| RIUNIONE SETTEMBRE 2010 Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Caminetto del 15 Settembre 10 Caminetto del 22 Settembre 10 Conviviale del 29 Settembre 10 | |||||
| CAMINETTO DEL 1 SETTEMBRE 2010 | |||||
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Caminetto del 1 Settembre 10 E' stato un caminetto dedicato a brevi comunicazioni del Presidente. Avverrà la serata di apertura dell'Inner Wheel con una cena presso l'Hotel Golf di Tirrenia per cui è stato invitato anche il nostro Club e come rappresentanza parteciperà il Presidente Pietro Pescatore. A questo punto ha illustrato il programma del mese già inviato dal Segretario Emanuele Neri: annuncia che la conferenza del 8 Settembre sarà tenuta dal socio De Felice istruttore del Club col tema "Come nasce un Club Rotary" Di seguito legge la lettera del Governatore, cosa che in precedenza era stata divulgata via e-mail dal Segretario Emanuele Neri. A questo punto chiude il caminetto per dare spazio al consiglio direttivo. |
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| CONVIVIALE DEL 8 SETTEMBRE 2010 | |||||
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| Intervento del Presidente Pietro Pescatore | |||||
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| Intervento del socio Carmine De Felice | |||||
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| CAMINETTO DEL 15 SETTEMBRE 2010 | |||||
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Caminetto del 15
settembre Durante il caminetto il Presidente Pescatore ci ha informato su alcuni eventi riguardanti i nostri soci, che hanno partecipato a conviviali di altri Club. Il Socio Lippi e' stato ad una conviviale del Rotary Lucca (di cui il segretario ha ricevuto il foglio di presenza presso la sede del Club). Lo stesso ha fatto l'amico Trivella, che ha partecipato ad una conviviale del Rotary Ferrara. Dopo il caminetto si e' svolto il Consiglio Direttivo. |
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| CAMINETTO DEL 22 SETTEMBRE 2010 | |||||
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Caminetto del 22 settembre 2010 Il Presidente Pescatore ha inviato via e-mail ai soci la relazione che ha tenuto al caminetto. Relazione che, vista la materia trattata è bene che non venga pubblicata per motivi di opportunità e di riservatezza né sul sito web né sul bollettino bimestrale. La cosa veramente importante e da sottolineare è il fatto che ieri sera eravamo in tanti. C'è stato un sereno scambio di opinioni e discussioni di progetti che possano essere realizzati con il lavoro comune nella vera concordia rotariana. Credo sia stato ritrovato il giusto spirito per continuare la nostra azione a servizio esclusivo del Rotary cercando di rendere sempre più incisivi i nostri obiettivi. Dopo il Caminetto si è tenuto il Consiglio Direttivo. |
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| CONVIVIALE DEL 29 SETTEMBRE 2010 | |||||
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Conviviale del 29 Settembre 2010 Dopo la cena il
Presidente fa alcune comunicazioni:
Alla domanda del perché è stato pitturato di blu, l'oratore esclude qualsiasi riferimento storico, ma è solo il pensiero degli architetti che lo hanno ristrutturato, per ricordare il mare, dato che Pisa fu una repubblica marinara. Qui da una tiratina d'orecchi alla Sovraintendenza che severa con gli altri, è stata accondiscendente con la Fondazione della Cassa di Risparmio di Pisa. Inoltre critica l'amministrazione comunale che ha permesso la chiusura del Museo Civico per non poter pagare un guardiano. Critica anche la conduzione del Museo di San Matteo e del Palazzo Reale, due gioielli della cultura pisana e misconosciuti anche dai pisani stessi. Invita ad andare al Camposanto Monumentale, unico a poter essere chiamato Camposanto in quanto fatto con la terra portata dalle galee dalla Terra Santa. Nel camposanto Vecchio si possono ammirare opere restaurate di Benozzo Gozzoli ed altri pittori del trecento. Notevole la scultura sulla tomba del miracolo di Beniamino, opera di un famoso scultore Svedese, riconosciuto come il miglior creatore di opere funerarie. Alla domanda se Uguccione della Faggiola fosse un traditore, risponde che tutto sommato era un capitano di ventura e come mercenario aveva l'interesse di guadagnare. Divenne il capo dei ghibellini e si mise alla testa delle Masnade. Combattè contro Lucca e Firenze, ma si distinse in modo particolare nella battaglia di Montecatini dove assieme a Castruccio Castracani sconfisse i lucchesi ed i fiorentini con l'aiuto di 400 balestrieri pisani che fecero strage dei nemici, ma ebbe il torto di non essere avanzato verso Firenze per assediarla. Tornò a Pisa e si diede ai bagordi. Tenta di divenire signore di Pisa e Lucca, ma tradito dall'ingordigia del cibo, quando lo avvisano della congiura contro di lui esclamò "quando ho finito di cenare vado e prendo Pisa". Quando si decise arrivò a Pisa ma avevano già chiuse le porte e per lui non ci fu niente da fare, allora andò a Lucca, ma qui Castruccio Castracani che aveva preso il potere chiuse le porte di Lucca quindi per Uguccione non ci fu niente da fare e migrò verso il nord. Una nota: via della Faggiola non è intitolata a Uguccione della Faggiola, ma deriva dal nome delle famiglie che vi abitavano, i Fagiola che fu storpiato in Faggiola. A questo punto cessa la conversazione e il Presidente consegna la medaglia del Club a Francesco Capecchi.
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