ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


RIUNIONE FEBBRAIO 2011  Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni
 
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CAMINETTO DEL 2 FEBBRAIO 2011
 
alcuni soci presenti nei vari momenti del caminetto
Caminetto del 2 Febbraio 2011

Il Presidente inizia col ricordarci la visita del Governatore e ci rende edotti del programma:
ore 17,00 Incontro con Presidente e Segretario
ore 17,45 Incontro con Consiglio Direttivo e Presidenti di Commissione
ore 19,00 Incontro con Rotaract e nuovi Soci
ore 20,00 Conviviale

Fa un appello particolare ai nuovi soci Cavallini e Mariani per la loro presenza: il Governatore vuole incontrarli personalmente.

Dal Pisa ha la notizia che il responsabile della R. Fondation De Angelis sarà presente il 9/2 ad una conviviale che non possiamo dire interclub, ma conviviale aperta a tutti i soci dei Rotary Club cittadini.

Anselmi comunica di avere avuto contatti personali con Tortorella (è già stato ospite nostro in una conviviale) che è disposto a tornare da noi; ha anche incontrato il caro amico Mallegni, già nostro socio, il quale si è reso disponibile a presentare uno di diversi argomenti che ci possono interessare. Il Presidente annuncia che ci sarebbe anche la possibilità di avere la giornalista Valeria Caldelli, responsabile della testata della "La Nazione" , però va invitata ufficialmente, e il pittore Battini che deve fare gli affreschi per i festeggiamenti a San Ranieri. Annuncia anche la possibilità di una Conviviale con il comandante della 46^ aereo brigata (dovette rinunciare in passato perché assente per servizio).

A questo punto prende la parola Sardella Savino e ci annuncia l’iniziativa presa dai Lions di Pisa a cui si sono affiancati i vari Club di Servizio di Pisa per una serata al Verdi nei giorni 4 e 5 marzo 2011 il cui ricavato andrà a favore della neonatologia di Pisa. Gli sponsor per il teatro ci sono già: verrà fatta una rappresentazione in vernacolo pisano "questo matrimonio non sa da fa" (del cast ne fa parte anche Savino), e l’incasso verrà devoluto alla neonatologia che ha bisogno di poltrone per la "marsupio terapia" (poltrone dove siedono uno dei genitori con il piccolo neonato e lo tengono in braccio per far sentire e riconoscere il loro calore), servono anche dei ventilatori per prematuri del costo di 800,00€. Per impinguare l’incasso dello spettacolo, i vasi Club si sono impegnati a versare una cifra da stabilire, quindi anche il nostro Club è chiamato a partecipare. Tutti siamo stati d’accordo, ma occorre una risposta ufficiale in tempi rapidi perché devono essere mandate in stampa le locandine, e se vogliamo che ci anche il nostro logo dobbiamo fare presto. La prevendita avverrà al teatro Verdi dal 8 o 11 febbraio, i prezzi vanno dai 25€ platea palchi, 15 loggione, 10 piccionaia.

A questo punto non essendoci altri interventi, il Presidente suona la campana.

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CONVIVIALE DELL'8 FEBBRAIO VISITA DEL GOVERNATORE
 
Soci all'aperitivo, tavolo della presidenza, alcuni tavoli dei soci
Intervento di Pescatore

Caro Governatore, Assistente, amiche ed amici,

E’ con vivo piacere che questa sera il nostro Club ospita il Governatore del nostro Distretto, Vinicio Ferracci.
Non posso mancare di sottolineare come la visita del Governatore sia il momento più importante per un Club soprattutto per il significato formativo e per gli spunti di riflessione che immancabilmente ne derivano.
Questo momento può e deve trasformarsi da mera formalità di consuntivo e di relazione, a vero e proprio approfondimento dei valori rotariani ed umani di Servizio e di solidarietà verso il prossimo.
Lo scopo del Rotary, infatti, è quello di promuovere e diffondere l'ideale del servire, inteso come propulsore di ogni attività, promuovendo e diffondendo lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio; elevati principi etici nell ' attività professionale e nei rapporti di lavoro;
il riconoscimento dell 'importanza e del valore di tutte le professioni; il significato dell ' occupazione di ogni rotariano come opportunità per servire la società; l'applicazione dell'ideale del servire alla vita personale, professionale e sociali di ogni rotariano; la comprensione, la tolleranza e la pace tra i popoli mediante una rete internazionale di professionisti e imprenditori, uniti dall'ideale del servire al di sopra di ogni interesse personale. E la vista del Governatore rappresenta I' opportunità per ogni club, per ogni socio, di riaffermare questi valori fondamentali.

Pietro Pescatore

CURRICULUM GOVERNATORE VINICIO FERRACCI

CURRICULUM PROFESSIONALE

Ha conseguito il diploma in Ragioneria presso l'Istituto "Amerigo Vespucci" di Livorno e dopo aver svolto la pratica professionale triennale e superato l'esame di Stato ha svolto ininterrottamente la libera professione di Ragioniere Commercialista dedicandosi particolarmente al settore societario e tributario.
Iscritto all'Albo dei Revisori dei Conti ha avuto ed ha incarichi pubblici (Presidente del Collegio dei revisori del Comune di Livorno) e privati.
Collabora con il Tribunale dj Livorno quale Consulente del Giudice e Curatore di Procedure concorsuali.
E’ stato per nove anni presidente del proprio collegio professionale.
Attualmente è socio senior di uno Studio Professionale composto da sei soci tra i quali i due figlio Paolo e Giovanni.

E' sposato con Giuliana, ha tre figli dei quali Silvia svolge la professione di avvocato.

CURRICULUM ROTARIANO

Ammesso al Rotary Club Livorno nel 1975 ne divenne Presidente nel 1986/87 dopo i seguenti incarichi di servizio:
partecipazione alle Commissioni per le attività giovanili, assiduità e affiatamento, effettivo, interesse pubblico, tesoriere e Prefetto.
Nell'ambito del Distretto è stato assistente del Governatore negli anni 2004/05- 2005/06 - 2006/07 dopo aver partecipato ad alcune Commissioni.
Nell'anno 2001 venne incaricato dal Governatore del Distretto di costituire un nuovo Club a Livorno, il Rotary Club Livorno Mascagni che, dopo la fase costitutiva, ha presieduto nel primo semestre solare 2002.
E' socio onorario dei Club di Cecina-Rosignano e Livorno Mascagni.

Intervento del Governatore

Ringrazia per l’accoglienza avuta per se e la moglie da parte di tutto il Club. Ha avuto incontri con il direttivo, le commissioni i nuovi soci ecc, ed è restato soddisfatto pur nei distinguo che in una franca dialettica si appianano. Si dichiara soddisfatto anche per l’attenzione che noi diamo ai giovani sia dando loro aiuto morale e quando necessario anche materiale. Fa una riflessione: essendo alla fine del suo girovagare per i vari Club ci ha giudicati subito con positività per l’accoglienza avuta e la sollecitudine dei dirigenti e dei soci, sottolinea anche la forte presenza dei partecipanti alla conviviale, considerando anche il limitato numero dei soci del Club. Il compito principale del Governatore è quello di far conoscere il pensiero del Presidente mondiale Ray Klinginsmith, avvocato e docente universitario specializzato in diritto amministrativo e giunto alla carica attuale dopo un lungo service rotariano. Il Presidente ha la caratteristica di credere nell’associazione che si basa sul sentimento umano, sentimento che fa risaltare il valore della vita ed i principi come devono far valere coloro che sono al vertice di una professione. Ha voluto spiegare cos’è il Rotary e cosa ci si aspetta dai rotariani:sappiamo tutti come nasce il sodalizio, inizia con l’amicizia e la stima, ma essenzialmente il rispetto delle persone e del loro operato. Iniziano in pochi ma si moltiplicano e quando furono un buon numero capirono che potevano essere d’aiuto all’umanità. Continua con l’esprimere il pensiero del Presidente e si addentra nei progetti che fioriscano fin dagli anni 60 a favore dell’umanità. Il suo motto è" vento di cambiamento", motto che gli è venuto nell’animo quando era in Africa. Oggi la tecnologia ha fatto passi da giganti e l’uomo ne ha goduto, ma 1/3 dell’umanità no. Vedi i bambini, specie i bambini ombra che sono privi di identità, perché non segnati anagraficamente, ed alla mercé dei profittatori. Noi possiamo fare molto per questi, siamo fra i migliori nella professione ed imprenditoria, siamo parte dirigente per professionalità e imprenditoria nel mondo. Facciamo parte di una grande rete mondiale di un milione e mezzo circa di rotariani, e quindi dobbiamo agire. Ecco il messaggio del Presidente: il piano strategico per l’annata 2010 – 2011 si riassume in tre punti
1) Sostegno
2) interventi
3) impegno dei rotariani.

Il sostegno ai Club non lo dobbiamo cercare dall’alto, sono i soci stessi che lo debbono dare. Sono i Club che fanno vivere il Rotary, quindi bisogna mantenere l’effettivo. E’ di grande valore attirare giovani nel Club i giovani sono portatori di nuove idee e tecnologie; logicamente le nuove leve devono avere i soliti requisiti che servono per essere rotariani, quindi dobbiamo curare in particolare i rotaractiani ultratrentenni. Importante per i più anziani compensare le differenze generazionali ed i giovani avere rispetto per i più anziani perché sono stati loro a creare il Club in cui operano; se riusciamo ad ottenere questo avremo un sodalizio forte e vincente e il direttivo può assicurarsi una valida successione.

Incremento dell’effettivo: non nei numeri né nelle statistiche: dobbiamo incrementare il materiale umano con veri rotariani che agiscano secondo le regole del Rotary e un direttivo che deve avere la voglia e la capacità di interessare i soci del Club. L’effettivo deve essere una squadra coesa ed avrà un successo che è merito del Club e di tutti i soci.

A questo punto fa una riflessione sull’impegno rotariano parlando dell’immagine del Club nella società. Questa è conseguenza del nostro comportamento e non c’è miglior soddisfazione sentir dire "è bravo ma ti puoi fidare è un ROTARIANO". Però siamo noi che dobbiamo meritarcelo.

Fino ad oggi il nostro operato restava nel nostro ambito, da oggi dobbiamo pensare alle relazioni pubbliche ed uscire alla luce del giorno. Se la gente conoscesse tutto quanto facciamo, piccole o grandi cose, oggi avrebbe un’idea diversa di quello che è il Rotary.

Ed ora passa alla Fondation: siamo uno dei 99 distretti scelti fra tutti del mondo per sperimentare progetti della Fondation, con 33 sovvenzioni per un importo di 164.000$. Anche nel nostro Club daremo 100$ a testa, che è l’obbiettivo della Fondation. Questo è un capitale che può tornare a noi per nostri progetti dopo 3 anni.
Il Governatore chiude con due frasi del primo presidente del suo Club:
Dare al Rotary semplicità
Più Rotary meno italiani
Questo monito per incitare alla coesione e all’amicizia per tutti con tolleranza e rispetto assoluto nelle diversità politiche religiose culturali e quanto altro.

Un appello per la manifestazione di Livorno: non dobbiamo pensare solo alle opere buone, ma a quella rete di idee che ha permesso di partorirle e divulgare quei principi rotariani che ho detto prime: Tolleranza, Rispetto, valori assoluti che vanno divulgati a tutti. Saluta i soci e inizia la conviviale.

 

Premiazioni

Alla fine della conviviale vi sono i prammatici ringraziamenti con scambio di fiori da parte delle consorti del Presidente e del Governatore: scambio di doni anche tra il nostro Presidente ed il Governatore con piacevoli battute di spirito campanilistico tra Livorno e Pisa. Un omaggio particolare all’amico Antonio trivella che cura la parte dell’acqua per la manifestazione di Assisi. Con il suono della campana si chiude questa simpatica e serena serata.

 

   

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CAMINETTO DEL 16 FEBBRAIO 2011
 
Il Presidente dopo le comunicazioni di rito presenta l'amico Jacopo Cavallini che ci intratterrà con l'argomento "Le mie esperienze professionali"
Curriculum di Iacopo Cavallini
Caminetto del 16 febbraio 11

L’amico Iacopo Cavallini ci fa presente che nel 2004 ha conseguito il Dottorato di ricerca in Economia Aziendale con la dissertazione "Le condizioni di equilibrio delle aziende sanitarie pubbliche"; nel 1999 si era laureato con lode in Economia e Commercio discutendo la tesi "Il ruolo della revisione nei processi di privatizzazione. Il caso AEM".

Adesso da Ricercatore universitario si occupa prevalentemente delle tematiche di controllo di gestione, strumenti contabili per il controllo e valutazione delle performance nelle Pubbliche Amministrazioni, in particolar modo quelle Locali (Comuni e Province).

Tutti i suoi "passi" accademici, anche quelli iniziali, sono dunque coerenti con una visione della Pubblica Amministrazione, immaginata come un immenso e spesso elefantiaco fornitore di servizi per l’intera comunità di riferimento, al quale occorre fornire gli strumenti per poter esercitare in maniera ancora più efficiente, efficace e solidale il proprio ruolo. Un’esigenza che, proprio in questa fase storica, appare sempre più pressante alla luce di federalismo, istanze per la sussidiarietà orizzontale e verticale, drastico contenimento della spesa pubblica, ripensamento di ruolo e confini del settore pubblico e rivisitazione del pubblico impiego.

In quest’ottica va inquadrata la continua attività di formazione e di ricerca, prestate nei confronti di amministrazioni centrali (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, INPDAP), enti locali (Lucca, Livorno, Grosseto, Montespertoli, Calcinaia) ed altre entità pubbliche (ANCI Toscana, Unione Valdera, SEPI). Ma il fulcro e parte più rilevante dell’attività formativa è rappresentato sicuramente dal Master in "Auditing e Controllo Interno" per Enti e Aziende Pubbliche (Master EAP), il cui responsabile scientifico è l’amico Prof. Luca Anselmi e che in dieci anni ha formato oltre 200 allievi: il primo master post-laurea, a livello universitario, ad occuparsi in Italia dei temi di Audit amministrativo-contabile, Controllo di gestione, Sistemi contabili a supporto delle decisioni, Finanza e fiscalità territoriali, Valutazione organizzativa e riforma Brunetta, al punto da guadagnarsi il riconoscimento internazionale IAEP School e da stringere accordi di collaborazione con le più importanti associazioni di categoria (ANCREL – Club dei Revisori, ANUTEL, ANDIGEL).

Passa poi a descrivere l’altro filone di ricerca, maggiormente rilevante per il nostro territorio in quanto relativo al settore nautico, che ha portato a stipulare protocolli di intesa con il Consorzio nautica pisana e con Azimut Benetti (il primo produttore al mondo di yacht), a far parte del progetto "Laboratoires de gouvernance pour l'innovation et le développement local soutenable" (INNO LABS), e soprattutto ad ottenere un finanziamento dalla Regione Toscana per la mappatura della portualità turistica e della cantieristica navale.

La base di partenza della ricerca è dunque costituita dalle 58 infrastrutture portuali, per oltre 23mila posti-barca, come da Master Plan della Regione e da censimento 2005 della Direzione Marittima di Livorno, così ripartiti: per tipologia, un 83% di Ormeggi, un 5% di Approdi e un 12% di Porti turistici propriamente intesi; mentre i posti-barca sono concentrati per l’81% negli ormeggi, per il 2% negli approdi e per il 17% nei porti.

Passa poi a proiettare alcune elaborazioni cartografiche della localizzazione sia dei porti (e posti-barca) in Toscana, sia delle attività economiche connesse alla cantieristica navale da cui si evince come:

la Toscana nel settore della costruzione di imbarcazioni da diporto è di gran lunga superiore alle altre regioni italiane per imprese registrate, addetti e unità locali;

l’area pisana accoglie il 5% delle attività presenti in Toscana nel settore Costruzione di imbarcazioni da diporto e sportive, ed è dunque nettamente inferiore, per numero e densità degli insediamenti produttivi, alla Versilia e a Massa Carrara;

ad esempio, il Comune di Pisa ha 22 imprese registrare contro le 149 di Viareggio, e 94 addetti contro 930; tra i Comuni con il maggior quoziente di localizzazione (dato dal rapporto tra addetti di un determinato settore e addetti totali, pesato per lo stesso rapporto a livello regionale), vi sono comunque Crespina e Vecchiano.

Il progetto di ricerca, benché ancora in corso, è stato oggetto di interesse e di copertura da parte di portali e riviste on-line di settore come Solo Vela.net, Sailbiz.it e Nau-tech.

Infine, per dimostrare come alle volte l’impegno professionale possa condurre a risultati tangibili, cita il Concorso "Premiamo i Risultati" della Funzione Pubblica, che nel 2010 ha ricevuto oltre 700 domande, tra le quali sono stati ammessi oltre 400 i piani di miglioramento, e di questi 295 sono stati valutati positivamente. In particolare, tra i 160 che hanno ricevuto una menzione, il progetto "Diffondere una cultura del controllo gestionale, migliorare i risultati" sviluppato da Iacopo Cavallini assieme alla Prefettura di Massa Carrara.

Iacopo Cavallini è stato applaudito per l’interessante conferenza, ed il Presidente chiude il Caminetto con il suono della campana.

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CONVIVIALE DEL 23 FEBBRAIO 2011
Una carrellata di foto degli invitati all'aperitivo, alla cena, il tavolo della presidenza nei vari momenti, la premiazione dell'ospite
 
 

CURRICULUM

PRESIDENTE E AMMINISTRATORE DELEGATO
-    Ing. Giovandomenico CARIDI
43 Anni, esperto in Ingegneria civile con competenze nella gestione aziendale e delle risorse umane in ambito pubblico e privato.

Laureato in Ingegneria sezione Trasporti presso l'Università di Pisa, dopo un'esperienza in azienda privata (gruppo Eni) nel settore della consulenza,qualità, sicurezza e ambiente, ha svolto l'attività di ispettore ISO9001 e 14001 per Det Norsche Veritas. Dal 2003 è socio ed amministratore della società di ingegneria meccanica e consulenza Esastudio Srl ed inoltre socio ed amministratore della società di ingegneria nel settore civile Teknostudio Sr. E' anche impegnato nel settore immobiliare e costruzioni ed in quello dell'energie rinnovabili. Attualmente oltre ad essere Amministratore Delegato e Presidente della Navicelli Spa di Pisa è amministratore delle seguenti società: Cooper 2000 Srl, Econvert Srl, ERI Srl e Karalim Srl.

 
SpA NAVICELLI DI PISA

Navicelli promuove lo sviluppo di Un Canale per la Nautica fra Tradizione e Sviluppo. E’ una Società a capitale pubblico (33% Comune di Pisa, 33% Provincia di Pisa e 33% Camera di Com. di Pisa) e si è Costituita nel 1982. C’è un Comando di porto sul Canale: con Amministrazione e gestione patrimonio demaniale - Manutenzione e dragaggio del Canale - Coordinamento e controllo della navigazione. Questa è una Idrovia navigabile costruita in epoca medicea (1560-1576) da Cosimo I dei Medici per collegare il porto di Livorno a Pisa (foto 1). Consideriamo L’AREA DEI NAVICELLI (foto 2)

I PRINCIPALI OPERATORI PRODUTTIVI: CANTIERI DI PISA70.000 mq; CANTIERI NAVALI FASHION YACHTS 30.000 mq; COMPAGNIA INTERPORTUALE PISANA 18.000 mq; F.LLI ROSSI 7.000 mq; SOCIETA’ NAVALE PISANA 10.000 mq; CANTIERE NAVALE ARNO 70.000 mq; GAS AND HEAT 47.000 mq; PISA SUPER YACHTS 10.000 mq; CANTIERE NAUTICO MARE BLU; CANTIERE CARPENTER; CANTIERE NAUTICO ORSINI & GIUSTI; CANTIERE LUPI DI MARE; CANTIERE ROMAR; CANTIERE ARNO MARE; CANTIERE PALUMBO

LO SVILUPPO FUTURO DEI NAVICELLI: SVILUPPO NAVICELLI SPA 480.000 mq;
DARSENA PISANA (CNA) 56.000 mq; CONSORZIO "I NAVICELLI" (CNA) 70.000 mq

CONSIDERIAMO ORA I NUOVI ARRIVI

SVILUPPO NAVICELLI : CODECASA; OVERMARINE; CANTIERE NAVALE VIRDE; I NAVICELLI  CONSORZIO DARSENA PISANA: COMPAGNIA INTERPORTUALE PISANA; ESPERIA YACHT; SOCIETA’ NAVALE PISANA;PELAGOS

PER QUANTO RIGUARDA IL CONSORZIO I NAVICELLI questi sono gli sviluppi: CONSORZIO I NAVICELLI; MAGIA SRL ; STARBOAT; GIN ; COMPOSITE MARINE TECNOLOGY 300; NAUTICA LUPI; IDROMARINE SRL; MASTER SHIP; EFFEBI; CGA; BENETTI SAIL DIVISION; GRUPPO FASHION YACHTS; CONSOSRZIO I NAVICELLI

Prendiamo in esame: L’INDUSTRIA NAUTICA ITALIANA :Nell’andamento del fatturato globale 2000/2009 -31,3 C’è un calo notevole in questi anni per tutta l’industria nautica italiana. L’unica che si salva è quella di Pisa e Livorno. Se consideriamo IL MERCATO DEI SUPERYACHT vediamo che l’Italia è leader mondiale con Circa il 25%della produzione mondiale di megayacht (>24 m) ed è realizzata nelle provincie costiere toscane. Se guardiamo i I PRINCIPALI PRODUTTORI MONDIALI DI MEGAYACHT notiamo che Sei tra i dieci maggiori produttori mondiali di megayacht sono italiani e hanno una sede produttiva tra Viareggio e Livorno
FACCIAMO UN’ESAME DEL COMPARTO NAUTICO TOSCANO
I NUMERI DELLA FILIERA: n° Imprese: 2.815; n° Addetti: 14.923; Dimensione media: 5.3
PER QUANTO RIGUARDA I CANTIERI ABBIAMO: n° Imprese: 61; n° Addetti: 1.136; Dimensione media: 18.6
PER L’AREA DEI NAVICELLI: 15 aziende dirette insediate lungo il Canale dei Navicelli; circa 350 unità di lavoratori e impiegati diretti; circa 700 unità di tecnici e lavoratori esterni; giro d’affari complessivo: 120 milioni di euro .
PER LO YACHTING LAB NAVICELLI: vige un Centro Servizi e Ricerca Nautica che è un Approccio integrato per essere competitivi nel mercato globale
TRASFERIMENTO KNOW-HOW E TECNOLOGICO - SERVIZI A VALORE AGGIUNTO-INTEGRAZIONE AREA si integrano l’uno con l’altro
ED ORA PASSIAMO AI PROGETTI A Sostegno Dell’Innovazione:  TRANSFRONTALIERO / TRASFERIMENTO DI KNOW-HOW; MISTRAL (Portale a supporto della Nautica dell’Alto Mediterraneo; SE.RE.NA (Cooperazione trasfrontaliera in ambito occupazionale)
ENERGIA / AMBIENTE:
APEA (Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata); SMART GRIDS NAVICELLI (Reti di distribuzione "intelligenti"); BIOSED; PROGETTO PILOTA PER ABBATTIMENTO INQUINANTI NEI FANGHI
PROGETTI PER LA NAUTICA:
RIQUALIFICAZIONE BARCA ALGA; PROGETTO FILIERA IDROGENO; SOMAIN (nuovi standard di sostenibilità e di governance per la filiera); CERTIFICAZIONE ENERGETICA; POLI D’INNOVAZIONE (CENTO e PIN)
PER LA LOGISTICA;
TRASPORTO MERCI (MARCO POLO)

MISTRAL
Portale a supporto della Nautica dell’Alto Mediterraneo; Piattaforma volta a favorire il trasferimento di know-how e tecnologico tra gli attori della filiera nautica; Portale strutturato in due differenti portali in funzione della filiera nautica di riferimento e quindi degli utilizzatori finali: CANTIERE/AZIENDADIPORTISTA
MISTRAL: I servizi offerti sono molteplici sia a livello privato che istituzionale
SERENA: Cooperazione transfrontaliera in ambito occupazionale; Il Progetto SE.RE.NA è un Progetto Europeo, finanziato dal Programma Comunitario di Cooperazione Transfrontaliera Italia – Francia Marittimo. OBIETTIVO GENERALE: Rafforzare la Rete dei Servizi Pubblici Per L'impiego per potenziare il Mondo del Lavoro della Nautica.
ABBIAMO DIVERSI PARTNERS: Provincia La Spezia, Agenzia Liguria Lavoro, Agenzia Regionale per il Lavoro Regione Sardegna, Provincia di Lucca, Provincia di Pisa, AFPA, Pole Emploi, Provincia di Sassari
ESAMINIAMO L’ATTIVITÀ della SPA NAVICELLI DI PISA: - Individuazione nuove figure lavorative nel settore nautico ; - Aggiornamento figure professionali già esistenti nel territorio pisano; - Condivisione mappatura professionale nel comparto nautico sul territorio pisano.
LO SCOPO DI APEA NAVICELLI: Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata
Diventare un’area produttiva a fonti d’energia rinnovabili monitorando e quindi minimizzando le matrici di inquinamento ambientale.
SpA Navicelli di Pisa gestore unico dell’area : 1) Percorso per la Certificazione; 2) Diffusione e sensibilizzazione; 3) Ricerca di finanziamenti per interventi ed opere
INTERVENTI GIA’ APPALTATI E OPERATIVI ENTRO IL 31/12/2011
1) Parcheggio coperto da pensilina con impianto fotovoltaico integrato
Impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 19,8 kWp
Recupero acque meteoriche convogliate in un serbatoio (circa 16000 mc) di utilizzo per le utenze degli edifici pubblici
APPALTATO A TOSCANA ENERGIA GREEN SPA
2) Impianto di produzione di energia rinnovabile da microeolico:
2 turbine eoliche di potenza nominale ari a 6 kW posizionate sull’edificio sede della Navicelli SpA
APPALTATO A TOSCANA ENERGIA GREEN SPA
3) Barriere antirumore con annessi pannelli solari e fonti di illuminazione a LED:
2 barriere antirumore per una lunghezza lineare complessiva di circa 80 m; Impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 5,5 kWp
APPALTATO A URBAN TECH
SMART GRIDS NAVICELLI: Collaborazione con Sviluppo Navicelli, ENEL, Dipartimento di Sistemi Elettrici ed Automazione dell’Università di Pisa, l’Università di Siena, PIN Scrl : Sviluppo di sistemi innovativi di gestione delle reti termiche ed elettriche basati sullo sviluppo di tecnologie di accumulo energetico
OTTIMIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEI FLUSSI DI POTENZA SULLA RETE
BIOSED: collaborazione con CNR-ISE, Ambiente s.c., Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Pisa
Rivalorizzare e riutilizzo di sedimenti dragati e contaminati provenienti da canali per RIPRISTINI AMBIENTALI: Sedimenti con buona qualità chimico fisica
( poco inquinati) Sedimenti con scarsa qualità chimico fisica(molto inquinati); PROGETTO PILOTA LANDAFARMING E BIOPILA: collaborazione con Biologia dell’Università di Pisa

Progetto pilota che prevedere il recupero dei fanghi dragati dal Canale attraverso l’utilizzo di inoculi in grado di abbattere la concentrazione di inquinanti organici facilmente biodegradabili aerobicamente: Sperimentazione di nuove metodologie di trattamenti

  LANDFARMING: BIOPILA: RIQUALIFICAZIONE BARCA ALGA

Utilizzo dell’imbarcazione ALGA, di proprietà della Navicelli SpA, come BARCA LABORATORIO foto Sperimentazione a bordo di soluzioni a elevato contenuto innovativo in grado di creare valore aggiunto all’interno della filiera produttiva della nautica da diporto

Temi d’attenzione: Sicurezza, Accessibilità, Utilizzo di energia rinnovabile, Risparmio energetico, Nuovi sistemi propulsivi,ecc.

PROGETTO FILIERA IDROGENO

Collaborazione con Dipartimento di Sistemi Elettrici ed Automazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa

Linea idrogeno per sistemi a celle a combustibile: alimentazione di piccoli motori per la propulsione elettrica; alimentazione di carichi ausiliari a bordo di yacht (<25m)

APU con idrogeno come vettore energetico: pregio della silenziosità: più promettente dal punto di vista della densità di accumulo energetico disponibile

CERTIFICAZIONE ENERGETICA: Studio e realizzazione di un sistema di classificazione energetica atto a valutare le emissioni inquinanti prodotte da una barca, i suoi requisisti ecologici e la sua compatibilità ambientale: Riuscire ad attribuire a ogni yacht una classe, dalla più virtuosa energeticamente, e quindi economicamente, alla più dispendiosa (sul modello adottato per la certificazione energetica degli edifici)
SOMAIN: SOttosistemi e MAteriali INnovativi per la gestione integrata del ciclo di vita dell’unità da diporto: Nato dalla collaborazione interna del Network dei Centri Servizi Toscani per la Nautica: Innovazione Ecosostenibile: vero valore aggiunto
SOSTENIBILITA’ DELL’IMBARCAZIONE DURANTE L’INTERO CICLO DI VITA: definizione di nuovi standard di sostenibilità e di governante; nuove metodologie e tecnologie ecocompatibili applicate ai macroprocessi del ciclo di vita di una imbarcazione
PROGETTAZIONE
PRODUZIONE MANUTENZIONE SMALTIMENTO
POLI D’INNOVAZIONE: - Realizzazione di un Polo di Innovazione della Nautica da Diporto Toscana (PIN); - Realizzazione di un Polo di Competenza per il Sistema Interni Toscano nei Settori del Mobile-Complemento, Camper e Nautica (CENTO)
Predisposizione di condizioni tecnologiche e organizzative che supportino programmi di ricerca, trasferimento tecnologico e fruizione di servizi innovativi da parte delle imprese del settore; Messa a sistema di conoscenze e di esperienze per il rafforzamento competitivo del settore attraverso l’innovazione
IL TRASPORTO MERCI SUL CANALE : Riattivazione del Canale dei Navicelli come via di trasporto merci; Intercettazione delle rotte mediterranee; Punto d’accesso per l’ autostrada del mare tirrenica (foto)
IL PROGETTO MARCO POLO : Salaise Sur Sanne (FR) - Darsena Pisana
Trasporto vetro per lo stabilimento della Saint Gobain: 940 tonnellate di vetro a viaggio 1 nave = 32 camion: Abbattimento dei costi di trasporto e delle emissioni inquinanti: 32 camion = 45.000 euro 1 nave = 30.000 euro: 32 camion = 50 tonn di CO2 ; 1 nave = 20 tonn di CO2 (due foto)
PROGETTI : A Sostegno dello Sviluppo dell’Area
MARKETING : Le missioni istituzionali e le attività di incoming
FORMAZIONE: Realizzazione di percorsi formativi specifici per la nautica
LOGISTICA: Lo sviluppo del sistema logistico
TURISMO / AMBIENTE: La Pista Ciclabile; Il Battello
MARKETING: La Navicelli Spa in questi ultimi due anni ha incrementato, grazie al nuovo centro servizi Yachting Lab, le attività di marketing volte all’internazionalizzazione dell’area, attraverso: MISSIONI ISTITUZIONALI ALL’ESTERO:-CINA (Expo Shangai 2010); BRASILE:
ATTIVITA’ DI INCOMING:-THAILANDIA;-CINA
FORMAZIONE: La Navicelli Spa promuove e contribuisce alla realizzazione, grazie alla collaborazione con enti e agenzie formative, di percorsi di formazione specifica per la Nautica: Formazione di figure professionali (verniciatori, carpentieri, falegnami, ecc.); Formazione manageriale e di alti profili (marketing e comunicazione, lean thinking, qualità, ecc.); Formazione di personale di bordo; Sicurezza
SISTEMA LOGISTICO PISANO (Foto) :IL CIRCUITO D’ACQUA: Tratte Fluvio-Marittime: Porto Di Livorno – Interporto A. Vespucci – Darsena Pisana – Porto Di Marina Di Pisa
IL BATTELLO FLUVIALE : Collaborazione con Il Navicello - Servizi Fluviali, Linnea Soc. Coop. a r.l., Grifone Vacanze, Consorzio Nautica Pisana
Gite scolastiche (2009): Gite a scopo didattico - culturale lungo il tratto Darsena Pisana-Tombolo
Crociere Livorno - Pisa (2010): Mini-crociere per i passeggeri delle navi-crociere che fanno tappa al porto di Livorno per raggiungere Pisa
LA PISTA CICLABILE In collaborazione con FIAB: Percorso ciclabile adiacente al Canale di circa 35 km; Variegato panorama naturalistico del territorio circostante il Canale, in continuità con la variegata gamma faunistica e vegetale presente nel Parco di Migliarino S. Rossore; Ogni anno la società organizza per la seconda domenica di Ottobre la classica biciclettata lungo il Canale.

Conclude la conferenza "Navicelli: Un canale per la nautica fra tradizione e sviluppo"

Dopo gli applausi dei presenti il Presidente omaggia l’oratore con la medaglia ricordo del Club.