ROTARY CLUB PISA-PACINOTTI


RIUNIONE MARZO 2011  Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni
 
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CAMINETTO DEL 2 MARZO 2011
 

Resoconto di una serata in cui si è fatto rotary

L’incontro iniziato alle ore 19,30 è terminato alle 20,30 con una partecipazione dialogante fra soci e Antonio Trivella sugli spunti di riflessione che lo stesso ha proposto.
Un modo di fare Rotary partecipato interessante e che ha registrato dei contributi importanti da parte di Anselmi, Cordoni, Scalera, Martorano, Siciliano, Pasqui, Cavallini, Pescatore e di altri ancora.
I punti riflessione aperti: come si scelgono i soci, il rapporto di amicizia dialogante di tolleranza quale fondamento della vita del club, la reale partecipazione allo sviluppo dei progetti.
La traccia che ha sviluppato Antonio è quella sotto riportata
Ritengo opportuno fare con voi cari amici alcune riflessioni per meglio comprendere a cosa apparteniamo, perché vi apparteniamo, cosa ci si attende da noi.
Quali sono le peculiarità della nostra associazione:
Ludica, volontariato hanno una missione unica e definita.
Di servizio una missione generica che deve auto progettare le attività di servizio.
Una domanda che ci poniamo e come fece Paul Harris ad immaginare che una semplice associazione potesse avere un ruolo importante non solo nel contesto della città di Chicago ma nel mondo. Ovviamente lui credeva nella forza dell’associazionismo.
Il Rotary nasce negli US culla dell’ associazionismo, come aveva scritto Alexis De Toqueville nell’opera " La democrazia in America". Diceva il Toqueville "Nulla vi è che la volontà umana disperi di raggiungere con l’azione libera del potere collettivo degli individui"
Quando le individualità sperdute e anonime si trovano e si uniscono diventano una potenza che si vede da lontano, in grado di criticare la democrazia con successo e, criticandola ne favorisce la riproduzione.
Dice ancora il paese più democratico del mondo è quello "in cui gli uomini hanno più perfezionato e applicano l’arte di perseguire in comune gli oggetti dei desideri comuni".
Nel potere nella forza dell’associazionismo c’è la risposta alla domanda che più e più volte ci poniamo: il Rotary può veramente incidere nella comunità in cui opera, gli ideali rotariani sono traducibili in azioni concrete?
Ritengo che la risposta sia positiva a patto che…l’associazione abbia certi requisiti.
Requisiti che deve avere una associazione di servizio:
Progettualità (professionalità)
Conoscenza ampia del territorio
Godere di credibilità ed autorevolezza
Agire con trasparenza e rigore amministrativo.
Requisiti dei soci:
attitudine al servizio
Alti valori etico morali e professionali
Attitudine alla tolleranza ( amicizia)
Debbono essere persone rappresentative nel territorio del club:
Allego il frontespizio del manuale di procedura
Si può scaricare dal sito www.rotary2070.org
Documentazione manuale di procedura 2010 in pdf.

Antonio Trivella

 
 
CONVIVIALE DEL 9 MARZO 2011

Alcuni soci ed il tavolo della Presidenza.

La figura di San Ranieri, il ritratto del Santo Padre, un personaggio storico
Dopo la cena il Presidente presenta l’oratore di questa sera, il maestro Luca Battini, pittore ed essenzialmente affrescatore, incaricato di realizzare il progetto di un grande affresco nella Chiesa di San Vito, per il centenario del Patrono di Pisa San Ranieri.Vuol essere una rivisitazione del passato medioevo, interpretando l’affresco con tecniche e materiali usati in quei tempi, periodo in cui l’affresco dominava nelle rappresentazioni figurative. A questo punto legge il Curriculm di Luca Battini:
Curriculum Vitae
LUCA BATTINI
Nato a Rosignano Marittimo (LI) il 06 Settembre 1970 e-mail: staff@lucabattini.it l.battini@yahoo.j!
Iscritto alI' albo degli artisti Italiani ed Europei - Roma 2005 Unione Nazionale Scrittori e Artisti Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei .
Onorificenze: Cavaliere dell 'Ordine " Al merito della Repubblica Italiana" ( decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del 2 Giugno 2010).
Riconoscimenti: 54 o Premio Nazionale Letterario Pisa: Premio Speciale " Renato Buoncristiani" per meriti artistici.
Studi e Formazione Professionale: liceo Artistico "Istituto A. Gemelli" (li): Accademia di Belle Arti – Firenze: Specializzazione per il disegno Accademico e la pittura ad olio: ANGEL ACADEMY OF ART ( Firenze/Toronto/Chicago/New York). Maestro Michael John Angel: Specializzazione per la pittura in Affresco: Maestro Silvestro Pistolesi ( Firenze).
Esperienze Professionali :2002: collaborazione Grandi Affreschi: 'Basilica della trasfigurazione Cape code - Boston (MASS.U.S.A) e per il Chiostro dell'Abbazia Benedettina di Vallombrosa, grandi tavole a tempera: 2002: Pennacchi Cupola Cantina Mastro Berardino - Avellino -: 2003: Grandi telari veneziani: Palazzo Corrigan San Francisco (U.S.A)-2005: National Portrait Gallery Awards 2005 London ( U.K.)
2006: Maestro istruttore per i corsi di perfezionamento, per Artisti professionisti Americani, dello Stato della California.L alle tecniche pittoriche dell 'Ottocento Italiano presso la sede della Santa FŠ Trails Art Gallery - Modesto California (U.S.A).
2007: Ritratto di S.E. Arcivescovo di Pisa, Primate di Corsica e Sardegna Mons. Alessandro Plotti
2008: Dipinto di S.A.E. Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. per la posa degli affreschi su San Ranieri nella Chiesa di San Vito – Pisa
2009: Realizzazione grande cupola decorati va per Sir. Stanley Thomas - Galles (U.K.) in collaborazione con Azimut Benetti S. P .A. - Cantieri Navali -
2009: Ritratto del Prof. Whole Soynka Premio Nobel '86 Letteratura e Drammaturgia, per la posa degli affreschi su San Ranieri nella Chiesa di San Vito – Pisa
2009: Ritratto di S.A. Em.ma Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. – Roma
2009: Corso di formazione professionale per l'affresco presso Ente Pisano Scuola Edile
2007 - 2009 fino al 2012 in lavorazione: Grande ciclo di Affreschi - M T 20 x 11 - per la storica chiesa di San Vito e Ranieri (1051 d.c.) a Pisa, sulla vita del Santo Patrono, San Ranieri.
http: Ilnews.bbc.co.uk/2/hi/europeI7558492.stm
Nota Critica di elogio del prof. Antonio Paolucci - Direttore dei Musei Vaticani - 14 Maggio 2008
2002- 2009 collaborazioni con le seguenti gallerie d'arte e associazioni culturali:Corarte Galleria – Roma-: Atelier Galleria - Forte dei Marmi (LU)-: Santa FŠ Trails Art Gallery - Modesto - CA. (U.S.A. )-: I Dioscuri Galleria - Roma – Rieti-: Belgravia Gallery - Mayfair, Londra (U.K.)-: Colomb Art Gallery - Marylebone -Londra (U.K. )-: Blackheath Gallery - Londra (U.K)-: Bell' Arte - Associazione per la promozione dell'Arte e della Cultura -
Maiori - Costiera Amalfitana(SA).
Associazione Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani - (PI )
Dal 2002 mostra permanente presso Villa Antea, Dimora Storica Fiorentina
20 Febbraio - 3 Marzo 2010: Mostra personale per i cartoni preparatori dell' affresco in onore di San Ranieri, presso il Coro delle Monache della Chiesa di San Domenico - Pisa : "Il Volto della Fede nella Storia: San Ranieri da Pisa (1118- 1161)"
29 Maggio - 6 Giugno 2010: Mostra personale per i cartoni preparatori dell'affresco in onore di San Ranieri, presso la Casa dei Cavalieri di Rodi e di Malta - Palazzo del Grillo - Roma: "Il Volto della Fede nella Storia: San Ranieri da Pisa (1118 -1161)" e consegna del ritratto ufficiale di S.A. Em.ma Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. – Roma
9 Settembre - 10 Ottobre 2010: "Luca Battini: I segreti dell ' antica pittura " - Mostra personale per i cartoni preparatori dell 'affresco in onore di San Ranieri presso gli Arsenali Repubblicani di Amalfi, ospiti del comune di Amalfi.
Ottobre 2010: Ritratto Ufficiale Magnifico Rettore Universit… di Pisa
In ProRramma:
FEBBRAIO 2011: Ritratto di S.S. Benedetto XVI autorizzato alla consegna pubblica dalla Prefettura della Casa Pontificia-: Marzo 2011: Mostra personale di dipinti e grafica presso "I Dioscuri Galleria" Rieti-: Giugno 2011: Inaugurazione della prima scena dell' affresco su San Ranieri nella Chiesa di San Vito, Pisa-: Ottobre 2011: Mostra personale di dipinti e grafica presso "Belgravia Gallery" - Mayfair - Londra(U.K.)
Media- Comunicazione Nazionaie ed Estera:- BBC WORLD NEWS: DAIL Y TELEGRAPH 20 MAGGIO 2008 (LONDRA): THE INDEPENDENT 21 MAGGIO 2008 (DUBLINO): THE N. Y .SUN 21 MAGGIO 2008 (NEW YORK): MODESTO BEE JOURNAL 8 MARZO 2006 ( MODESTO - CALIFORNIA U.S.A.)-: FLORIDA DESIGN MAGAZINE N.412005(U.S.A.)-: RAI 3: "SPECIALE" 30 FEBBRAIO 2008-:
INOLTRE NUMEROSI ARTICOLI DE "LA NAZIONE", "IL TIRRENO", "IL RESTO DEL CARLINO", "LA GAZZETTA DI MODENA", "TOSCANA OGGI - VITA NOV A :- TOSCANA QUI - TRIMESTRALE N O 4 2008-:" BLU GUIDE TUSCANY-: "REPUBBLICA-NAPOLI.
Cede la parola all’autore che dopo un breve cenno sulla formazione, che si può specificatamente vedere dal curriculum sopra elencato, con particolare rilievo Accademia di Belle Arti Firenze: Specializzazione Disegno e pittura classica presso la Angel Academy of Art Firenze: Specializzazione Affresco Maestro Silvestro Pistolesi - Cape Code, Boston - si addentra nel problema del proprio lavoro. Essenzialmente è un ritrattista, pittore in genere, affrescatore. Nel suo lavoro di ritrattista e pittore adopera supporti con materiali naturali, come per il colore adopera pigmenti naturali come nelle vecchie scuole rinascimentali. I suoi lavori in genere sono su grandi superfici, e fa l’esempio della basilica di Boston: una grande Cattedrale con una navata centrale, tre navate laterali ed un transetto, e lavorare in questi spazi, realizzando varie immagini, è impegnativo.
Per quanto riguarda i pigmenti adopera materiale naturale e fa l’esempio dell’azzurro realizzato con lapislazzulo, una pietra dura, macinata su porfido e mescolata con medium, anche questo realizzato con materiali naturali come oli, caseina ecc. e fa un esempio di quanto il rosso d’uovo dia profondità al colore per un inflorescenza naturale. Importanti sono anche le essenze naturali come la lavanda e lo spigo che aggiunte all’emulsione di polvere di lapislazzulo e olio, impedisce la decantazione e quindi la deposizione del pigmento disgiunto all’olio.
La pittura è un opera più duratura, anche questa fatta con materiali naturali vedi l’ossido di piombo che da corpo al colore tipo rilievo con un bianco eccezionale e fa vedere il ritratto del S. Padre che la mattina stessa ha consegnato al Papa in udienza particolare.
Dopo aver palato della preparazione dell’opera, si va alla rifinitura; questa serve a rendere l’opera più duratura e si adoperano resine di larice, una resina naturale di facile uso; resina fossile che consiste nell’ambra macinata che da una consistenza all’opera e che la mantiene nel tempo; l’albumina, forse la migliore, che si ottiene con il chiaro dell’uovo amalgamato e steso sopra il dipinto. Onestamente l’autore dichiara di non avere ancora trovato un prodotto chimico con una resa uguale o migliore del chiaro d’uovo.
Passa ora ad illustrare alcune delle opere più importanti da lui fatte.
Villa Serena – Los Altos – Hills – California: una grande villa con un salone a soffitto sferico dove è difficile realizzare opere specialmente per problemi di prospettiva, e qui ha fatto scene classiche, mentre alle pareti piane si è limitato a scene semplici.
S.Fè Trails Art Gallery – Modesto – California, dove ha insegnato tecniche a diversi allievi.
Chiesa della Trasfigurazione – Cape Code – Boston, un grande stabile a più navate dove ha realizzato affreschi importanti. Colpisce gli spettatori il particolare del volto di una suora.
Boat Xanadu, un yacth di 75 metri, di proprietà di un magnate inglese che ha dato l’incarico di addobbarlo con opere di affreschi e pittura.
Ed ora arriviamo ad una commessa di opera pubblica per un grande affresco da fare nella chiesa di S: Vito che ricordi l’opera del Santo Patrono di Pisa, San Ranieri.
IL PROGETTO
Consiste nella realizzazione di un ciclo affrescato sulla vita di San Ranieri sita in Lungarno Ranieri Simonelli; Vedrà impegnata l’associazione "Gli Amici del Musei e Monumentu Pisani", come soggetto promotore l’artista Luca Battini, su autorizzazione dell’Arcidiocesi di Pisa con il Patrocinio del Comune di Pisa, (ente proprietario dell’immobile) della Provincia di Pisa, della Regione Toscana, e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sotto la direzione della Sovrintendenza B.A.P.P.S.A.E. di Pisa nella creazione del più frande affresco contemporaneo dedicato al Santo Patrono della Città, mai realizzato (mt. 17 x 11).
L’opera racchiude tecniche e materiali del Rinascimento, ripropostae dal Maestro Battini. I soggetti dipinti (più di 250) saranno modelli ritratti dal vero, presi tra i personaggi illustri e gente comune della città.
La realizzazione di questo evento ha già avuto risonanza nazionale ed internazionale, non a caso, l’iniziativa è già stata seguita tra gli altri da "Daily Telegraph", "Irish Indipendent", "The New York Sun", "L’Avvenire", "La Nazione", BBC Word News ed i9 principali quotidiani e reti televisive nazionali, sia per l’opera in sé sia per il momento storico vissuto dal momdo dell’arte, che vede finalmente riposizionati gli affreschi originali nel Camposanto Monumentale di Pisa, dopo il lunghissimo restauro che li ha recuperati dai danneggiamenti dell’ultima guerra mondiale, fatto che crea una felice concomitanza.
I PERSONAGGI
I soggetti dipinti – più di 250 – sono modelli ritratti dal vero, presi tra i personaggi illustri e gente comune della città che ha partecipato numerosa alle selezioni.
Per raccontare la vita e i luoghi del Santo Patrono, con i volti dei pisani di oggi, ogni personaggio viene vestito in abito storico, grazie alla collaborazione con la Fondazione Cerratelli, (presidente onorario Franco Zeffirelli) che raccoglie più di 25.000 costumi cinematografici e teatrali di opere e film quali, per citarne solo alcuni: "Un’avventura di Salvator Rosa" poi seguito da importanti produzioni come "El Cid" , "La caduta dell’Impero Romano" , "55 giorni a Pechino" . e con Franco Zeffirelli: "La bisbetica Domata" , "Romeo e Giulietta" , "Fratello Sole e Sorella Luna" , "Otello" e "Hamlet" ecc.
Tra i personaggi raffigurati, S.A.E. il Grande Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta Frà Matthew Festing, sia perché l’Ordine è coevo al periodo nel quale San Ranieri visse, sia perché visitò un territorio comune: La Terra Santa, nochè per i molti aspetti comuni fra la testimonianza del Santo e i valori fondanti del Cavalierato di Malta.
IL RACCONTO:la storia di San Ranieri in 8 grandi scene:
1) La conversione
2)La partenza per la Terra Santa
3)La Madonna Gli appare a Gerusalemme
4)Miracoli in Terra Santa
5)Ritorno a Pisa
6)Miracoli a Pisa
7)Transito in San Vito
8)Trasporto in Duomo
(vedi la vita di San Ranieri)
Progettazione: bozzetto generale, studi preparatori a carboncino e olio, casting, pose fotografiche c/o Fondazione Cerratelli.
Ristrutturazione edificio: Restauro G.B. Tempesti: Preparazione parete: arriccio realizzato grazie al Corso Ente Pisano Scuola Edile: Mostra Pisa – Chiesa di San Domenico, 20/02 – 03/03/2010: Mostra Roma - Palazzo del Grillo, 29/05 – 06/06/2010: Mostra Amalfi – Antichi Arsenali Repubblicani, 09/09 – 10/10/2010: Riporto su parete, all’interno della Chiesa di San Vito, misure perimetrali relative alle otto scene che compongono l’opera.
Comunicazione nazionale ed estera Verrà realizzata entro giugno 2011, la prima delle otto scene che compongono l’affresco. Si darà così il via ufficiale a quest’opera che durerà circa tre anni, in occasione della fine delle celebrazioni per gli 850 anni dalla morte del nostro Santo.
Durante il periodo di lavorazione, quando una dopo l’altra si completeranno le otto scene, il cantiere sarà aperto alle visite di cittadini e scuole.
Sarà questa una eccezionale occasione di studio e formazione sia artistica che edile, che come in un antica bottega rinascimentale, consentirà di tramandare una tradizione pittorica che si rischia di perdere con la modernità, ma che ha fatto la nostra storia.
La chiesa entrerà anche a far parte dei circuiti turistici in special modo dell’asse museale dei Lungarni – Uffizi Pisani - , aderendo alla sua promozione, ma soprattutto, l’intera messa in opera, sarà ripresa cinematograficamente, divenendo così un film / documentario in DVD sul progetto, ma anche sulla città, sulla sua storia e le sue tradizioni secolari, distribuito da Sony Entertainment.
L’auspicio, alla vigilia di un così ambizioso progetto, è quello che la città partecipi orgogliosa, "adottando" le scene rimaste e prendendo parte alla loro realizzazione.  
Storia di S.Ranieri
Ranieri nacque l'anno 1118. I genitori, Gandulfo Scacceri e Mingarda Buzzaccherini che appartenevano entrambi a famiglie benestanti, decisero di affiancare negli studi del loro unico figlio don Enrico di San Martino in Kinzica. Ma Ranieri, particolarmente dotato per la musica (imparò a suonare la lira) e per il canto, preferiva i divertimenti e gli svaghi agli studi e agli impegni. A nulla valsero gli sforzi dei genitori di ricondurlo ad un comportamento più cristiano: il giovane pisano trascorse la sua giovinezza trascurando gli insegnamenti dei genitori e quelli di don Enrico.
Fu all'età di 19 anni che Ranieri decise di cambiare radicalmente vita. L'incontro con un eremita di nome Alberto, proveniente dalla Corsica e stabilitosi nel monastero pisano di S. Vito, lo spinse ad abbracciare con convinzione la fede cristiana e porsi così al servizio di Dio. Ricevuto da Dio l'invito a recarsi in terra Santa, Ranieri partì senza indugio.
All'età di 23 anni decise di vivere in assoluta povertà: si liberò di tutte le ricchezze e le donò ai poveri e ai bisognosi. L'unica sua preoccupazione rimase quella di imitare meglio possibile il suo maestro, Gesù Cristo. Indossata la veste del penitente consegnata a tutti i pellegrini che si recavano al monte Calvario, la pilurica, trascorse un lungo periodo presso gli eremiti in Terra Santa, dove compì numerosi miracoli.
Punì il suo corpo con lunghi digiuni, astenendosi normalmente dal cibo tutti i giorni della settimana esclusi il giovedì e la domenica, cercando di vincere l'orgoglio personale dovuto alla fama che già lo circondava presso i fedeli. La rinuncia a sé e il totale servizio a Dio gli consentirono di superare le numerose tentazioni che il maligno non gli fece mai mancare nei 13 anni di soggiorno in Terra Santa.
Tornato a Pisa nel 1154 già circondato dalla fama di santo, continuò ad operare miracoli anche nella città natale: l'ammirazione dei suoi concittadini non poteva che accompagnarlo fino all'ultimo giorno di vita. Ranieri morì dopo sette anni dal suo rientro dalla Terra Santa, venerdì 17 giugno 1161.
Agli occhi dei pisani, Ranieri fu santo già in vita. Una volta abbandonata la vita terrena, un suo discepolo, il canonico Benincasa, si incaricò di scrivere nel 1162 una Vita del santo, testo che conobbe una certa fortuna per la traduzione del carmelitano fra Giuseppe Maria Sanminiatelli del 1755 e nuovamente edita sempre a Pisa nel 1842. Laico, come numerosi santi di quel secolo, Ranieri fu ricordato dai pisani anche per l'abitudine del santo di donare a chi gli si rivolgeva pane e acqua benedetti, ragione per la quale il canonico Benincasa chiamava il santo "Ranieri dall'Acqua" (forse immaginandone il cognome, ma certamente attestando l'abitudine dei prodigi per mezzo dell'acqua da lui benedetta).
Nel 1632 l'Arcivescovo di Pisa, il Clero locale, il Magistrato pisano, coll'annuenza della sacra Congregazione dei Riti elessero Ranieri patrono principale della città e della diocesi. Il 1689 venne decisa la traslazione del suo corpo, che fu definitivamente collocato sull'altare maggiore. Durante la notte della traslazione i pisani illuminarono le loro case per rendere omaggio alla figura del loro santo più amato.  

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CAMINETTO DEL 16 MARZO 2011
 
Caminetto del 16 marzo 2011

Durante il caminetto è stata fatta la proposta per un interclub con il Rotary di Olbia in Sardegna. Il programma consisterebbe nella partenza col traghetto da Livorno la sera, arrivo al mattino dopo ad Olbia, stare con i soci tutto il giorno fino alla conviviale e dopo partenza di nuovo col traghetto per Livorno e rientro al mattino dopo. L’idea è sembrata allettante ed è stato preso tempo per vederne la fattibilità e chiedere la conferma con la collegialità.
Altra proposta, già caldeggiata in passato, un interclub col Rotary Versilia. La riunione avverrebbe al Principe di Piemonte. Anche qui è stato preso un periodo di riflessione per vedere se c’è la partecipazione di un certo numero di soci per non fare una meschina figura verso i colleghi viareggini.
A questo punto il Presidente chiude col suono della campana il caminetto per dare seguito al consiglio direttivo.

 

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CONVIVIALE DEL 23 MARZO 2011
     
Una carrellata dei soci intervenuti alla conferenza del Generale di Brigata Stefano Fort la sera del 23 Marzo 2011. Il Generale omaggiato con la medaglia ed il guidoncino del Club
     

Curriculum Generale di Brigata Aerea Stefano Fort.

Il Gen. B.A. Stefano FORT, nato a Roma il 23 dicembre 1958, proviene dai corsi regolari dell'Accademia Aeronautica dove ha frequentato il corso normale "Turbine III" dal 1977 al 1981.
Nel 1981 viene inviato presso le scuole di volo negli Stati Uniti dove consegue il relativo brevetto di volo americano sul velivolo T-38.
Dal 1982 al 1996 ha prestato servizio presso la 46^ Brigata Aerea dove ha ricoperto l'incarico di pilota della 172^ squadriglia, capo sezione operazione del 50° Gruppo, Comandante del Centro Addestramento Equipaggi e Comandante del 50° Gruppo.
Dal 1996 al 2004 ha prestato servizio presso il 4° Reparto dello S.M.A. dove ha ricoperto tra l'altro l'incarico di capo del 2° Ufficio "Sistemi d’arma pilotati".
Dal  2004 al 2006 ha comandato il 14° Stormo di Pratica di Mare.
Dal 2006 a 2009 è stato assegnato al IV Reparto del Segretariato Generale della Difesa, Direzione Nazionale degli Armamenti dove ha ricoperto l’incarico di Capo del 3° Ufficio: "Programmi Aeronautici per la Difesa".
Attualmente ha al suo attivo circa 5.700 ore di volo, di cui 530 come istruttore.
Ha conseguito le abilitazioni sui seguenti velivoli: T37, T38, SF-260, MB-339, P166, C-130H, C-130J, Boeing 707 TT, P-180, C27J.
Oltre ai corsi Normale e Superiore della Scuola di Guerra Aerea e del corso ISSMI, ha frequentato numerosi corsi tra i quali:
• Corso di Trasporto Aerotattico, presso l'Advanced Airlift Training Center di Rosecrans, Missouri – U.S.A.;
• Corso C-130 Pilot Instructor, presso la base di Little Rock, U.S.A.;
• Weapon System Management Course presso la IABG di Ottobrunn - Germania ;
• Defense Resources Management Course presso la scuola NATO di Oberammergau - Germania;
• Defense Resources Management Program Course presso il Defense Resources Management Institute di Monterey – U.S.A.
• Executive Refresher Course presso la Defense Acquisition Univerity, USA

Ha conseguito la laurea in Scienze Aeronautiche presso l’Università’ di Napoli, Federico II e la laurea in Scienze Politiche presso l’Università’ degli studi di Trieste.

E' insignito delle seguenti onorificenze:
• Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
• Medaglia Mauriziana
• Croce d'oro con stelletta per 40 anni di anzianità di servizio militare
• Medaglia militare aeronautica di lunga navigazione aerea di 1° grado (oro);
• Medaglia commemorativa per le zone terremotate della Campania e della Basilicata;
• Croce commemorativa per la missione militare di pace in Libano;
• Croce commemorativa per le benemerenze acquisite con la partecipazione alle operazioni militari del Golfo Persico;
• Croce commemorativa per la missione di pace presso la forza delle Nazioni Unite in Libano (UNTAG);
• Nastrino di merito per il servizio prestato presso lo Stato Maggiore della Difesa ed Area Interforze

E' coniugato dal 1982 con la sig.ra Rossana  ed ha una figlia, Alessandra.

Il 28 Maggio 2009 il Generale  FORT  ha assunto l’incarico di Comandante la 46ª Brigata Aerea.

C-27J C-130J C-130J-30
Il Generale Fort affronta la conferenza con delle diapositive. Inizia elencando gli ARGOMENTI su sui verterà il suo intervento. 1° CENNI SULLA 46ª BRIGATA AEREA: 2° VETTORI DA TRASPORTO: 3° ATTIVITA’ IN CORSO E MISSIONI UMANITARIE: 4° SVILUPPI FUTURI .
1°)Il motto della MISSIONE DELLA 46ª B.A."….. ASSICURARE LA MOBILITÀ TATTICA E STRATEGICA PER VIA AEREA DI FORZE E RISORSE NELLE AREE DI INTERESSE NAZIONALE ATTRAVERSO LA PREDISPOSIZIONE, IL TRASPORTO, IL RIFORNIMENTO ED IL RECUPERO DI PERSONALE, EQUIPAGGIAMENTI E MATERIALE."
Quali sono i COMPITI DELLA 46ª B.A.
COMPITI PRINCIPALI: - Attività di volo Operativa (mix aerotrasporto e aviolancio) - Attività di volo Addestrativa - - Supporto operazioni ONU NATO EU ONG- - Compiti di presidio.
Inoltre vi sono COMPITI AGGIUNTIVI: Garantire l’assistenza al traffico aereo militare e civile secondo gli standard ICAO compreso il servizio Meteo e di Avvicinamento;- "Base di lancio" per il Fuori Area. - Garantire l’operatività delle aree di manovra dell’aeroporto senza soluzione di continuità e secondo gli standard dell’aviazione civile.
2°)Per fare questo vi sono IL VELIVOLO C-130J ed il C-130J-30 con una FLOTTA OPERATIVA di N° 11 C-130J e N° 10 C-130J-30.
Le loro caratteristiche: CAPACITA’ DI CARICO del C-130J:- N° 92 Seats Max N° 74 Barelle + 2 Assistenti + 2 crew N° 64 Paracadutisti Max N° 6 Pallets .
Del C-130J-30:- N° 128 Seats Max N° 97 Barelle + 4 Assistenti + 2 crew N° 92 Paracadutisti Max N° 8 Pallets.
Altri DATI CARATTERISTICI dei C-130J / C-130J-30: VELOCITA’ CROCIERA: 320 KIAS (576 km/h) QUOTA TANGENZA MAX: 40000 feet (13000 mt) RANGE : 4500 NM (8100 Km)
Inoltre è in forza della 46^ brigata IL VELIVOLO C-27J con una Flotta composta da : 11 velivoli: Inizio operatività: Giugno 2008. Ecco le sue caratteristiche: CAPACITA’ DI CARICO: N° 46 Seats : Max N° 36 Barelle + 4 Assistenti + 2 crew : N° 32 Paracadutisti Max; N° 3 Pallets
DATI CARATTERISTICI: VELOCITA’ CROCIERA: 260 KIAS (468 Km/h) : QUOTA TANGENZA
MAX: 30000 feet (10000 mt) RANGE : 2500 NM (4500 Km)
3°)
ATTIVITÀ IN CORSO: Missioni OFCN (Operazioni Fuori Confini Nazionali): International Security Assistance Forces (ISAF): Task Force AIR Bateen: Task Force ALBATROS Herat; LEONTE (Libano): JOINT GUARDIAN (Balcani)
Ex Congo Belga 1960 – 1962: Massacro di 13 aviatori a Kindu: Trasportavano cibo e medicine per la popolazione locale: I velivoli agivano sotto mandato e con insegne O.N.U.: Alla fine la Brigata conterà 21 caduti.
L’Antartide per il C.N.R. 1980 – 2000: Materiali trasportati: Generi alimentari: Personale scientifico e tecnico: Attrezzature scientifiche. Inoltre: Aviolancio di rifornimenti combustibile per i velivoli noleggiati dalle spedizioni e per la costruzione della base scientifica di Dom Concordia (ITA-FRA).
L’antincendio dal cielo1980 – 2000 : nel 1981 incidente di volo a Laconi (NU) 4 caduti: 1982 incidenti di volo a Greve in Chianti (FI): 4 caduti.( I 4 caduti di Laconi (NU) il 24 marzo 2003 sono stati decorati della M.O.V.C alla memoria)
Carestia in ETIOPIA 1984 : in questa Carestia di proporzioni catastrofiche La 46° trasporta aiuti per l’O.N.U., porta Equipe mediche, si occupa di Evacuazione ammalati, si attiva per il Trasporto popolazione in campi attrezzati.
Kurdistan "Provide Comfort" 1991: Lancio di aiuti umanitari dal cielo alla popolazione Kurda sotto attacco irakeno

Bosnia 1992 2 settembre: Un G.222 viene abbattuto sul cielo di Sarajevo mentre si appresta alla procedure finali prima dell’atterraggio: 4 caduti . Il velivolo trasportava medicinali, coperte e letti per la popolazione di Sarajevo assediata. Il ponte aereo era iniziato nel luglio e partiva dall’aeroporto di Zagabria. (I 4 caduti sono stati decorati con la M.O.V.M)
Il terremoto in TURCHIA marzo 2001
: Trasporto di aiuti, Trasporto Gruppo di Soccorso Internazionale: Equipe mediche.
Timor East: Missione INTERFET International Force East Timor 1999 – 2000: Supporto contingente internazionale composto da USA, Thailandia, Australia, Singapore, Germania, Francia e Italia, Evacuazioni mediche popolazione locale, Il G.222 della 46a sarà l’unico velivolo in grado di atterrare e decollare dalla pista nella giungla.
United Nation Mission in Eritrea 1999 – 2001 : Supporto contingente O.N.U. per pacificazione conflitto Etiopia-Eritrea e ridefinizione confini politico-geografici.
Il terremoto in IRAN 25 dicembre 2003: Bam (Teheran): Trasporto di aiuti, Trasporto Gruppo di Soccorso Internazionale.
I bambini di Beslan 5 settembre 2004: Ossezia del Nord in seguito alla strage nella scuola di Beslan
Trasporto di materiale per oltre 40 quintali, tra apparecchiature e strutture ospedaliere, farmaci per medicazioni di urgenza e di base, per un valore di oltre 400mila euro.
Alluvione a Tiblisi – Georgia ottobre 2005: Trasporto tende da campo Trasporto unità di Protezione Civile.
Missione "Ridare la Luce" 2005 al 2010: si svolge in vari stati africani a cura dall'AFMAL (Associazione con i Fatebenefratelli per i Malati Lontani) in collaborazione con l'Aeronautica Militare per combattere la cecità provocata da malattie non curate. Effettuate migliaia di operazioni alla cataratta e visite oculistiche.
Lo "TSUNAMI" 26 dicembre 2004 – anno 2005: Materiale trasportato: Tende, Sale operatorie mobili, Generatori elettrici, Potabilizzatori, Medicinali, Ospedale da campo, Vigili del Fuoco, Centro Assistenziale di Pronto Intervento, Unità di chirurgia d’urgenza dell’Ospedale Santa Chiara, Unità della Protezione Civile, Rimpatrio salme connazionali.
African Union Mission in Sudan ottobre 2005: I velivoli della 46^ impegnati in un ponte aereo per il cambio del contingente del Gambia schierato nel Darfur in missione di Peace-Keeping.
Un C-130J ad Atene per un espianto novembre 2005: A bordo un’equipe medica dell’Azienda ospedaliera universitaria pisana, chiamata ad effettuare ad Atene l’espianto di un pancreas destinato ad essere successivamente reimpiantato su un paziente in attesa presso l’ospedale di Cisanello a Pisa.
Uragano "Katrina" settembre 2005: Materiale trasportato: Brande, Coperte, Lenzuola monouso, Pompa idrovora, Zattere autogonfiabili, Unità di pronto soccorso, Kit alimentari per bambini, Pastiglie di cloro per potabilizzazione dell’acqua.
Terremoto in Pakistan ottobre 2005: Volontari del corpo assistenza dell’Associazione Alpini, Materiale trasportato: Tende, Sale operatorie mobili, Generatori elettrici, Potabilizzatori, Medicinali.
Smile Train: Nel mese di gennaio 2008 sono stati operati in Italia 8 bambini afgani affetti da malformazioni del volto ("labbro leporino")
Incendio a Viareggio giugno 2009: Trasporto di 3 ustionati gravi all’ospedale le Molinette di Torino.
G-8 dell’Aquila luglio 2009: Trasporto delegazioni estere, Evacuazione medica, Evacuazione d’emergenza.
Esondazione fiume Serchio Pisa - dicembre 2009: La 46ª Brigata Aerea ha fornito supporto con il servizio di previsioni meteo e l’assistenza al traffico aereo di ricognizione delle zone alluvionate, sorvolate a più riprese anche dallo stesso Capo della Protezione Civile Dott. Guido Bertolaso. Dal 28 dicembre la 46ª Brigata Aerea ha iniziato ad operare anche sul campo mettendo a disposizione 30.000 sacchetti di sabbia, autocarri, torri faro e mezzi per trasporto collettivo di personale.
Terremoto ad Haiti gennaio 2010: 6 medici volontari con 11 Ton. di materiale del Gruppo Chirurgia d’Urgenza per interventi di protezione civile diretta dal professor Giuseppe Evangelista. L’unità campale, che è classificata come Posto Medico Avanzato di II° livello chirurgico, è pronta a partire in un tempo massimo di tre ore in ambito nazionale e sei ore per missioni all’estero.
Bimba irakena trasportata in Italia per successivo ricovero a Roma Febbraio 2011: La bambina, accompagnata dal padre, è stata trasportata per essere operata all'ospedale 'Bambin Gesù' di Roma, dove un team di chirurghi ha dato la disponibilità ad effettuare il delicato intervento. Il trasporto è stato reso possibile grazie all’iniziativa dell'ONG 'Un ponte per', presente in Iraq, che ha attivato una fitta rete di solidarietà coinvolgendo il Comune di Pisa, Enti religiosi, la Croce Rossa, l’Ambasciata italiana a Baghdad, il Ministero degli Esteri ed il Ministero della Difesa.
Rimpatrio cittadini EU da Tunisia, Libia, Egitto Marzo 2011.
Il trasporto aereo di persone "Biocontaminate": Sars, Ebola, Febbri emorragiche,…altre…
Il trasporto delle schede elettorali: Il voto dei connazionali all’estero.
Per tutto questo operare il 18 marzo 2010 la 46^ è stata decorata con Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica
LA BANDIERA DI GUERRA DELLA 46ª BRIGATA AEREA E’ LA PIU’ DECORATA DELL’AERONAUTICA MILITARE: - 1943: Medaglia d’oro al Valor Militare,- 1945:Croce di Guerra al Valor Militare, - 1992: Medaglia d’oro al Valor Aeronautico, - 1996: Croce d’argento al Merito dell’Esercito, - 2003: Decorazione di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia, - 2008: Medaglia d’oro al Merito Civile, - 2010: Medaglia d’oro al Merito della Sanità Pubblica, - 2010: Croce d’oro al Merito dell’Esercito.
4°) La 46^ pensa anche alla ricerca e allo sviluppo futuro per dare maggior impulso anche alla cittadinanza locale sia come prestigio sia dal punto economico.
L’aeroporto militare supporta lo sviluppo di tecnologie duali: Il sistema oggetto di sperimentazione è costituito da gemme catarifrangenti "intelligenti", che si propongono di rilevare autonomamente la presenza di ostacoli, di qualsiasi genere, che ostruiscano la carreggiata, e di attivare automaticamente dispositivi di segnalazione visiva (lampade lampeggianti) in grado di avvertire i veicoli che sopraggiungono, emulando la metafora delle "quattro frecce" che ciascun conducente attiva quando si trovi in presenza di un pericolo.
L’aeroporto militare supporta la ricerca universitaria: La Formula SAE è una competizione tra studenti universitari organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che prevede la progettazione e la produzione di un’auto da corsa, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica.
Istituita nel 1981, con lo scopo di dare agli studenti universitari la possibilità di confrontarsi in un evento che risulti quanto più appetibile e interessante, la competizione è ad oggi diffusa in tutto il mondo, con dieci eventi annuali, organizzati direttamente dalla SAE in collaborazione con le associazioni nazionali di ingegneri e tecnici dell'automobile. Nel 2010 la squadra dell’Università di Pisa si è classificata al 9° posto generale, primo team italiano.
L’aeroporto militare promuove la solidarietà : Svariate iniziative di solidarietà del personale della 46^ B/A in supporto ad organizzazioni e realtà del territorio pisano ed internazionale, Associazione che ricorda tutti i caduti del 50° Gruppo e che promuove la solidarietà sociale attraverso eventi benefici e commemorativi.
I futuri sviluppi: Nuovo hangar manutenzione: 25 Mln €: Adeguamento via di rullaggio testata sud aeroporto di Pisa: 20 mil€ .
L’aeroporto militare importante realtà economica del territorio pisano: Investimenti di circa 110 Mln € nel periodo 2010 – 2014, 25 Mln €/anno buste paga del personale, 2 Mln €/anno di contratti locali di supporto.
A questo punto l’oratore chiede se vi sono domande, cui risponde con chiarezza. Segue un lungo applauso ed il Presidente omaggia il Generale con la medaglia ed il guidoncino ricordo del nostro Club.

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