| RIUNIONE MARZO 2011 Programma del Club - Home Page - Sommario - Archivio riunioni |
| Conviviale del 9 marzo 2011 Caminetto del 16 marzo 2011 Conviviale del 23 marzo 2011 | ||
| CAMINETTO DEL 2 MARZO 2011 | ||
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Resoconto di una serata in cui si è fatto rotary L’incontro iniziato alle ore 19,30 è terminato alle
20,30 con una partecipazione dialogante fra soci e Antonio Trivella
sugli spunti di riflessione che lo stesso ha proposto. attitudine al servizio Alti valori etico morali e professionali Attitudine alla tolleranza ( amicizia) Debbono essere persone rappresentative nel territorio del club: Allego il frontespizio del manuale di procedura Si può scaricare dal sito www.rotary2070.org Documentazione manuale di procedura 2010 in pdf. Antonio Trivella |
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| CONVIVIALE DEL 9 MARZO 2011 | ||
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Alcuni soci ed il tavolo della Presidenza. |
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| La figura di San Ranieri, il ritratto del Santo Padre, un personaggio storico | ||
| Dopo la cena il Presidente presenta l’oratore di questa sera, il maestro Luca Battini, pittore ed essenzialmente affrescatore, incaricato di realizzare il progetto di un grande affresco nella Chiesa di San Vito, per il centenario del Patrono di Pisa San Ranieri.Vuol essere una rivisitazione del passato medioevo, interpretando l’affresco con tecniche e materiali usati in quei tempi, periodo in cui l’affresco dominava nelle rappresentazioni figurative. A questo punto legge il Curriculm di Luca Battini: | ||
Curriculum Vitae LUCA
BATTININato a Rosignano Marittimo (LI) il 06 Settembre 1970 e-mail: staff@lucabattini.it l.battini@yahoo.j! Iscritto alI' albo degli artisti Italiani ed Europei - Roma 2005 Unione Nazionale Scrittori e Artisti Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei . Onorificenze: Cavaliere dell 'Ordine " Al merito della Repubblica Italiana" ( decreto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del 2 Giugno 2010). Riconoscimenti: 54 o Premio Nazionale Letterario Pisa: Premio Speciale " Renato Buoncristiani" per meriti artistici. Studi e Formazione Professionale: liceo Artistico "Istituto A. Gemelli" (li): Accademia di Belle Arti – Firenze: Specializzazione per il disegno Accademico e la pittura ad olio: ANGEL ACADEMY OF ART ( Firenze/Toronto/Chicago/New York). Maestro Michael John Angel: Specializzazione per la pittura in Affresco: Maestro Silvestro Pistolesi ( Firenze). Esperienze Professionali :2002: collaborazione Grandi Affreschi: 'Basilica della trasfigurazione Cape code - Boston (MASS.U.S.A) e per il Chiostro dell'Abbazia Benedettina di Vallombrosa, grandi tavole a tempera: 2002: Pennacchi Cupola Cantina Mastro Berardino - Avellino -: 2003: Grandi telari veneziani: Palazzo Corrigan San Francisco (U.S.A)-2005: National Portrait Gallery Awards 2005 London ( U.K.) 2006: Maestro istruttore per i corsi di perfezionamento, per Artisti professionisti Americani, dello Stato della California.L alle tecniche pittoriche dell 'Ottocento Italiano presso la sede della Santa FŠ Trails Art Gallery - Modesto California (U.S.A). 2007: Ritratto di S.E. Arcivescovo di Pisa, Primate di Corsica e Sardegna Mons. Alessandro Plotti 2008: Dipinto di S.A.E. Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. per la posa degli affreschi su San Ranieri nella Chiesa di San Vito – Pisa 2009: Realizzazione grande cupola decorati va per Sir. Stanley Thomas - Galles (U.K.) in collaborazione con Azimut Benetti S. P .A. - Cantieri Navali - 2009: Ritratto del Prof. Whole Soynka Premio Nobel '86 Letteratura e Drammaturgia, per la posa degli affreschi su San Ranieri nella Chiesa di San Vito – Pisa 2009: Ritratto di S.A. Em.ma Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. – Roma 2009: Corso di formazione professionale per l'affresco presso Ente Pisano Scuola Edile 2007 - 2009 fino al 2012 in lavorazione: Grande ciclo di Affreschi - M T 20 x 11 - per la storica chiesa di San Vito e Ranieri (1051 d.c.) a Pisa, sulla vita del Santo Patrono, San Ranieri. http: Ilnews.bbc.co.uk/2/hi/europeI7558492.stm Nota Critica di elogio del prof. Antonio Paolucci - Direttore dei Musei Vaticani - 14 Maggio 2008 2002- 2009 collaborazioni con le seguenti gallerie d'arte e associazioni culturali:Corarte Galleria – Roma-: Atelier Galleria - Forte dei Marmi (LU)-: Santa FŠ Trails Art Gallery - Modesto - CA. (U.S.A. )-: I Dioscuri Galleria - Roma – Rieti-: Belgravia Gallery - Mayfair, Londra (U.K.)-: Colomb Art Gallery - Marylebone -Londra (U.K. )-: Blackheath Gallery - Londra (U.K)-: Bell' Arte - Associazione per la promozione dell'Arte e della Cultura - Maiori - Costiera Amalfitana(SA). Associazione Gli Amici dei Musei e Monumenti Pisani - (PI ) Dal 2002 mostra permanente presso Villa Antea, Dimora Storica Fiorentina 20 Febbraio - 3 Marzo 2010: Mostra personale per i cartoni preparatori dell' affresco in onore di San Ranieri, presso il Coro delle Monache della Chiesa di San Domenico - Pisa : "Il Volto della Fede nella Storia: San Ranieri da Pisa (1118- 1161)" 29 Maggio - 6 Giugno 2010: Mostra personale per i cartoni preparatori dell'affresco in onore di San Ranieri, presso la Casa dei Cavalieri di Rodi e di Malta - Palazzo del Grillo - Roma: "Il Volto della Fede nella Storia: San Ranieri da Pisa (1118 -1161)" e consegna del ritratto ufficiale di S.A. Em.ma Fr… Matthew Festing Principe e Gran Maestro S.M.O.M. – Roma 9 Settembre - 10 Ottobre 2010: "Luca Battini: I segreti dell ' antica pittura " - Mostra personale per i cartoni preparatori dell 'affresco in onore di San Ranieri presso gli Arsenali Repubblicani di Amalfi, ospiti del comune di Amalfi. Ottobre 2010: Ritratto Ufficiale Magnifico Rettore Universit… di Pisa In ProRramma: FEBBRAIO 2011: Ritratto di S.S. Benedetto XVI autorizzato alla consegna pubblica dalla Prefettura della Casa Pontificia-: Marzo 2011: Mostra personale di dipinti e grafica presso "I Dioscuri Galleria" Rieti-: Giugno 2011: Inaugurazione della prima scena dell' affresco su San Ranieri nella Chiesa di San Vito, Pisa-: Ottobre 2011: Mostra personale di dipinti e grafica presso "Belgravia Gallery" - Mayfair - Londra(U.K.) Media- Comunicazione Nazionaie ed Estera:- BBC WORLD NEWS: DAIL Y TELEGRAPH 20 MAGGIO 2008 (LONDRA): THE INDEPENDENT 21 MAGGIO 2008 (DUBLINO): THE N. Y .SUN 21 MAGGIO 2008 (NEW YORK): MODESTO BEE JOURNAL 8 MARZO 2006 ( MODESTO - CALIFORNIA U.S.A.)-: FLORIDA DESIGN MAGAZINE N.412005(U.S.A.)-: RAI 3: "SPECIALE" 30 FEBBRAIO 2008-: INOLTRE NUMEROSI ARTICOLI DE "LA NAZIONE", "IL TIRRENO", "IL RESTO DEL CARLINO", "LA GAZZETTA DI MODENA", "TOSCANA OGGI - VITA NOV A :- TOSCANA QUI - TRIMESTRALE N O 4 2008-:" BLU GUIDE TUSCANY-: "REPUBBLICA-NAPOLI. |
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Per quanto riguarda i pigmenti adopera materiale naturale e fa l’esempio dell’azzurro realizzato con lapislazzulo, una pietra dura, macinata su porfido e mescolata con medium, anche questo realizzato con materiali naturali come oli, caseina ecc. e fa un esempio di quanto il rosso d’uovo dia profondità al colore per un inflorescenza naturale. Importanti sono anche le essenze naturali come la lavanda e lo spigo che aggiunte all’emulsione di polvere di lapislazzulo e olio, impedisce la decantazione e quindi la deposizione del pigmento disgiunto all’olio. La pittura è un opera più duratura, anche questa fatta con materiali naturali vedi l’ossido di piombo che da corpo al colore tipo rilievo con un bianco eccezionale e fa vedere il ritratto del S. Padre che la mattina stessa ha consegnato al Papa in udienza particolare. Dopo aver palato della preparazione dell’opera, si va alla rifinitura; questa serve a rendere l’opera più duratura e si adoperano resine di larice, una resina naturale di facile uso; resina fossile che consiste nell’ambra macinata che da una consistenza all’opera e che la mantiene nel tempo; l’albumina, forse la migliore, che si ottiene con il chiaro dell’uovo amalgamato e steso sopra il dipinto. Onestamente l’autore dichiara di non avere ancora trovato un prodotto chimico con una resa uguale o migliore del chiaro d’uovo. Passa ora ad illustrare alcune delle opere più importanti da lui fatte. Villa Serena – Los Altos – Hills – California: una grande villa con un salone a soffitto sferico dove è difficile realizzare opere specialmente per problemi di prospettiva, e qui ha fatto scene classiche, mentre alle pareti piane si è limitato a scene semplici. S.Fè Trails Art Gallery – Modesto – California, dove ha insegnato tecniche a diversi allievi. Chiesa della Trasfigurazione – Cape Code – Boston, un grande stabile a più navate dove ha realizzato affreschi importanti. Colpisce gli spettatori il particolare del volto di una suora. Boat Xanadu, un yacth di 75 metri, di proprietà di un magnate inglese che ha dato l’incarico di addobbarlo con opere di affreschi e pittura. Ed ora arriviamo ad una commessa di opera pubblica per un grande affresco da fare nella chiesa di S: Vito che ricordi l’opera del Santo Patrono di Pisa, San Ranieri. IL PROGETTO Consiste nella realizzazione di un ciclo affrescato sulla vita di San Ranieri sita in Lungarno Ranieri Simonelli; Vedrà impegnata l’associazione "Gli Amici del Musei e Monumentu Pisani", come soggetto promotore l’artista Luca Battini, su autorizzazione dell’Arcidiocesi di Pisa con il Patrocinio del Comune di Pisa, (ente proprietario dell’immobile) della Provincia di Pisa, della Regione Toscana, e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sotto la direzione della Sovrintendenza B.A.P.P.S.A.E. di Pisa nella creazione del più frande affresco contemporaneo dedicato al Santo Patrono della Città, mai realizzato (mt. 17 x 11). L’opera racchiude tecniche e materiali del Rinascimento, ripropostae dal Maestro Battini. I soggetti dipinti (più di 250) saranno modelli ritratti dal vero, presi tra i personaggi illustri e gente comune della città. La realizzazione di questo evento ha già avuto risonanza nazionale ed internazionale, non a caso, l’iniziativa è già stata seguita tra gli altri da "Daily Telegraph", "Irish Indipendent", "The New York Sun", "L’Avvenire", "La Nazione", BBC Word News ed i9 principali quotidiani e reti televisive nazionali, sia per l’opera in sé sia per il momento storico vissuto dal momdo dell’arte, che vede finalmente riposizionati gli affreschi originali nel Camposanto Monumentale di Pisa, dopo il lunghissimo restauro che li ha recuperati dai danneggiamenti dell’ultima guerra mondiale, fatto che crea una felice concomitanza. I PERSONAGGI I soggetti dipinti – più di 250 – sono modelli ritratti dal vero, presi tra i personaggi illustri e gente comune della città che ha partecipato numerosa alle selezioni. Per raccontare la vita e i luoghi del Santo Patrono, con i volti dei pisani di oggi, ogni personaggio viene vestito in abito storico, grazie alla collaborazione con la Fondazione Cerratelli, (presidente onorario Franco Zeffirelli) che raccoglie più di 25.000 costumi cinematografici e teatrali di opere e film quali, per citarne solo alcuni: "Un’avventura di Salvator Rosa" poi seguito da importanti produzioni come "El Cid" , "La caduta dell’Impero Romano" , "55 giorni a Pechino" . e con Franco Zeffirelli: "La bisbetica Domata" , "Romeo e Giulietta" , "Fratello Sole e Sorella Luna" , "Otello" e "Hamlet" ecc. Tra i personaggi raffigurati, S.A.E. il Grande Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta Frà Matthew Festing, sia perché l’Ordine è coevo al periodo nel quale San Ranieri visse, sia perché visitò un territorio comune: La Terra Santa, nochè per i molti aspetti comuni fra la testimonianza del Santo e i valori fondanti del Cavalierato di Malta. IL RACCONTO:la storia di San Ranieri in 8 grandi scene: 1) La conversione 2)La partenza per la Terra Santa 3)La Madonna Gli appare a Gerusalemme 4)Miracoli in Terra Santa 5)Ritorno a Pisa 6)Miracoli a Pisa 7)Transito in San Vito 8)Trasporto in Duomo (vedi la vita di San Ranieri) Progettazione: bozzetto generale, studi preparatori a carboncino e olio, casting, pose fotografiche c/o Fondazione Cerratelli. Ristrutturazione edificio: Restauro G.B. Tempesti: Preparazione parete: arriccio realizzato grazie al Corso Ente Pisano Scuola Edile: Mostra Pisa – Chiesa di San Domenico, 20/02 – 03/03/2010: Mostra Roma - Palazzo del Grillo, 29/05 – 06/06/2010: Mostra Amalfi – Antichi Arsenali Repubblicani, 09/09 – 10/10/2010: Riporto su parete, all’interno della Chiesa di San Vito, misure perimetrali relative alle otto scene che compongono l’opera. Comunicazione nazionale ed estera Verrà realizzata entro giugno 2011, la prima delle otto scene che compongono l’affresco. Si darà così il via ufficiale a quest’opera che durerà circa tre anni, in occasione della fine delle celebrazioni per gli 850 anni dalla morte del nostro Santo. Durante il periodo di lavorazione, quando una dopo l’altra si completeranno le otto scene, il cantiere sarà aperto alle visite di cittadini e scuole. Sarà questa una eccezionale occasione di studio e formazione sia artistica che edile, che come in un antica bottega rinascimentale, consentirà di tramandare una tradizione pittorica che si rischia di perdere con la modernità, ma che ha fatto la nostra storia. La chiesa entrerà anche a far parte dei circuiti turistici in special modo dell’asse museale dei Lungarni – Uffizi Pisani - , aderendo alla sua promozione, ma soprattutto, l’intera messa in opera, sarà ripresa cinematograficamente, divenendo così un film / documentario in DVD sul progetto, ma anche sulla città, sulla sua storia e le sue tradizioni secolari, distribuito da Sony Entertainment. L’auspicio, alla vigilia di un così ambizioso progetto, è quello che la città partecipi orgogliosa, "adottando" le scene rimaste e prendendo parte alla loro realizzazione. |
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Storia di S.Ranieri Ranieri nacque l'anno 1118. I genitori, Gandulfo Scacceri e Mingarda Buzzaccherini che appartenevano entrambi a famiglie benestanti, decisero di affiancare negli studi del loro unico figlio don Enrico di San Martino in Kinzica. Ma Ranieri, particolarmente dotato per la musica (imparò a suonare la lira) e per il canto, preferiva i divertimenti e gli svaghi agli studi e agli impegni. A nulla valsero gli sforzi dei genitori di ricondurlo ad un comportamento più cristiano: il giovane pisano trascorse la sua giovinezza trascurando gli insegnamenti dei genitori e quelli di don Enrico. Fu all'età di 19 anni che Ranieri decise di cambiare radicalmente vita. L'incontro con un eremita di nome Alberto, proveniente dalla Corsica e stabilitosi nel monastero pisano di S. Vito, lo spinse ad abbracciare con convinzione la fede cristiana e porsi così al servizio di Dio. Ricevuto da Dio l'invito a recarsi in terra Santa, Ranieri partì senza indugio. All'età di 23 anni decise di vivere in assoluta povertà: si liberò di tutte le ricchezze e le donò ai poveri e ai bisognosi. L'unica sua preoccupazione rimase quella di imitare meglio possibile il suo maestro, Gesù Cristo. Indossata la veste del penitente consegnata a tutti i pellegrini che si recavano al monte Calvario, la pilurica, trascorse un lungo periodo presso gli eremiti in Terra Santa, dove compì numerosi miracoli. Punì il suo corpo con lunghi digiuni, astenendosi normalmente dal cibo tutti i giorni della settimana esclusi il giovedì e la domenica, cercando di vincere l'orgoglio personale dovuto alla fama che già lo circondava presso i fedeli. La rinuncia a sé e il totale servizio a Dio gli consentirono di superare le numerose tentazioni che il maligno non gli fece mai mancare nei 13 anni di soggiorno in Terra Santa. Tornato a Pisa nel 1154 già circondato dalla fama di santo, continuò ad operare miracoli anche nella città natale: l'ammirazione dei suoi concittadini non poteva che accompagnarlo fino all'ultimo giorno di vita. Ranieri morì dopo sette anni dal suo rientro dalla Terra Santa, venerdì 17 giugno 1161. Agli occhi dei pisani, Ranieri fu santo già in vita. Una volta abbandonata la vita terrena, un suo discepolo, il canonico Benincasa, si incaricò di scrivere nel 1162 una Vita del santo, testo che conobbe una certa fortuna per la traduzione del carmelitano fra Giuseppe Maria Sanminiatelli del 1755 e nuovamente edita sempre a Pisa nel 1842. Laico, come numerosi santi di quel secolo, Ranieri fu ricordato dai pisani anche per l'abitudine del santo di donare a chi gli si rivolgeva pane e acqua benedetti, ragione per la quale il canonico Benincasa chiamava il santo "Ranieri dall'Acqua" (forse immaginandone il cognome, ma certamente attestando l'abitudine dei prodigi per mezzo dell'acqua da lui benedetta). Nel 1632 l'Arcivescovo di Pisa, il Clero locale, il Magistrato pisano, coll'annuenza della sacra Congregazione dei Riti elessero Ranieri patrono principale della città e della diocesi. Il 1689 venne decisa la traslazione del suo corpo, che fu definitivamente collocato sull'altare maggiore. Durante la notte della traslazione i pisani illuminarono le loro case per rendere omaggio alla figura del loro santo più amato. |
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| CAMINETTO DEL 16 MARZO 2011 | ||
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Caminetto del 16 marzo 2011
Durante il caminetto è stata fatta la proposta per un interclub con
il Rotary di Olbia in Sardegna. Il programma consisterebbe nella
partenza col traghetto da Livorno la sera, arrivo al mattino dopo ad
Olbia, stare con i soci tutto il giorno fino alla conviviale e dopo
partenza di nuovo col traghetto per Livorno e rientro al mattino dopo.
L’idea è sembrata allettante ed è stato preso tempo per vederne la
fattibilità e chiedere la conferma con la collegialità.
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| CONVIVIALE DEL 23 MARZO 2011 | ||
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| Una carrellata dei soci intervenuti alla conferenza del Generale di Brigata Stefano Fort la sera del 23 Marzo 2011. Il Generale omaggiato con la medaglia ed il guidoncino del Club | ||
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Curriculum Generale di Brigata Aerea Stefano Fort. Il Gen. B.A. Stefano FORT, nato a Roma il 23 dicembre 1958, proviene
dai corsi regolari dell'Accademia Aeronautica dove ha frequentato il
corso normale "Turbine III" dal 1977 al 1981. Ha conseguito la laurea in Scienze Aeronautiche presso l’Università’ di Napoli, Federico II e la laurea in Scienze Politiche presso l’Università’ degli studi di Trieste. E' insignito delle seguenti onorificenze: E' coniugato dal 1982 con la sig.ra Rossana ed ha una figlia, Alessandra. Il 28 Maggio 2009 il Generale FORT ha assunto l’incarico di Comandante la 46ª Brigata Aerea. |
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| C-27J | C-130J | C-130J-30 |
Il
Generale Fort affronta la conferenza con delle diapositive. Inizia
elencando gli ARGOMENTI su sui verterà il suo intervento. 1° CENNI
SULLA 46ª BRIGATA AEREA: 2° VETTORI DA TRASPORTO: 3°
ATTIVITA’ IN CORSO E MISSIONI UMANITARIE: 4° SVILUPPI FUTURI
.1°)Il motto della MISSIONE DELLA 46ª B.A."….. ASSICURARE LA MOBILITÀ TATTICA E STRATEGICA PER VIA AEREA DI FORZE E RISORSE NELLE AREE DI INTERESSE NAZIONALE ATTRAVERSO LA PREDISPOSIZIONE, IL TRASPORTO, IL RIFORNIMENTO ED IL RECUPERO DI PERSONALE, EQUIPAGGIAMENTI E MATERIALE." Quali sono i COMPITI DELLA 46ª B.A. COMPITI PRINCIPALI: - Attività di volo Operativa (mix aerotrasporto e aviolancio) - Attività di volo Addestrativa - - Supporto operazioni ONU NATO EU ONG- - Compiti di presidio. Inoltre vi sono COMPITI AGGIUNTIVI: Garantire l’assistenza al traffico aereo militare e civile secondo gli standard ICAO compreso il servizio Meteo e di Avvicinamento;- "Base di lancio" per il Fuori Area. - Garantire l’operatività delle aree di manovra dell’aeroporto senza soluzione di continuità e secondo gli standard dell’aviazione civile. 2°)Per fare questo vi sono IL VELIVOLO C-130J ed il C-130J-30 con una FLOTTA OPERATIVA di N° 11 C-130J e N° 10 C-130J-30. Le loro caratteristiche: CAPACITA’ DI CARICO del C-130J:- N° 92 Seats Max N° 74 Barelle + 2 Assistenti + 2 crew N° 64 Paracadutisti Max N° 6 Pallets . Del C-130J-30:- N° 128 Seats Max N° 97 Barelle + 4 Assistenti + 2 crew N° 92 Paracadutisti Max N° 8 Pallets. Altri DATI CARATTERISTICI dei C-130J / C-130J-30: VELOCITA’ CROCIERA: 320 KIAS (576 km/h) QUOTA TANGENZA MAX: 40000 feet (13000 mt) RANGE : 4500 NM (8100 Km) Inoltre è in forza della 46^ brigata IL VELIVOLO C-27J con una Flotta composta da : 11 velivoli: Inizio operatività: Giugno 2008. Ecco le sue caratteristiche: CAPACITA’ DI CARICO: N° 46 Seats : Max N° 36 Barelle + 4 Assistenti + 2 crew : N° 32 Paracadutisti Max; N° 3 Pallets DATI CARATTERISTICI: VELOCITA’ CROCIERA: 260 KIAS (468 Km/h) : QUOTA TANGENZA MAX: 30000 feet (10000 mt) RANGE : 2500 NM (4500 Km) 3°)ATTIVITÀ IN CORSO: Missioni OFCN (Operazioni Fuori Confini Nazionali): International Security Assistance Forces (ISAF): Task Force AIR Bateen: Task Force ALBATROS Herat; LEONTE (Libano): JOINT GUARDIAN (Balcani) Ex Congo Belga 1960 – 1962: Massacro di 13 aviatori a Kindu: Trasportavano cibo e medicine per la popolazione locale: I velivoli agivano sotto mandato e con insegne O.N.U.: Alla fine la Brigata conterà 21 caduti. L’Antartide per il C.N.R. 1980 – 2000: Materiali trasportati: Generi alimentari: Personale scientifico e tecnico: Attrezzature scientifiche. Inoltre: Aviolancio di rifornimenti combustibile per i velivoli noleggiati dalle spedizioni e per la costruzione della base scientifica di Dom Concordia (ITA-FRA). L’antincendio dal cielo1980 – 2000 : nel 1981 incidente di volo a Laconi (NU) 4 caduti: 1982 incidenti di volo a Greve in Chianti (FI): 4 caduti.( I 4 caduti di Laconi (NU) il 24 marzo 2003 sono stati decorati della M.O.V.C alla memoria) Carestia in ETIOPIA 1984 : in questa Carestia di proporzioni catastrofiche La 46° trasporta aiuti per l’O.N.U., porta Equipe mediche, si occupa di Evacuazione ammalati, si attiva per il Trasporto popolazione in campi attrezzati. Kurdistan "Provide Comfort" 1991: Lancio di aiuti umanitari dal cielo alla popolazione Kurda sotto attacco irakeno
Bosnia 1992 2 settembre: Un G.222 viene abbattuto sul
cielo di Sarajevo mentre si appresta alla procedure finali prima
dell’atterraggio: 4 caduti . Il velivolo trasportava medicinali,
coperte e letti per la popolazione di Sarajevo assediata.
Il ponte aereo era iniziato nel luglio e partiva dall’aeroporto
di Zagabria. (I 4 caduti sono stati decorati con la M.O.V.M) |
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