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| Caminetto del 11 Maggio 11 Conviviale del 18 Maggio 11 Caminetto del 25 Maggio 11 I giovani, l’acqua e l’energia | ||
| CONVIVIALE DEL 4 MAGGIO 2011 | ||
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I molti ospiti convenuti per la conviviale del 4 Maggio 11. Il tavolo della presidenza al momento degli onori alla bandiera e la premiazione da parte del Presidente all'oratore Paolo Pezzino. |
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| Il Presidente, dopo la conviviale presenta l'ospite che ci intratterrà su di un argomento riguardante il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Di seguito: | ||
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Note biografiche Prof. Pezzino
Risulta essere anche socio fondatore della Società Italiana per lo studio della Storia Contemporanea (SISSCO), membro del comitato di direzione della rivista "Passato e presente", Editorial advisor della rivista "Modern Italy. Journal of the Association for the Study of Modern Italy, preside il comitato scientifico del Museo Audiovisivo della Resistenza. E’ stato anche Direttore del Dipartimento di Storia Moderna e Contemporanea della stessa Università di Pisa dall’1.11.2000 al 28.2.2003 e anche Prorettore per i rapporti con il territorio dell’Università di Pisa dal 7.2.2003 al 31.10.2006. Attualmente è Direttore della Scuola di Dottorato in Storia Orientalistica e Storia delle Arti. E’ autore di numerose pubblicazioni e studi tra i quali vanno ricordati: Il Massacro. Guerra ai civili a Monte Sole; Sant’Anna di Stazzema. Storia di una strage; Anatomia di un massacro. Controversia sopra una strage tedesca; Ma la ragione non dette risposta. Piavola 1944. La strage, la memoria, la comunità. |
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RELAZIONE L’oratore Paolo Pezzino ci intratterrà sui problemi e le tematiche dell’unità d’Italia. Quali sono e sono stati i motivi che hanno portato all’unità d’Italia? Si possono schematizzare in tre: per un ideale, per convenienza, per costrizione.
Consideriamo la convenienza: l’espandersi del mercato che
diviene internazionale, la modernità nell’evoluzione vedi strade
ferrovie ecc. la fine di una subalternità internazionale. Nonostante
questo vi sono anche i lati negativi e deludenti come è stato detto la
Deprecatio temporum. Gli intellettuali hanno sempre dato giudizi
negativi, ovviamente adattati ai tempi moderni, nei periodi che hanno
accompagnato la storia d’Italia. E’ cominciato il giudizio negativo, fin
dalla formazione dello stato nazionale, sulle classi politiche che
avevano portato all’unificazione. La maggior opposizione l’ha fatta la
Chiesa Cattolica sia per motivi etici sia per motivi territoriali.
Opposizioni da parte degli intellettuali sulla capacità e l’adeguatezza
delle classi politiche liberali rispetto ai destini della nazione,
giudizi che si sono riversati di conseguenza sul processo di
unificazione. Viene dimostrato che gli intellettuali italiano sono
scontenti dell’unità d’Italia perché la trovano di gran lunga inferiore
alle attese quindi discretamente disprezzabile. C’è un comune stato
d’animo specie contro l’unificazione dell’Italia sottolineando il
divario tra le guerre d’indipendenza e l’immagine letteraria sognata
retoricamente e con romanticismo quale entità politica. La terza guerra
d’indipendenza fu uno shock per la pessima prova che era stata data sui
campi di battaglia. Fu detto da Pasquale Villari " v’è nel seno della
nazione stessa un nemico più potente dell’Austria ed è la nostra
colossale ignoranza, le moltitudini analfabete, i burocrati macchina, i
professori ignoranti, i politici bambini, i diplomatici impossibili, i
generali incapaci, l’operaio inesperto, l’agricoltore patriarcale e la
retorica che ci rode le ossa". Una parte importante su queste critiche
le ha il Carducci che con i Giampi Ed Epodi resero difficile un equo
giudizio sulla destra. Fu quella incontentabilità irragionevole che
porterà al Fascismo. C’era un insieme di umori negativi, non solo nella
neonata nazionalità, ma anche in tutto il paese europeo: c’era un
divario sconcertante tra ciò che era stato sognato e ciò che si era
riuscito di fare " il Risorgimento era compiuto, l’Italia, aveva detto
D’Azelio, era fatta, ma a tanti pareva che invano si fosse operato e
lottato se quelli che dovevano essere i frutti, se quella piccola
Italia, meschina, rissosa,prosaicamente affarista, doveva essere la
terza Italia che Mazzini aveva vaticinata, e per cui Garibaldi e i suoi
Mille avevano combattuto e molti erano morti." Sorge quel divario tra
una concezione Mazziniana del Risorgimento come movimento di popolo e
quella Cavouriana della costruzione diplomatica di una unità statale che
tenesse conto delle compatibilità internazionali. Questo dualismo non si
conclude nel 1860 ma con la elaborazione della Sinistra storica e si
accende un lotta politica nei primi anni dell’unità. Da una parte il
processo rivoluzionario che causa l’opposizione dei moderati poteva
realizzarsi solo con l’iniziativa popolare di una nazione "armata";
dall’atra parte si voleva radicare nel territorio le nuove istituzioni,
far accettare il nuovo stato unitario nel contesto internazionale,
prendere ad esempio le istituzioni già esistenti nel Piemonte Sabaudo
che dovevano essere estese ai vari territori degli ex stati italiani.
Comunque prevale il cambio di rotta verso la modernità, non verso il
degrado. Dovendo modernizzare nascono per costrizioni tasse, leva
militare, obbligo di scuola (limitato) . C’è un processo di
nazionalizzazione con risvolti negativi quali nazionalismo,
colonialismo, ma anche positivi : gli Italiani cominciano a sentirsi
tali. |
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| CAMINETTO DEL 11 MAGGIO 2011 | ||
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Caminetto 11 maggio 11 nel corso dell’ultimo caminetto alla presenza di circa 20 soci, il Presidente ha fornito informazioni dettagliate sul prossimo Congresso Distrettuale che si terrà nelle giornate del 17, 18 e 19 giugno 2011 nella città di Livorno nella splendida cornice dell’Accademia Navale. Il XXXIX congresso distrettuale si incentrerà sui "Valori del Rotary nella società" e prevede interessantissime relazioni tra le quali, oltre quella del nostro Governatore Vinicio Ferracci, si segnalano gli interventi del Rotary Coordinator Mario Giannola, del PDG –Past RI Director Gian Maria Cardinale e la "lectio magistralis" di Aldo Forbice. Il Presidente a tal riguardo ha avuto modo di sottolineare che quella in corso nel mese di giugno è la riunione più importante dell’annata rotariana nella quale oltre ad affrontare il tema congressuale si potranno passare in rassegna tutte le attività dell’annata 2010/2011 attraverso la proiezione di appositi videoclips o documenti fotografici. Il nostro Club sarà presente con il labaro ed il Presidente ha invitato tutti i soci a partecipare a tale rilevantissimo evento. Pietro Pescatore |
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| CONVIVIALE DEL 18 MAGGIO 2011 | ||
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| Una carrellata di foto con i soci, il tavolo della presidenza, il Rotariano del Galles e il Generale di Corpo d'Armata Marco Bartolini | ||
| Il Presidente presenta un'amico rotariano del Galle, che è stato tesoriere, segretario e sarà presidente del suo Club nella prossima annata. Ha un'agenzia di viaggi, si trovava a Viareggio e saputo che il mercoledì abbiamo la convnviale ha pensato di venire a conoscerci e far conoscere il proprio Club. é accolto da un caldo applauso. Di seguito il Presidente presenta l'ospite Generale di Corpo d'Armata Marco Bartolini | ||
Alcune
notizie sul Gen. Corpo d' Armata Marco Bertolini.Molti di voi si ricorderanno che Il Gen. Marco Bertolini, alcuni anni fa, quando era Comandante della Brigata Paracadutisti "Folgore", fu nostro ospite e ci parlò dell'impegno dell'Esercito Italiano nelle missioni all'estero. Ma per coloro che non ebbero l'opportunità di essere presenti in quella occasione, vi dirò molto brevemente chi è il Gen. Bertolini. Il Gen. Bertolini, dopo aver frequentato l' Accademia Militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino, è stato assegnato alla Brigata Paracadutisti "Folgore" dove, dopo aver superato tutti i corsi necessari per conseguire la qualifica di "Incursore", e’ stato destinato al reggimento incursori paracadutisti "Col Moschin". In quel reparto, composto da uomini speciali per caratteristiche psicofisiche e capacità operative, e che, come avrete sentito recentemente anche dalla televisione è l'equivalente del reparto delle forze speciali degli Stati Uniti che ha svolto la nota azione contro Osama, ha svolto tutti i periodi di comando e di attribuzione. Ha inoltre frequentato la Scuola di Guerra e ricoperto importanti incarichi di Stato Maggiore e per ultimo quello di Capo di Stato Maggiore delle Forze Isaf in Afghanistan. Recentemente promosso Generale di Corpo d' Armata, che è il massimo grado raggiungibile nelle Forze Armate Š attualmente il Comandante della Regione Militare della Toscana. |
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Conviviale del 18 maggio 11
Operazioni all’Estero: 1982 – 1984 nel Libano. Italiani
stanziati a Beirut, la coalizione era formata da Francia, Gran Bretagna,
USA, Italia, non erano né NATO né ONU ma una coalizione di volontari per
portare la pace; infatti avevano il casco ed i mezzi colorati di bianco,
segno di pace. Nel Libano vi erano molte fazioni, musulmani, copti,
cattolici, israeliani ecc e c’era il rischio di una conflitto etnico. La
coalizione era come interposizione, cioè per evitare scontri di guerra
civile, e ci siamo riusciti abbastanza bene. A questo punto si sofferma sulla guerra delle parole, si usano
termini che non sono nel dna dell’esercito ma che servono a camuffare la
realtà per rendere meno cruda la verità verso il lettore. A questo punto termina la conferenza e risponde con dovizia di particolari alle domande se soci presenti. Il Presidente omaggia il Generale con la medaglia del Club. |
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| CAMINETTO DEL 25 MAGGIO 2011 | ||
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Caminetto del 25 maggio 11 Vista
l’assenza del Presidente Pescatore e del Vicepresidente vicario Carmine
De Felice presiede la riunione il vicepresidente Cesare Rossi. |
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PREMIAZIONE FINALE Vittorio Prescimone - R.C. Pisa Galilei Da sei anni i sei Rotary Club del gruppo Tirreno 2 (Pisa, Pisa Galilei, Pisa Pacinotti, Cascina, Pontedera) con il Patrocinio della Provincia di Pisa e con il supporto dei Comuni di Pisa, Cascina, Pontedera, e con la collaborazione di ENEL Ricerca e Innovazione SpA, ENEL Energia, Acque SpA, Belvedere SpA, Electrawinds Italia, Ecofor Service SpA, promuovono iniziative presso le scuole medie superiori della Provincia aventi come scopo principale l’informazione dei giovani, gli utenti del futuro, circa i temi dell’acqua e dell’energia richiedendo ad essi, dopo visite a realtà significative e lezioni da parte di esperti, di elaborati conclusivi. Complessivamente sono stati coinvolti 12 insegnanti e 246 studenti Venerdì 29 aprile 2011, in occasione della tavola rotonda "I giovani, l’acqua e l’energia" organizzata presso il Centro polifunzionale "A. Maccarrone" - Via Silvio Pellico n. 6 – Pisa – i giovani studenti dimostravano di aver ben compreso l’importanza e l’attualità dei temi affrontati presentando relazioni e filmati tematici interessanti ed innovativi, svolti da loro sotto la guida e con il supporto degli insegnanti di riferimento Si erano così succeduti a parlare i giovani dell’Istituto d’Istruzione Statale "A. Pesenti" di Cascina; dell’Istituto Tecnico Industriale "G. Marconi", dell’Istituto Magistrale "E. Montale", del Liceo Classico Scientifico "XXV Aprile" di Pontedera; del Liceo artistico "F.Russoli", dell’I.P.S.I.A. "G. Fascetti", dell’I.I.S. "E. Santoni" di Pisa. Una commissione giudicatrice composta da un rappresentante di ogni Rotary Club e da una esperta designata dalla Provincia ha successivamente assolto al non facile compito di stabilire quali fossero i tre lavori migliori da premiare. Lunedì 30 maggio 2011, alla presenza del Presidente della Provincia dott. Pieroni, del Vice Sindaco di Pisa ing. Paolo Ghezzi, dell’Assessora provinciale alla Pubblica Istruzione Miram Celoni, dell’Assistente al Governatore Rotary ing. Natalrigo Guidi e dei rappresentanti dei Club Rotary promotori si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti che avevano presentato gli elaborati migliori in base al risultato finale della commissione giudicatrice presso la sala consiliare della Provincia in Pisa piazza Vittorio Emanuele II: Primi classificati: gli studenti delle classi 1a B, 1a C e 3a C del liceo artistico Russoli: premio di 1.400 all'istituto e di 1.000 alle classi autrici dell'elaborato vincitore; Secondi classificati: gli studenti della classe 4a E del liceo XXV Aprile di Pontedera, che si aggiudicano 600 euro; Terzi classificati: gli studenti della classe 4a E dell'istituto Pesenti di Cascina, che si aggiudicano 250 euro. |
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