| L'elezione del Direttivo e delle Commissioni avviene
volutamente ogni anno. Questo per un continuo rinnovamento per avere una
continua alternanza. In questo modo, con il cambio degli uomini, c'è un
costante afflusso di nuove energie per nuovi progetti: così non si
rischia la cristallizzazione del Club che può restare ingessato su una
linea programmatica costante ed immutata. Per questo il Regolamento del
nostro Club Rotary Pisa Pacinotti recita:
Comma
I - Il Consiglio Direttivo, che dura in carica un anno, viene eletto
durante un'assemblea dei soci da convocarsi entro il mese di dicembre
con comunicazione scritta fatta pervenire almeno dieci giorni prima a
tutti i soci.
Durante
l'assemblea si procede prima all'approvazione del Consiglio Direttivo
designato dal Presidente per l'annata che inizia il successivo l°
luglio e poi all'elezione del Presidente che entrerà in funzione
nell'annata successiva a quella a cui entrerà in funzione il Consiglio
Direttivo appena eletto. Il Presidente nominato assume la qualifica di
Presidente Eletto. Per l'elezione del Presidente i soci, nei tempi e con
le modalità indicate dal segretario del club, dovranno comunicare al
Consiglio Direttivo, per iscritto, il nominativo del loro candidato.
Verranno votati dall'Assemblea i tre candidati che hanno riportato il
maggior numero di preferenze.
L'
elezione avviene per scrutinio segreto ed è eletto Presidente il
candidato che raccoglie il maggior numero di voti.
Comma
2Il Presidente, i Vicepresidenti ed i consiglieri non possono
essere eletti nel Consiglio Direttivo per più di un anno ad eccezione
del Segretario e del Tesoriere che possono essere rieletti per una
massimo di tre anni consecutivi.
Comma
3 - Le cariche che dovessero rendersi vacanti nel Consiglio direttivo
eletto saranno occupate secondo la decisione dei rimanenti membri del
Consiglio.
Comma
4 - Le cariche che dovessero rendersi vacanti nel Consiglio Direttivo
eletto per l'anno successivo saranno occupate secondo le decisioni dei
rimanenti membri del futuro Consiglio ad eccezione del Presidente per il
quale si deve procedere ad una nuova elezione.
Articolo
2 - Consiglio Direttivo.
Il
Consiglio Direttivo è l'organo amministrativo del club ed è composto
da:
-
Presidente;
-
Past Presidente;
-
Presidente Incoming;
-
Due Vicepresidenti, di cui uno vicario;
-
Cinque consiglieri di cui: uno Segretario, uno Tesoriere ed uno
Prefetto.
Articolo
3 - Mansioni dei dirigenti.
Comma
I - Presidente. Convoca e presiede le riunioni del club e del
Consiglio Direttivo ed esplica le altre funzioni inerenti alla sua
carica.
Comma
2 - Past Presidente e Presidente Incarning. Collaborano con il
presidente ed il Consiglio Direttivo svolgendo tutte le mansioni che gli
vengono affidate.
Comma
3 - Vicepresidenti. Il Vicepresidente vicario presiede le
riunioni del club e del Consiglio Direttivo in assenza del Presidente e,
in assenza del Presidente, esplica le altre mansioni normalmente
inerenti alla sua carica, l'altro Vicepresidente sostituisce il
Vicepresidente Vicario in caso di sua assenza o impedimento.
Comma
4 - Segretario. Tiene l'albo dei soci, registra le presenze alle
riunioni, dirama gli avvisi di riunione del club, del Consiglio
Direttivo e delle Commissioni, redige e conserva i verbali di dette
riunioni, compila e trasmette
alla segreteria del Rotary International i rapporti semestrali sui soci
(ill o gennaio ed ill o luglio di ogni anno) ed i rapporti sul mutamento
dell'effettivo, compila il rapporto mensile sull'assiduità che
trasmette al Governatore subito dopo l'ultima riunione del mese ed
esplica tutte le altre mansioni normalmente inerenti alla sua canca.
Comma
5 - Tesoriere.
Custodisce tutti i fondi, rendendone conto al club annualmente ed in
qualsiasi altro momento su richiesta al Presidente o del Consiglio
Direttivo, incassa e trasmette al Rotary International le somme dovute
ed esplica le altre mansioni normalmente inerenti alla sua carica.
Cessando dalla carica il Tesoriere trasmette al suo successore o al
Presidente tutti i fondi, i libri contabili e qualsiasi altra proprietà
del club.
Comma
6 - Prefetto.
Esplica le mansioni normalmente inerenti alla sua carica, quelle a lui
affidate dal Presidente o dal Consiglio ed in particolare cura
l'organizzazione delle riunioni conviviali, delle riunioni straordinarie
e delle cerimonie.
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Articolo 7 – Funzioni/Commissioni
Comma 1
l. Il Presidente nomina, scegliendoli tra i membri del Consiglio
Direttivo, e con la approvazione dello stesso Consiglio, i responsabili
delle seguenti funzioni:
Gestione dell' effettivo;
Amministrazione del club;
Relazioni esterne
Fondazione Rotary;
Progetti di servizio;
Il Presidente, inoltre, nomina, previa approvazione del Consiglio
Direttivo, le seguenti Commissioni destinate ad occuparsi di particolari
aspetti:
per la funzione gestione dell'effettivo:
. commissione ammissione e classifiche;
. commissione sviluppo dell'effettivo,
. commissione per l'affiatamento e partecipazione delle famiglie;
. per la funzione amministrazione del club:
. commissione bollettino del club e stampa rotariana;
. commissione per i programmi;
. per la funzione pubbliche relazioni:
. commissione per le relazioni pubbliche;
. commissione gestione degli eventi;
. per la funzione progetti di servizio:
. commissione azione di pubblico interesse locale;
. commissione azione di pubblico interesse internazionale;
. commissione per l'Interact, Rotaract e RYLA;
. commissione per la protezione dell'ambiente;
. commissione per la formazione;
. commissione per la sicurezza;
Per la funzione Fondazione Rotary:
il Presidente attribuisce incarichi specifici per il fondo annuale
programmi e permanente, polioplus, scambio gruppi di studio, borse di
studio ed ex borsisti;
Il Presidente nomina infine:
. la commissione per il centenario del Rotary (2005);
. la commissione per il Consiglio di legislazione (2004).
. l'istruttore del club;
.
l' esperto di informatica.
Le commissioni sono composte da un presidente e da un numero di membri
opportuno. Ai membri possono essere assegnati incarichi specifici.
2. Il Presidente del club è membro di diritto di tutte le
Commissioni e, come tale, gli spettano tutti i diritti derivanti
dall'appartenenza alle stesse.
3. I Responsabili di Funzione e le Commissioni svolgeranno le
mansioni previste dal regolamento in una ai compiti supplementari che
potranno esser loro assegnate dal Presidente o dal Consiglio. Salvo
speciale mandato del Consiglio Direttivo, i Responsabili di Funzione e
le Commissioni non prenderanno iniziative prima di aver sottoposto una
relazione al Consiglio e di averne ricevuto l'approvazione.
4. Qualora lo ritenga necessario, il Presidente può nominare
ulteriori commissioni perche si occupino di vari aspetti delle attività
giovanili rientranti, a secondo delle rispettive mansioni, nella
competenza di una o di tutte le altre commissioni.
5. Allo scopo di seguire e portare a termine i progetti in atto
sarà possibile assicurare la continuità delle commissioni rinnovando
il mandato ad uno o più membri per il periodo ritenuto necessario.
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