti, e a Geo600 in Germania. Sono tutte macchine basate su fasci laser di altissima precisione che rimbalzano per chilometri su specchi perfetti sospesi a strutture di pendoli e contrappesi che impediscono loro la benché minima vibrazione.La collaborazione VIRGO è stato istituito tra gruppi di ricerca italiani e francesi, per la realizzazione di un rivelatore interferometrico di onde gravitazionali.

Il rivelatore di onde gravitazionali Virgo
consiste principalmente in un interferometro laser di Michelson composto da due bracci ortogonali della lunghezza di 3 chilometri. Le riflessioni multiple tra specchi situati alle estremità di ogni braccio permette di estendere la lunghezza efficace ottica di ciascun braccio fino a 120 chilometri. La Vergine si trova all'interno del sito di EGO, European Gravitational Observatory, con sede a Cascina, vicino Pisa, nella pianura del fiume Arno.
La gamma di frequenza della Vergine si estende da 10 a 6.000 Hz. Questa gamma così come la sensibilità molto alta dovrebbe permettere il rilevamento della radiazione gravitazionale prodotta da supernovae e la coalescenza di sistemi binari nella via lattea e in galassie esterne, per esempio dalla Vergine.
Al fine di raggiungere l'estrema sensibilità richiesta, tutto quanto l'interferometro ottico ha raggiunto la perfezione ed è talmente ben isolato dal resto del mondo, da essere sensibile solo alle onde gravitazionali. Per realizzarlo, gli scienziati italiani e francesi coinvolti nel progetto, hanno sviluppato le tecniche più avanzate nel campo dei laser ad alta potenza ultrastabile, specchi ad alta riflettività, l'isolamento sismico e la posizione ed il controllo di allineamento.
Nel campo dell'ottica, Virgo utilizza una nuova generazione di laser ultrastabile, ed è l'oscillatore più stabile che sia mai stato costruito. E' stato costruito un impianto specifico per il rivestimento ottico in modo da produrre specchi di altissima qualità che uniscono la più alta riflettività (oltre il 99.999%), con una superficie di controllo calcolabile in nanometri.
Per evitare movimenti spuri dei componenti ottici a causa del rumore sismico, ognuno di loro è isolato ad una altezza di 10 m, un sistema molto elaborato di pendoli composti. Poiché la presenza di un gas residuo può perturbare leggermente le misurazioni del fascio luminoso, questo deve propagarsi sotto un ultra alto vuoto. I due tubi, di 3 km di lunghezza e 1,2 m di diametro, sono in realtà il più grande recipienti a vuoto spinto in Europa e il seconda più grande del mondo. L'ambiente dell'interferometro Virgo è più silenziosa di quello di un veicolo spaziale in orbita attorno alla terra.
Virgo, la cui costruzione è stata completata nel giugno 2003 ed è attualmente è in fase di messa in servizio, sarà in funzione il giorno e la notte, ascoltando tutti i segnali gravitazionali che possono arrivarsi in qualsiasi momento e provenienti da ogni parte dell'Universo. I segnali vengono rilevati, registrati e pre-analizzati attraverso un sistema informatico on-line. Questi dati saranno poi messi a disposizione della comunità scientifica per ulteriori analisi
 

Dopo la visita ai laboratori i soci rotariani del Follonica e del Pisa Pacinotti si sono riuniti al ristorante "Da Rino" sull'aurelia nord a Pisa per un pranzo conviviale.

ALCUNE IMMAGINI DURANTE IL PRANZO

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CAMINETTO DEL 27 OTTOBRE 2010
 
Caminetto del 27 Ottobre 2010

A questo caminetto c'è stata poca affluenza di soci, giustificati per impegni vari e per la pandemia influenzale che sta mettendo a letto moltissime persone. Per questo il Presidente si è limitato a far presentare dal past President Controzzi il bilancio dell'annata 2009 2010 (anche il tesoriere Luppichini era assente causa influenza). Il Bilancio è stato approvato all'unanimità, dopodiché il Presidente non ha fatto comunicazioni ed ha chiuso il caminetto